Staffetta per non dimenticare

Laura Castelletti, 1 agosto 2010 » Loggia, mi piace

alle 18.00 ero in piazza loggia e con me tanti cittadini. molti più di quanti potessi immaginarmi. pochi minuti dopo è giunta la staffetta podistica. uomini e donne impegnati in “una corsa per non dimenticare”, atleti che ogni anno, da 26 anni, mantengono l’impegno attraverso la loro testimonianza di non far cadere nell’oblio le stragi di bologna-brescia-milano. quest’anno la ricorrenza è particolarmente significativa perchè coincide con il trentennale dell’orribile strage di bologna dove vennero massacrate 85 persone e ferite oltre 200. intensa è stata proprio la testimonianza di uno di questi feriti quando oggi ha preso la parola in piazza. all’epoca aveva 14 anni, è rimasto in coma per 3 giorni e ora corre insieme a tanti altri per mantenere viva la memoria e la voglia di verità.

in rappresentanza dell’amministrazione comunale ha preso la parola l’assessore vilardi che ha sottolineato come “le istituzioni bresciane abbiano fortemente voluto la costituzione della casa della memoria, proprio perchè essa potesse operare nella direzione di tener viva la memoria nei confronti di tutte le generazioni, in particolare dei giovani che fortunatamente non hanno vissuto direttamente quelle tristi esperienze, ma debbono imparare a difendersi e a difendere la democrazia dalla violenza. con la casa della memoria è stato fattivamente possibile appoggiare non solo l’attività di ricerca e pubblicistica sulle stragi e sul terrorismo ma anche supportare concretamente l’azione della magistratura e lo svolgimento di un pubblico dibattimento con l’informatizzazione di 1 milione di pagine di atti processuali a cui ha contribuito anche la regione”.

Anche quest’anno la staffetta è arrivata nella nostra città e ha trovato  un processo aperto il cui dibattimento è iniziato nel novembre di ben 2 anni fa e che attualmente si sta avviando alle battute conclusive con l’audizione degli ultimi testi a difesa. Sappiamo che per fine anno è attesa la sentenza che attendiamo, istituzioni e cittadini, da ben 34 anni. La lunga e complessa fase dibattimentale richiede di mantenere viva l’opera di sensibilizzazione e alta l’attenzione a tutti i momenti delicati del suo svolgimento. Questo ha fatto l’Amministrazione in passato e questo continua a fare.

Mi è parso importante anche il passaggio in cui l’assessore Vilardi ha voluto ringraziare “i mezzi d’informazione che a livello locale s’impegnano regolarmente ad informare tutta la comunità sull’andamento delle udienze”. A tal proposito ha anche voluto ricordare che “con un notevole impegno di energie umane ed economiche, la Casa della Memoria sta videoriprendendo tutte le sedute del processo, allo scopo di avere una documentazione il cui valore storico è incontrovertibile”.

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