Per non avere uno stadio bello e vuoto

Laura Castelletti, 1 marzo 2016 » mi piace, sport e salute

http://arrestedmotion.com/2012/05/streets-slinkachu-antwerp/ — a Anversa.Una parte consistente della seduta del Consiglio Comunale dedicata al PGT  è stata utilizzata per la  discussione sul nuovo stadio di Brescia la cui rinascita si conferma dalle ceneri del vecchio Rigamonti. Non riprendo qui il dibattito, perché non è dell’ubicazione che voglio parlare (intendo della proposta alternativa fatta dalla Lega), ma di una riflessione sul tema “futuro del calcio e degli stadi” che mi pare propedeutica a qualsiasi decisione per evitare il ripetersi di vicende del  passato. L’approfondimento non è mio, è di Armagio come affettuosamente ho sempre chiamato Giovanni Armanini.

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Giovanni è un giornalista sportivo, ha scritto per molti anni sulle pagine di Bresciaoggi, spesso prestato all’economia e alla politica, ma con la grande passione (oltre Brescia) del calcio. Da un annetto (come vola il tempo!) vive a Manchester dove ha trovato soddisfazioni professionali che gli mancavano. Si occupa del gioco calcio e finalmente può farlo a modo suo.

Calcio e Finanza

Ieri ho trovato in rete un suo articolo su Calcio e Finanza che può aiutare a chiarire le idee, certamente a me che esperta non sono l’ha fatto, sulla direzione che le società calcistiche (#Bresciacalcio compresa) devono intraprendere perché, come lui sottolinea, “gli stadi non sono pieni perchè belli, semmai il contrario”.

arma

Come esempio emblematico Armagiò invita ogni società, e quindi ogni città, che si appresta a varare un investimento per un nuovo stadio, a far riferimento al caso del nuovo stadio Friuli di Udine.

Il giornalista scrive:

Stadi nuovi Italia aumento pubblico.

Da quando l’Udinese ha inaugurato il nuovo stadio interamente rinnovato ha giocato 4 gare casalinghe. La prima è stata contro la Juventus. 25 mila spettatori: tutto esaurito il 17 gennaio (vittoria dell’attuale capolista per 4-0).

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Successivamente l’Udinese ha sfidato sul proprio campo la Lazio, il Bologna e il Verona. Contro gli scaligeri la società ha comunicato 15 mila ingressi (i quotidiani riportano con la consueta italica precisione “15 mila circa”).

Precedentemente contro Lazio e Bologna (dati stadiapostcards.com) se ne erano registrati rispettivamente 13.611 e 14.975. Meno di quelli fatti quando – con lo stadio ancora a capienza ridotta – Inter e Milan avevano richiamato un tutto esaurito di fatto (rispetto ai posti disponibili): 16.780 e 16.500.

UDINE, ITALY - FEBRUARY 14: Thomas Heurtaux (L) of Udinese Calcio competes with Mattia Destro if Bologna FC during the Serie A match between Udinese Calcio and Bologna FC at Stadio Friuli on February 14, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

UDINE, ITALY – FEBRUARY 14: Thomas Heurtaux (L) of Udinese Calcio competes with Mattia Destro if Bologna FC during the Serie A match between Udinese Calcio and Bologna FC at Stadio Friuli on February 14, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Il tema non è ancora stato affrontato, ma chi ha potuto seguire le gare al Friuli (anche in televisione) si è già accorto degli ampi spazi vuoti (l’effetto arlecchino dei seggiolini moltiplica clamorosamente questo tipo di impatto. La percentuale di riempimento dello stadio è ferma a circa 3/5 delle possibilità complessive.

E di contro non risultano sopravvenute limitazioni alla capienza, anche perchè con la Juventus, appunto, il tutto esaurito c’è stato, e le prevendite sono state aperte per tutti i settori dello stadio.

Molte possono essere le ragioni. Ed è bene che presto qualcuno le spieghi. Quel che è chiaro è che mentre con la Juventus si è toccato il 100% delle possibilità con le altre squadre ci si è fermati ben prima. E non può valere la ragione per cui Lazio, Bologna e Verona sono chiaramente squadre meno “attraenti”: se questa è la ragione il tema non si sposta di una virgola.

Quale è il vantaggio di uno stadio nuovo se comunque questo non basta ad attirare più gente ed anzi il tifoso medio rimane legato alla struttura mentale per cui sono 3 le partite davvero interessanti in una stagione?

E il dato – non dimentichiamolo – è aggravato dall’effetto novità: visitare l’impianto rinnovato, a prescindere dall’avversario dovrebbe essere di per sé un incentivo. Ma non pare essere questo il ragionamento fatto dai tifosi friulani.

Mesi fa CF – calcioefinanza.it (scrivendo del tutto esaurito del West Ham il 2 luglio per un preliminare di Europa League) sui nuovi stadi affermava: “gli stadi all’estero sono belli perchè pieni, non il contrario”. In altre parole: la gente andava allo stadio anche quando gli impianti erano brutti (o comunque complessivamente meno belli). Anzi, verrebbe da aggiungere, le norme di sicurezza e i posti a sedere hanno spesso ridotto le possibilità di affluenza.

Insomma, da anni si sente dire che con gli stadi nuovi la Serie A tornerà a splendere. Ma non pare essere così.

 

Il giornalista indica come non correre il rischio e attrezzarci :

 

Quel che va rinnovato è il rapporto club – tifosi, in termini di prezzi, offerta, servizi. E va rivisto pure l’atteggiamento nei confronti dei tifosi in trasferta, oggi evidentemente disincentivati in ogni modo a viaggiare.

brescia calcio

Va allevata una nuova generazione di tifosi. Aspettare (dieci anni?) che nascano nuovi stadi è del tutto inutile se nel frattempo non si comincia ad investire in quel che si può fare: ospitalità, prezzi differenziati, apertura ai più giovani, clima diverso.

La sfida è questa. Gli impianti verranno, ma se non si preparerà il campo saremo di fronte per l’ennesima volta a inutili cattedrali nel deserto.

tifoseria

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3 Responses to “Per non avere uno stadio bello e vuoto”

  1. Francesco ha detto:

    Giovanni Armanini ha centrato il tema. Proprio per questo è nata qualche mese fa l’associazione Tifosi PER il Brescia: partecipazione popolare (dal basso) dei tifosi. A breve partirà l’importante progetto nelle scuole con il Brescia Calcio e l’Amministrazione (un grazie in particolare all’Assessore Morelli). Numerose le attività svolte in questi mesi (http://www.tifosiperilbrescia.it ) e molti altri progetti/idee stanno per essere discusse (tema stadio in primis). Brescia potrà essere ancoro una volta all’avanguardia sul tema.

  2. Cesare ha detto:

    Pensare che l’Udinese faccia testo per un dibattito sugli stadi nuovi è fuorviante. E’ la squadra con il minor numero di spettatori dello scorso anno. Inoltre se confrontiamo le stesse partite vedremmo che gli spettatori con Verona e Lazio quest’anno sono aumentati del 40% rispetto alla scorsa stagione (il Bologna era in B). Inoltre penso sia ovvio che, a prescindere dal numero di spettatori, uno stadio nuovo e accogliente sia meglio di uno vecchio (vedi stadio di Brescia, per esempio)e comunque invogli alla partecipazione in maniera superiore. I tifosi ci sarebbero e ci sono anche in stadi fatiscenti, penso che si cerchi di portare allo stadio gli sportivi che, in molte situazioni, preferiscono stare a casa davanti alla tv evitando pioggia (stadi scoperti), scomodità (mancanza posto certo), insicurezza, ecc.
    Poi certo per i costi si deve decidere, come in tanti altri casi, che importanza viene data alla questione.

  3. Giovanni Armanini ha detto:

    Ma lo scorso anno mezzo stadio Friuli era chiuso causa lavori!

    Questa la serie storica delle affluenze di pubblico

    2014-15: 8.450 a capienza ridotta
    2013-14: 14.242
    2012-13: 15.506
    2011-12: 18.595
    2010-11: 17.554

    Questi numeri ci dicono che:
    – vincere conta più che avere uno stadio bello
    – a Udine non c’è stato se non in minima parte un effetto di attrazione quantomeno “turistica” della gente verso lo stadio

    Non ho mai detto che non vanno fatti gli stadi nuovi (e auspico quanto prima che l’iter per il nuovo Rigamonti prenda il via) ma anzi, sono necessari quantomeno per questioni di sicurezza oltre che di comfort. Ma dietro uno stadio deve stare un progetto serio di marketing perchè la gente allo stadio non ci va per i muri belli ma per il proprio interesse e la propria passione sportiva.

    Dopo di che meglio evitare qualsiasi commento a frasi come “a prescindere dal numero di spettatori, uno stadio nuovo e accogliente è meglio di uno vecchio”. Perchè se quando si fa un impianto non si pensa a quanta gente ci andrà, a che cosa bisogna pensare? Mai sentito parlare di costi di gestione?

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