Viridarium-parco pubblico #BresciaCambia2

Laura Castelletti, 24 gennaio 2017 » Arte e Spettacolo, Loggia, mi piace, Territorio e Natura

Nella prima perlustrazione da assessore alla cultura nel museo di Santa Giulia (era l’estate 2013) 3 cose “negative” mi erano balzate all’occhio:a) il Viridarium inaccessibile (visitabile solo dopo essermi casualmente accorta della sua esistenza e aver chiesto a un addetto di sala di disallarmare la porta d’accesso e permettermi di uscire), b) un potenziale splendido grande prato adiacente adibito per metà a parcheggio dei dipendenti, c) frotte di bambini che al termine della visita al museo mangiavano panini e giocavano seduti praticamente bordo strada sul cemento.

Bisognava agire subito, così è stato.

 

 

 

 

La scelta del come e quando procedere non è stata difficile, la Soprintendenza ci ha accompagnato nella progettazione e in poco tempo sono sparite le recinzioni: il Viridarium è stato trasformato in parco-gioiello della città accessibile a tutti (non serve pagare il biglietto d’ingresso al museo per fruirne, vi invito a visitarlo), il parcheggio è scomparso e al suo posto un grande prato accoglie i bambini che finalmente possono fare picnic e giocare lontani dal cemento.

 

 

 

Ogni tanto ci vado per ricaricare le batterie, mangiare con i piedi nell’erba in compagnia delle persone che lavorano ai musei, godermi la pace di un luogo tanto bello e tanto carico di storia.

 

 

 

Da qualche mese il grande e meraviglioso olmo che ombreggiava il Viridarium non c’è più, è stato rimosso dopo che gli esperti hanno diagnosticato una malattia incurabile, una patologia che  lo rendeva pericoloso per i visitatori che trovavano riparo sotto le sue fronde.  Per tanti di noi è stato un colpo.

 

 

 

Appena la stagione lo consentirà si procederà alla rimozione delle radici, subito dopo si valuterà quale pianta ricollocare anche  se lui avrà sempre un posto speciale nel cuore di chi lavora ai musei.

 

 

Il suo modo di scandire le stagioni era unico.

 

 

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One Response to “Viridarium-parco pubblico #BresciaCambia2”

  1. Armando ha detto:

    Il luogo è splendido, arricchito da elementi architettonici classici e una selezione di piante e alberi da frutto antichi, che permette alle guide di raccontare i miti e le metamorfosi loro collegati. Una piccola oasi preziosa. L’olmo con la sua bella chioma è stata una grave perdita, speriamo possa essere sostituito presto, ne sentiamo la mancanza.

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