Quelli che te la spiegano sempre

Laura Castelletti, 7 aprile 2013 » Loggia, politica

dopo le dichiarazioni dei democratici  di un mese fa (mai governo con berlusconi!) e quelle di oggi, mi è sempre più chiaro che la politica di una parte del pd è per me indigeribile. e’ quella che alle primarie si è schierata contro renzi e che aveva gridato allo scandalo quando il sindaco fiorentino incontrò berlusconi (allora capo del governo), la stessa che oggi fa dichiarazioni di grande apertura a berlusconi (si, finge di aprire all’elettorato del pdl, ma in verità tratta direttamente con il capo). per il pd berlusconi e il pdl sono potabili a giorni alterni, insomma quando fa comodo.

 

perchè mi procura così fastidio (fastidio è un eufemismo)?

proviamo a calare la stessa situazione nel nostro piccolo, a brescia.

se mi confronto, collaboro e faccio proposte amministrative (non di posti!) con paroli avendo l’obiettivo di fare qualcosa di utile per la città (smart city, urban center, fabbrica della creatività, voucher babysitter, patto dei sindaci, miglioramento servizio metropolitana … solo per fare alcuni fare esempi) vengo trattata come “collaborazionista” quasi fossi una “venduta”, quella che s’impegna per un contentino. poi arrivano loro e a livello nazionale “trattano con berlusconi” per fare un governo e indicare il presidente della repubblica e allora improvvisamente il pdl e il suo capo diventano commestibili e loro si autonominano salvatori della patria. la parola “collaborazionista” divente “atto di responsabilità”.

 

 

ho sempre mal sopportato quelli che “danno la patente” di buona opposizione o di cattiva opposizione, di collaborazionisti o puri, di responsabili o irresponsabili a seconda delle loro convenienze. sono gli stessi che “te la spiegano”: di detentori della verità in circolazione, anche a brescia, ce ne sono parecchi (fortuna che non sono tutti così).

un motivo in più che rafforza la scelta di correre da soli alle elezioni amministrative per la loggia.

 

 

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11 Responses to “Quelli che te la spiegano sempre”

  1. Federico ha detto:

    Quoto ciò che hai scritto. In toto. E per onestà devo aggiungere che avrei sperato in un accordo momentaneo per le riforme più urgenti col M5S al quale ho dato il voto alle politiche.Non è stato così. Purtroppo il mio timore è che,se si riandrà alle elezioni politiche, le vinca proprio il Pdl. Per quanto riguarda il comune concordo con te. ( Per quanto io ne sappia)

  2. Pier Paolo ha detto:

    Quoto? Ma che cavolo vuol dire? Ma come parlate? Laura, potresti esercitare un mini controllo sul lessico utilizzato nel tuo blog. Molti, come me, quoterebbero.

  3. Marco ha detto:

    Ecco Laura che raccoglie l’accorato appello del gentile Bragaglio.
    marco

    p.s. ed ometto riferimenti a Grillo altrimenti vengo inutilmente frainteso.

  4. TEA ha detto:

    Pier Paolo, guarda la luna , non il dito!

  5. alieno ha detto:

    non è citando le nefandezze del PD nazionale che si ripulisce il pdl bresciano. Certo non si tratta di Berlusca ma di porcate ne hanno fatte molte anche loro e mi pare che anche tu ne sia consapevole. Poi ognuno fa in coscienza ciò che crede.

  6. Laura Castelletti ha detto:

    Non considero nefandezze trovare soluzioni, anche di governo, utili per i cittadini. La politica ha il compito di dare risposte, trovare soluzioni anche quando queste costano sacrificio. Trattare con il PdL è certamente un sacrificio. Altrimenti ci si limita a occupare il Parlamento e l’Italia sprofonda nel buco nero.
    Il post vuole solo sottolineare che non si possono usare 2 metri e 2 misure a seconda delle comodità.

  7. Marco ha detto:

    Infatti tu la pregiudiziale mica ce l’hai col PDL. O sbaglio?
    marco

  8. Curzio Lanzi ha detto:

    Presidente, concordo con Pier Paolo: honi soit qui mal écrit. Non sarà della Giarrettiera ma un po’ di stile, diamine. Chiederei pertanto a TEA di rivedere lo spazio dopo la luna.
    PS. Che meraviglia il #progettourbano.

  9. Tea ha detto:

    Volevo solo significare che l’importante e’ il cioccolato piu’ della stagnola. Ps: Atroce dubbio:” era meglio dire o significare?”-

  10. Pier Paolo ha detto:

    Cara Tea, credo davvero che le parole non siano dettagli. Dice Moretti in Palombella Rossa “Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!” Come si fa a dargli torto. Per quanto riguarda il quesito atroce: “significare” o “dire” per quanto mi riguarda vanno bene entrambi, ci mancherebbe; io avrei usato “dire”. È “quoto” che mi indispone.

  11. Marco Esti ha detto:

    Trovo pertinente l’osservazione di Laura Castelletti, come sempre attenta al profilo dell’amministrare che vuol dire confrontarsi con tutti, stanandoli sui contenuti…. Per amore di verità credo sia altrettanto vero che taluni contenuti del pdl locale siano proprio duri da approcciare, anche solo per un confronto critico ed equilibrato come pure Castelletti ha sempre cercato (apprezzabilmente) di condurre in consiglio….

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