Per Giovanardi servirebbe la museruola

Laura Castelletti, 12 febbraio 2012 » non mi piace, politica

 

giovanardi è un razzista. le sue ultime dichiarazioni contro le lesbiche, che si aggiungono alle precedenti contro agli omosessuali, ne sono la riprova. ogni volta che sento questo genere di frasi mi vengono pensieri indicibili. penso alle mie amiche lesbiche, ai miei amici gay, alle loro storie d’amore, alle loro passioni, alla fatica in molti casi di essere accettati in famiglia, alle umiliazioni subite sul lavoro, a una città che sempre più spesso mostra il suo volto emencipato, altre volte tutto il suo provincialismo, a una nazione che si comporta ugualmente. a volte sono storie personali tormentate, altre filano lisce come l’olio… dopo.

la costituzione italiana condanna ogni forma di razzismo, e all’articolo 3 recita: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. ci sono ragioni suffiicienti per dire che giovanardi non è degno di sedere in parlamento, la sua è sottocultura, molto poco democratica.

giovanardi proprio non lo sopporto.

ps: in rete è nato un gruppo e si stanno già dando appuntamento per manifestare contro il senatore.

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5 Responses to “Per Giovanardi servirebbe la museruola”

  1. Benzo ha detto:

    Quando uno nasce deficiente.. non ci si può certo aspettare diventi un genio!

  2. Andrea Curcio ha detto:

    E’ figlio di una cultura presente in modo molto profondo nel paese e anche in una classe dirigente che siede trasversalmente da destra al centrosinistra. La semplice differenza è che quest’ultimi si guardano bene dal fare commenti alla Giovanardi.

    Sono pregiudizi difficili da estirpare. L’unica possibilità è insegnare fin da piccoli che non c’è alcuna differenza tra l’amore eterosessuale e l’amore omosessuale.

    Peccato che oggi lo Stato abbia abdicato al suo ruolo di istruttore laico di convivenza civile per consegnarlo nelle mani delle confessioni religiose che inculcano sentimenti omofobi

  3. giorgio garau ha detto:

    Mi ricorda,qualcuno che in passato,odiava gli ebrei,tanto da relegarli,in campi di concentramento,e poi sterminarli,mi sa’che e’ della stessa pasta.ha solo sbaglito epoca.E poi le sue parole rasentano all’istigazione contro il diverso?Non si tratta di un reato?

  4. roberto bianchi ha detto:

    gran dono quello della sintesi: “giovanardi è un razzista”. L’incipit del tuo pezzo, Laura, dice tutto in quattro parole. Se proprio si vuole aggiungere qualcosa per rafforzare ci starebbe bene:” e un coglione”.

  5. Andrea ha detto:

    Parafrasando un famoso film “Figlio di un Casini minore”!!

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