Un secolo di Castelli e Funicolari (di Francesco Rusconi-Brescia per Passione)

Laura Castelletti, 28 febbraio 2018 » Loggia, mi piace, mobilità

Il nostro Francesco, con la sua passione “senza limiti e confini” per funivie/funicolari/cremagliere e treni, ci ha contagiati a tal punto che la nostra associazione Brescia per Passione ha un gruppo di lavoro denominato #Fune dedicato proprio a questi temi. Inutile dire che del gruppo Francesco è il Presidentissimo.

Anche i nostri viaggi culturali sono stati spesso influenzati dal suo “chiodo fisso” e qualche meta è stata scelta per “esercitazioni sul campo” (l’ultima in ordine di tempo è stata Porto).

In queste settimane, da quando il progetto del colle Cidneo è tornato a essere argomento di discussione, in parecchi gli hanno chiesto (giornalisti compresi) qualche informazione sul sistema di risalita di alcuni castelli europei. Lui ha pensato che un post sul blog può essere utile a chi è interessato all’argomento.

Di seguito il suo pezzo.

 

 

 

In questi ultimi mesi, nella nostra città, si è riacceso un dibattito sulla possibilità di dotare il Castello di un accesso stabile ed innovativo, tramite un impianto meccanico di risalita in sede propria. Questo dibattito ha origini molto antiche che inizia ancor prima della costruzione della galleria. Ad oggi sono stati presentati nel tempo progetti anche ambiziosi, con soluzioni tecniche differenti e facenti parte di progetti, più o meno ampi, interessanti il Colle Cidneo nella sua interezza funzionale ed urbanistica.

 

 

Venerdì 23 Febbraio è avvenuta in Loggia un’ importante illustrazione pubblica, da parte dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione Brescia Musei, del Programma di Valorizzazione ( con le relative coperture finanziarie ) del Castello di Brescia. A fine presentazione è stata accennata la possibilità di un accesso dedicato, non su gomma, che però è ancora in fase di studio e verifica in tutti gli aspetti correlati.

 

 

Da molti anni seguo, per pura passione personale, lo sviluppo tecnico e storico degli impianti di risalita. Ho ricostruito la storia di molte antiche realizzazioni e dal 2003 collaboro con il più grande sito mondiale di impianti a fune: è italiano, ne sono orgoglioso, e si chiama “funivie.org“.

Vorrei, con ciò, poter contribuire al dibattito cittadino portando alcuni esempi di situazione analoghe a Brescia, in cui ci si è posti da tempo il problema di un collegamento meccanizzato, ecologico e su sede propria, con un castello od una fortezza nel contesto urbano. Questi impianti, in quasi tutti gli esempi riportati, diventano fortissimi elementi di attrazione turistica, ancor più se la panoramicità, la comodità e la particolarità tecnologica del trasporto sono caratteri visibili e riconoscibili dall’utente.

L’esposizione è articolata in 10 “CASI ” scelti tra una trentina con una breve illustrazione del contesto e del tipo di trasporto adottato. Non c’è ovviamente un caso identico a Brescia. Ma in quasi tutti gli esempi scelti ci sono affinità e soluzioni ingegneristiche che, a mio parere, possono essere molto suggestive.

( Nota : la distinzione tra Funicolare e Ascensore Inclinato è puramente tecnica e la sua spiegazione esula, per ora, dalla illustrazione degli esempi riportati )

1-LUBIANA, SLOVENIA

 

Ascensore Inclinato del Castello

Un Castello in piena città, raggiungibile anche da più strade, ma, di fatto, reso attrattivo in termini di frequentazione e accessibilità da un ascensore inclinato panoramico. Questo impianto porta dalla città al Castello turisti e giovani e, cosa non da poco, ha spostato sul piazzale del fortilizio parte della movida cittadina.

Alla fine del 2006, il Comune di Lubiana pensò di collegare il Castello di Lubiana con il centro storico con un mezzo di trasporto urbano a cremagliera. Gli studi del territorio e dell’ambiente circostante rivelarono che la soluzione migliore sarebbe stata una funicolare. Soluzione comprovata alla fine del 2010 da un milione e già a metà agosto del 2014 da due milioni di passeggeri trasportati al Castello.

L’idea, il desiderio e la necessità di costruire una funicolare che collegasse il centro storico con il Castello, non è nata all’inizio del XXI secolo, ma è vecchia già più di un secolo.

 2-GRAZ, AUSTRIA

 

Schlossberg – Castello, nel centro città.

2 Impianti : Una Funicolare ed un Ascensore

– La Funicolare dello Schlossberg ( aperta nel 1894 )

è la variante panoramica, confortevole e veloce per raggiungere la cima più alta del colle di Graz.

Si tratta di una moderna funicolare con una pendenza del 60 % e con il tetto di vetro che permette una favolosa panoramica sul centro storico di Graz.

Sul castello una caffetteria con vista sul centro storico. Inoltre, sul lato occidentale ci sono due piccoli caffè, uno con servizi al tavolo e l’altro con self-service.

Accanto al capolinea della funicolare c’è un ristorante in cima a una collina con vista su Graz occidentale. In quella che era una volta la cantina di uno dei bastioni in rovina è il Kasemattenbühne , un palcoscenico all’aperto per concerti e spettacoli.

– L’Ascensore : dal 2000 l’ascensore di vetro dello Schlossberg rappresenta la variante più veloce; infatti in un solo minuto vi troverete di fronte non solo il simbolo della città, la Torre dell’orologio, ma anche la migliore vista panoramica di Graz a 360° fino alla Stiria meridionale.

3-SALISBURGO, AUSTRIA

 

Fortezza di Salisburgo (Festung Hohensalzburg) -Funicolare

Fortezza medioevale che domina la città di Salisburgo dall’alto del Festungsberg.

Con più di 7.000 metri quadrati di superficie edificata ( più di 14.000 metri quadrati se si considerano anche i bastioni ) è una delle più grandi fortezze d’Europa, che si è conservata pressoché intatta.

È visitata ogni anno da circa 950.000 persone, circostanza che la rende il secondo monumento più visitato dell’Austria.

– La Funicolare: è stata inaugurata nel 1892. Il 14 Ottobre 2017, 125° compleanno dell’impianto, si è stimato che sono stati trasportati 77 milioni di passeggeri, dal 2014 il trend è di 1,75 milioni di passeggeri l’anno.

4-COBLENZA, GERMANIA

 

Un caso emblematico: la più grande funivia della Germania per la fortezza della città : Fortezza dell’ Ehrenbreitstein

Il primo collegamento alla fortezza ha funzionato dal 1955 al 2009 con una lenta seggiovia biposto. In occasione del National Garden Show tenutosi a Coblenza nel 2011, si è pensato di dotare la città di una realizzazione eccezionale: La più grande funivia della Germania, su una lunghezza totale di circa un chilometro, sorvola il Reno e permette agli ospiti una vista nuova e mozzafiato sulla città e sull’alta valle, del medio Reno, patrimonio mondiale UNESCO.

Tutte le 18 cabine sono accessibili ai disabili ed alle biciclette. Con una portata oraria di 7600 persone/ora è l’impianto più grande della Germania, ma anche l’impianto con maggior portata orario a livello mondiale.

Attualmente la Fortezza è raggiungibile da 2 Impianti a fune:

Funivia e Ascensore Inclinato

– La Funivia Gigante dell’ Ehrenbreitstein

– Ascensore Inclinato al posto della vecchia seggiovia

 5-HEIDELBERG, GERMANIA

SCHLOSSBERG ( Castello )

Funicolare del Castello

Il pittoresco Castello dei cui interni rimangono per lo più delle rovine in seguito ai danneggiamenti subiti durante la Guerra dei Trent’Anni e la guerra con la Francia del 1689, è il risultato degli ampliamenti di un castello gotico del XIII secolo.

Il Castello di Heidelberg è raggiungibile dal centro città grazie a una funicolare parzialmente sotterranea in funzione dal 1890 e ad una fermata intermedia proprio sotto il Castello.

L’impianto prosegue poi per il Molkenkur, ex complesso termale sopra Heidelberg, molto frequentato dai cittadini nei fine settimana come parco di svago e punto di partenza per passeggiate nei boschi attorno.

 

6-DINANT, BELGIO

 

Citadelle ( Cittadella ) – La Funivia

La Cittadella di Dinant è stata costruita nel 1815. Si erge sul sito di una fortezza ( smantellata) costruita da Vauban a sua volta eretta sui resti di un antico Castello del 1051. Una funivia a due cabine in va e vieni a campata unica la collega alla città.

 

7-KUFSTEIN, Tirolo – AUSTRIA

 

“Panoramabahn”

Ascensore Inclinato per il Castello di Kufstein

Il “Festung Kufstein” è una tra le costruzioni di epoca medievale più importanti del Tirolo, è posizionata sulla collina che domina la città di Kufstein, un punto strategico dove la valle dell’Inn fa un restringimento che permetteva anticamente di controllare l’accesso alle Alpi.

Nel corso dei secoli la fortezza ha subito numerosi ampliamenti e ricostruzioni, come ad esempio nel XVII secolo, quando vennero rimodernizzate le mura più esterne.

Oggi la fortezza è una delle mete escursionistiche più apprezzate dell’arco alpino ed attrae turisti da tutto il mondo grazie anche al suo “Organo degli Eroi” ( Heldenorgel ), l’organo a cielo aperto più grande del mondo. Al suo interno è ospitato il museo cittadino e all’esterno, in una zona costruita più recentemente, si svolgono talvolta concerti e meeting.

8-GRENOBLE , FRANCIA

Funivia della Bastiglia

La Bastiglia è una fortezza militare del XIX secolo, a 476 metri di altitudine ai piedi delle Prealpi della Chartreuse su uno sperone che domina la città di Grenoble. La Bastiglia ha quattro musei e un centro per la cultura scientifica, tecnica ed industriale: è la prima attrattiva turistica di Grenoble con 600.000 visitatori all’anno.

Il primo collegamento funiviario con la città viene inaugurato nel 1939 con due cabine in va e vieni. Il percorso inizia nel centro città e finisce al forte della Bastiglia. Nel 1976 l’impianto viene ricostruito con un’ innovativa funivia a cabine sferiche riunite in due/quattro “grappoli” che oggi prendono il nome di “Bolle di Grenoble “.

L’impianto diventa ben presto famoso, per la sua particolarità, e uno dei simboli turistici della città. I dati di frequentazione sono sempre in crescita: dai 287.819 utenti nel 2010, si è arrivati ai 318.709 nel 2017.

9-WERFEN, AUSTRIA

-Ascensore Inclinato

La fortezza di Hohenwerfen sorge a Werfen, a 40 km a sud di Salisburgo. La fortezza venne costruita tra il 1075 ed il 1078 durante il periodo della lotta per le investiture, come un punto di controllo strategico posto su un promontorio naturale di 155 m sulla valle del Salzach. Dopo la seconda guerra mondiale la fortezza venne usata come campo d’addestramento per la gendarmeria federale austriaca sino al 1987.

Attualmente il castello è un museo aperto al pubblico e tra le sue più importanti attrazioni si ricordano la ricca armeria, la scuola di falconeria che offre dimostrazioni giornaliere e la tipica taverna medioevale della fortezza, unica nel suo genere.

-L’ascensore inclinato porta 25 passeggeri e viaggia fino alla stazione di monte nella fortezza su un binario sopraelevato da terra lungo 200 m con un’inclinazione di 28° .

10-VERONA, ITALIA

Funicolare di Castel San Pietro

La funicolare sorge nel quartiere di Veronetta, nelle immediate vicinanze del Teatro Romano. Concepita con larghezza di mezzi negli anni precedenti la prima guerra mondiale allo scopo di valorizzare le peculiarità turistiche dell’area di Castel San Pietro fu realizzata a ridosso della seconda guerra mondiale in un contesto socio-economico nel frattempo profondamente mutato, che ne comportò la chiusura già dopo pochi anni di esercizio. La vecchia funicolare costruita dall’Agudio di Torino con due vetture funzionò dal 1941 al 1944.

Cartolina Borgo Trento.jpg

Le vicende della funicolare di Verona sono strettamente legate all’utilizzo del complesso di Castel San Pietro, posto in posizione panoramica sulla collina cittadina a nord dell’ Adige. Il piazzale meridionale è meta preferita di turisti e veronesi; l’interno del castello è sistemato come parco pubblico. È in corso una ristrutturazione della caserma.

Negli anni duemila il Comune di Verona, dopo varie analisi tecniche, decise per una riapertura sotto forma di ascensore inclinato sul vecchio tracciato. Il nuovo ascensore presente una fermata intermedia al Museo Archeologico al Teatro Romano. La via di corsa è lunga154 metri con una cabina da 25 passeggeri per una capacità di 600 passeggeri all’ora.

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