Puegnago: il cheeseburger indigesto arriva in Consiglio Comunale (di Fabrizio Benzoni)

Laura Castelletti, 20 aprile 2010 » non mi piace, Territorio e Natura

Ieri sera si è tenuto il consiglio comunale di Puegnago. Il tema del giorno era solo uno: l’autorizzazione alle modifiche viabilistiche e strutturali relative all’immobile destinato ad ospitare il futuro McDonald’s di Puegnago.

Dopo una prima parte destinata all’introduzione del primo cittadino, dell’arch. responsabile del progetto, e dagli interventi di alcuni consiglieri dell’opposizione di Innovazione e Tradizione, il sindaco ha proposto, visto la buona affluenza di compaesani, di interrompere il consiglio per farlo diventare assemblea pubblica in modo da poter far parlare tutti coloro che volessero esprimere i propri dubbi e le proprie opinioni.

In questo frangente sono intervenute più persone mostrando le loro perplessità su vari punti del progetto che riassumo principalmente nei seguenti punti:

  • Piano urbanistico e viabilistico: il progetto prevede di passare da un edificio precedentemente esistente di  880 m3 ad uno che supererà i 2.400 m3 passando da un’altezza di gronda di 7 metri a più di 9 metri. In tutto ciò l’opposizione ha contestato i metodi di calcolo del progettista. Oltre all’edificio verranno effettuate anche numerose modifiche viabilistiche (spartitraffico centrale sulla ex strada statale, nuova rotonda per consentire il ritorno dei veicoli da via serraglie, fermata scuolabus, etc.)
  • Parcheggi: uno dei punti più contestati è stato proprio questo. Per un edificio di queste dimensioni (con più di 200 posti a sedere previsti) saranno costruiti 10 parcheggi di pertinenza più 11 parcheggi pubblici. E’ evidente come  se solo i dipendenti del Mcdonald arrivassero al lavoro tutti da soli in auto occuperebbero metà dei posti disponibili. Inoltre, costruendo 11 parcheggi pubblici, l’introito totale degli oneri dovuti all’amministrazione sarà di soli 40.000 euro. Chi ultimamente ha fatto modifiche alle proprie abitazioni sa quanto sono pochi! Inoltre l’amministrazione e i progettisti fanno affidamento su 45 posti auto pubblici disponibili dall’altra parte della strada e facenti parte del comune di Manerba che li destina alle sue attività commerciali. Mi domando cosa ne pensino i colleghi manerbesi.
  • Perdita economica delle attività nel campo ristorazione (Bar, ristoranti in genere etc.) già esistenti nella zona anche a poche centinaia di metri e che occupano decine di puegnaghesi
  • Perdita economica delle attività caratteristiche di Puegnago (olio, vino, turismo) per il sotteramento della già debole associzione fra Vino Casaliva e Puegnago rispetto a quella che potrà essere la principale associazione ossia McDonald’s Puegnago.
  • Palese incongruenza del prodotto McDonald con quello tipico dell’economia puegnaghese ma soprattutto con le politiche del prodotto genuino e a km.0 per cui tante associazioni e partiti in questi anni si sono battuti (dalla Lega Nord stessa a tutte le associazioni di categoria come il consorzio Garda Classico, la riviera dei Limoni etc.)

Alcuni spunti curiosi:

  • Oltre all’intervento del sindaco e del progettista un solo intervento a favore: quello di un ex assessore di Puegnago residente a Salò che si lamentava del fatto di dover portare i propri nipoti fino a Desenzano per un  panino McDonald… lascio a chi legge ogni commento
  • Nessun intervento, anche dopo richiesta, è stato effettuato dai consiglieri di maggioranza del PDL e della LEGA NORD
  • Era presente l’imprenditore che ha investito nel progetto e un responsabile della McDonald Italia che ha avuto giustamente possibilità di parlare.  A lui sono state rivolte principalmente critiche su temi marginali (l’affermazione che “da McDonald i bambini fanno sport” ha in particolare suscitato ilarità) in quanto le maggiori critiche erano rivolte all’amministrazione e alle sue scelte capendo invece l’ottimo guadagno che la McDonald’s potrà avere dalla posizione viabilistica e geografica.
  • Nonostante il supporto dato nei giorni scorsi in modo diretto e indiretto all’opposizione da parte dei produttori, dell’associazioni di categoria etc., pochi di essi hanno ritenuto oppurtuno essere presenti. La maggioranza delle persone erano semplici compaesani.

Chiusa l’assemblea pubblica il consiglio comunale è ripreso arrivando alla votazione nella quale, come poteva essere prevedibile, la maggioranza ha votato a favore del provvedimento con 9 voti contro i 4 dell’opposizione.

Uno solo spunto: il sindaco  ha chiesto ai cosi tanti presenti di partecipare sempre cosi numerosi alle iniziative e di farsi vedere anche per l’organizzazione della tanto amata Fiera del Groppello di Puegnago. Mi domando però se la richiesta di partecipazione sia, come in questa occasione, solo uno spunto propagandistico visto che, l’assemblea pubblica c’è stata e ha permesso ai cittadini di dire la loro opinione, ma detto questo il cantiere è già in atto e sarebbe quindi stato difficile procedere in senso opposto o con modifiche sostanziali all’approvazione del progetto.

La movimentazione non è finita quindi ti terrò aggiornata.

B.

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