Studenti e non trolss

Laura Castelletti, 20 dicembre 2010 » mi piace, scuola/università

in una delle “giornate calde” delle scuole bresciane ho ricevuto una telefonata di benny (una ragazza di 4°) dal liceo calini. e’ una di casa. chiedeva aiuto per un nome “competente” dell’area di centro-sinistra (per il centro-destra aveva già chiesto ad altri) disposta a parlare in assemblea di scuola e riforma gelmini. mi è sembrato naturale, per la storia e la conoscenza acquisite sul campo, indicare carla bisleri. ho anche aggiunto “vi passo il nome giusto e il gancio telefonico, ma voi poi mi raccontate sul blog come è andata”. detto fatto (con tempi un po’ dilatati, ma non mi lamento). chi scrive (si, benny  da gran lazzarona ha “appaltato” a una compagna l’impegno di scrivere) è martina, frequenta la 4°a e scrive già per il giornalino della scuola.

pubblico questo post anche per sottolineare che, a differenza di quanto dice qualcuno, i nostri ragazzi non sono personaggi dei cartoni animati. pensano, si attrezzano, agiscono e si organizzano per affrontare una vita complicata che li vede come “una generazione con la precarietà nel dna” (questo me lo ricorda sempre un giovane amico).

ecco cosa mi ha spedito martina.

in un clima di instabilità e di forte crisi politica, è necessario prendere coscienza dei fatti e agire per dare un contributo concreto o, quanto meno, per fare sentire il proprio disaccordo. su questa linea di pensiero il liceo scientifico a. calini ha adottato la decisione di organizzare diversi incontri, sia mattutini che pomeridiani, all’insegna dell’informazione critica e costruttiva, necessaria per chiarire le questioni “scottanti” di questo periodo e per definire una propria idea al riguardo. una delle assemblee che si sono tenute nell’aula magna dell’istituto ha avuto come protagonista carla bisleri, consigliera comunale di brescia.

l’argomento “principe” dell’incontro è stato, senza ombra di dubbio, il tanto contestato e discusso decreto legge gelmini sull’università. dall’alto della sua esperienza lavorativa nel mondo della politica, la bisleri ha saputo secondo me  fornire agli studenti un sintetico, ma chiaro ed esaustivo, riassunto dei numerosi e spesso contorti punti del decreto. il commento critico della consigliera ha portato alla luce l’urgente necessità di analizzare con oggettività e buon senso tutti i paragrafi che compongono il decreto legge, per comprendere che non tutti i provvedimenti pianificati si basano su necessità e principi errati, ma che, casomai, sono le discutibili modalità di attuazione (sconsiderati e grossolani tagli ai fondi dell’istruzione) e i toni vaghi e confusi che caratterizzano le varie sezioni del documento a rendere quest’ultimo così contestabile e fastidioso.

la razionale analisi della bisleri ha messo in evidenza due punti del decreto particolarmente controversi e ambigui: l’unificazione di diversi atenei e corsi universitari e l’inserimento di membri esterni all’interno del comitato di amministrazione universitaria. l’incontro ha suscitato un grande interesse da parte degli studenti, che hanno avuto la preziosa opportunità di informarsi da una fonte sicura, ben preparata e oggettiva, assai rara purtroppo al giorno nostro.

martina

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2 Responses to “Studenti e non trolss”

  1. stellina ha detto:

    Si può constatare che spesso i giovani insegnano !!!!..Complimenti… Riunioni di questo tipo sarebbero utili a tutti …giovani e “maturi” ….con il dovuto e rispettoso confronto costruttivo ….
    Buona giornata ..

  2. Benedetta Bonardi ha detto:

    Comunque, mamma 2, non è solo per pigrizia, ma soprattutto per la mia incapacità di scrivere in italiano (nei temi ho sempre 5 fisso) 🙂
    Grazie Laura. Ti voglio bene!

    Benny

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