Smart City e Patto dei Sindaci: azioni e non prestidigitazioni

Laura Castelletti, 14 giugno 2012 » Loggia, mi piace, urban center

 

smart city e patto dei sindaci sono da tempo nostri cavalli di battaglia, i “cavalli di battaglia” di brescia per passione. lo documentano i tanti post che potete consultare sul blog.

da oggi, dopo la  conferenza stampa del sindaco e del vicesindaco, sono entrati a far parte anche del vocabolario dell’amministrazione. l’importante è che non restino belle parole vuote, devono essere al più presto  riempite di contenuti e non usate come gioco di prestigio in vista delle elezioni del prossimo anno.

 

 

riempirle di contenuti non è semplice. serve innanzitutto conoscere bene gli argomenti di cui si parla, gli impegni che ci si è presi, studiare a fondo i temi, avvalersi di professionalità e competenze (se in amministrazione non ci sono si vanno a cercare altrove).

noi ci abbiamo lavorato parecchio in questi mesi, siamo andati  a bruxelles a incontrare i responsabili del progetto europeo per offrire, al nostro rientro, proposte praticabili dal punto di vista amministrativo e di sostenibilità economica. l’amministrazione è ancora sulla linea dello start.

 

 

mi fa molto piacere che quanto abbiamo sottoposto al consiglio comunale (smart city nella discussione sul pgt e mozione patto dei sindaci) diventino, per scelta della giunta, strumenti amministrativi. ho apprezzato molto che , in conferenza stampa,  il sindaco abbia riconosciuto a noi il merito di aver sollecitato l’amministrazione a procedere lungo il percorso ora intrapreso.

ricordo ancora i sorrisetti, le battutine idiote, le smorfie quando in aula ho parlato di questi temi. li ho visti tra i banchi della giunta, della maggioranza e anche dell’opposizione. ci sono abituata, ho un metabolismo politico che mi ha insegnato a eliminare subito le scorie e a guardare avanti. ora vedo che piano piano anche gli altri ci arrivano, bene.

 

 

per quanto ci riguarda rinnovo qui, come ho fatto direttamente al sindaco, la nostra disponibilità a dare una mano perchè questi progetti si realizzino. rigorosamente dal nostro ruolo di opposizione (questo lo scrivo prima che parta il solito “tormentone” su dove mi posiziono politicamente). e’ un impegno che ci assumiamo volentieri nell’ottica della continuità. chiunque governerà nel 2013 (il nostro obiettivo politico è quello di esserci) deve sapere che questi due progetti, che insisto “fanno bene” a brescia, devono essere realizzati.

 

 

poco più di un mese fa scrivevo:

 

brescia per passione sta lavorando al programma elettorale 2013, col quale ci confronteremo con altre realtà associative, forze politiche e con quanti avranno voglia di farlo. per quanto riguarda l’ambito della pianificazione  e del miglioramento del nostro territorio  non mancheranno certamente:

urban center 

smart city

patto dei sindaci

salviamo il paesaggio

la fabbrica della creatività

sono nostri cavalli di battaglia di bpp, argomenti portati all’attenzione della città e dell’amministrazione comunale.

 

oggi mi accorgo che urban center, smart city e patto dei sindaci siamo riusciti, attraverso una convincente battaglia culturale prima che politica, a farli diventare “titoli” della programmazione amministrativa cittadina. ora, come scrivevo all’inizio del post, devono essere riempiti di contenuti magari partendo dal cruscotto urbano.

prossima battaglia? riuscire in consiglio a far discutere e votare la mozione per l’avvio del “censimento  degli immobili sfitti o non utilizzati della città”, sarebbe un bel passo a sostegno della tesi “consumo di suolo zero” che condividiamo con il forum di salviamo il paesaggio del quale siamo, a brescia,  tra i primi sostenitori.

 

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3 Responses to “Smart City e Patto dei Sindaci: azioni e non prestidigitazioni”

  1. Stefania ha detto:

    Questa giunta per parlare con credibilità di sostenibilità deve compiere prima di tutto alcune scelte: nessun parcheggio sotto il castello, ciclabilità diffusa, pedonalizzazione, ripristino ZTL. Trovo poca coerenza invece tra quello dice e quello che fa.

  2. Alessandro ha detto:

    Laura, ripeto qui la questione sollevata in un altro Post visto che mi sembra più adatto; al di la delle chiacchere questa giunta la smart city non ha nessuna intenzione VERA di perseguirla se non appunto apparentemente o in maniera fortemente parziale altrimenti come si spiega il progetto del parcheggio sotto il castello che mi sembra l’unica opera a cui tengono veramente. Ci/vi stanno prendendo in giro, una giunta che ha ancora un anno di vita politica non può permettersi di rendersi responsabile di un vero e proprio scempio per uno dei simboli della città con costi assurdi in un momento dove per mancanza di soldi mendicano persino la gestione delle fioriere. E’ molto grave, ti chiedo come già fatto ieri di farti promotrice da importante consigliere comunale insieme magari al PD di un referendum urgente consultivo per cercare di bloccare democraticamente questo progetto folle. Son convinto che la maggioranza dei bresciani stroncherebbe questa follia.

    Grazie
    Alessandro

  3. Roberto ha detto:

    Che dire le intenzioni sono ottime, ma come dicono Stefania e Alessandro un conto sono i fatti un conto le parole. Per ora di parole se ne sono spese tante, ma i fatti seguiti sono ben pochi (per non dire nessuno), milioni di investimento sulle ciclabili http://www.lauracastelletti.it/?p=30610 ….. quali ciclabili? Tavole di discussione sul problema PM10……… a tavola mi sa che si sono seduti solo a mangiare.
    L’adesione al patto dei sindaci e il riempirsi la bocca con le smart city, ha il retrogusto della campagna elettorale visto che l’argomento è molto sentito dalla cittadinanza, sarei rimasto stupito del fatto che un amministrazione cittadina così attenta ai bisogni della propria gente non avesse aderito a queste iniziative……
    Comunque Laura avanti così sei sulla strada giusta e se non saranno loro a portare a termine questo compito, confido che dal 2013 ci penserai tu.

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