Via libera al pagamento maximulta a2a

Laura Castelletti, 15 ottobre 2009 » Loggia, rassegna stampa Laura

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Comunicato stampa Laura Castelletti (capogruppo lista Laura Castelletti) Oggetto: Via libera dei Consigli di Gestione e Sorveglianza di A2A al pagamento della maximulta legata alla moratoria fiscale.

“Il bilancio del Comune di Brescia poggia in gran parte sui dividendi di A2A, da questi dipendono molti dei progetti e delle opere della città. Con la inevitabile e obbligatoria mossa di procedere al pagamento della maximulta (ringraziamo il Ministro Tremonti e il Governo Amico della maggioranza in Loggia per aver scelto ancora una volta di sacrificare Noi bresciani sull’altare della Loro finanziaria), si preconizza di fatto una condizione patrimoniale in caduta preoccupante per il nostro Comune. Diventeremo, come amministrazione, certamente più poveri e il Sindaco e la Giunta dovranno sforzarsi di spendere meno e meglio le minori risorse che avranno a disposizione. La manutenzione del Programma del Sindaco, con la gerarchia delle priorità, diventa oggi più che mai necessaria. A questo bisogna aggiungere che l’amministrazione ridurrà in ogni caso le sue entrate dalla partecipazione a A2A, anche perché il trend dei consumi, che è già in diminuzione, è altrettanto preoccupante. Tutti cercano di risparmiare su acqua, luce e gas e spendono meno. Il Comune deve decidere se vendere azioni di A2A oppure vendere porzioni significative di aziende partecipate non strategiche (centrale del latte, BresciaTrasporti, partecipazioni autostradali come la Serenissima o le Centro Padane) per ridare fiato alle nostre finanze in difficoltà. . Sarebbe opportuno che scelte importanti come queste venissero condivise con l’intero Consiglio Comunale e non nella solitudine della maggioranza.

Mentre si consuma questo difficile momento, colpisce anche vedere la pubblicità di A2A che occupa intere pagine di quotidiani locali e nazionali e che recita “A2A-Stai con noi. Squadra vincente non si cambia”. Visto che il Sindaco Paroli ha cambiato squadra e capitano adducendo che Capra era soccombente a Milano e non tutelava a sufficienza la brescianità, sono in attesa di vedere cosa il Presidente Tarantini (che sappiamo impegnato in un significativo lavoro per la città) riesce a fare. Aspetto fiduciosa di capire quanto tempo e in che modo riesce a ristabilire quell’equilibrio di gestione dei poteri, oggi oggettivamente ancora fortemente sbilanciato su Milano. Non sono banalità, si tratta di tutti i livelli di potere gestionale dell’azienda e non è, la mia, una rivendicazione dal sapore provinciale ma di sostanza. Si tratta anche del mandato preciso per il quale è stato indicato Tarantini quale Presidente del Consiglio di Sorveglianza: riportare a Brescia e ai bresciani quanto gli spetta.

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One Response to “Via libera al pagamento maximulta a2a”

  1. Lorenzo Cinquepalmi ha detto:

    c’è chi ha sostenuto che, all’epoca della fusione, con la sua solidità patrimoniale e floridezza economica, ASM si sarebbe potuta semplicemente comprare una AEM fortemente indebitata… io non ho elementi per aderire con certezza a questa convinzione, ma il sospetto che le cose fossero così ce l’ho, e forte… oggi, ci ritroviamo a chiederci che ne è stato di quel grande patrimonio collettivo che è stata la nostra municipalizzata. L’estromissione progressiva di tutti gli uomini che ne avevano fatto una realtà invidiata, mi sembra rappresentare la parola fine non solo al legittimo orgoglio civico per ciò che ASM aveva rappresentato a livello nazionale, ma anche alle aspirazioni di utilizzo della società come strumento per la realizzazione dei programmi di intervento municipale nella realtà economica cittadina. Brescia e i bresciani non vedranno più nulla di quanto, come scrivi Tu, Laura, ritengono debba spettargli. Semplicemente perchè, per come sono messe le cose, non gli spetta più nulla. Nemmeno degli utili che non ci sono più.

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