Pensilina: i commenti li lascio a voi

Laura Castelletti, 18 gennaio 2012 » Loggia, non mi piace

oggi, come sempre, mi è arrivato l’elenco settimanale delle delibere di giunta. l’ho fatto scorrere e ho trovato due voci dedicate alla famosa pensilina di largo formentone, quella della storia infinita:

 

area centro storico e servizi tecnici. settore centro storico e progetti speciali. opere edili relative alla

ricollocazione presso il parco pescheto della pensilina di largo formentone in localita’ via corsica angolo via

lamarmora – cup c82f11000100004 -progetto esecutivo. n. del. 1213/101126 p.g.

importo €. 185.995,00

area centro storico e servizi tecnici. settore centro storico e progetti speciali. opere di carpenteria

metallica relative alla ricollocazione presso il parco pescheto della pensilina di largo formentone – cup

c82f11000090004 – progetto esecutivo. n. del. 1214/101115 p.g.

importo €. 51.000,00

 

faccio 2 conti: 185.000+51.000 = 236.000 euro 

a questi aggiungo gli 80.000 dello smontaggio e arrivo a un totale di 316.000 euro

per ora l’unico risultato  raggiunto è quello dell’immagine qui sotto (da dopo natale pure senza l’abete e con qualche auto in più).

noi avevamo fantasticato sull’utilizzo diverso di questo spazio.

condividi:

9 Responses to “Pensilina: i commenti li lascio a voi”

  1. Il commento viene spontaneo. Perché? Perché rimontare in un luogo inadatto una pensilina di dubbio valore, ma di indubbia inutilità? Troppo alta per riparare da sole e pioggia, troppo esile per conferire una sensazione di protezione come dovrebbe fare un portico. Lasciamola dov’é, ricicliamo semmai queste tonnellate di acciaio guadagnando qualche migliaio di euro invece di spenderne 300.000 e rotti. In tempi di vacche magre mi sembra una decisione ovvia e assennata.
    Inutile tornare sull’inutilità di questa operazione di smontaggio/rimontaggio. Belinata era, belinata resta. Largo Tormentone è lì a testimoniare il fallimento dell’iniziativa, ma adesso è arrivato veramente il momento di non aggiungere alla beffa il danno.

  2. eu ha detto:

    ma cosa vuoi che siano 600 milioni per soddisfare i rancori e le voglie represse di un assessore assetato di facili scelte populistiche e per qualche posto auto in più?

  3. NICOLA ha detto:

    perché è cosi??? PERCHè NESSUNO VUOLE COSTRUIRE COSE NUOVE E MODERNE IN QUEL POSTO!! TROPPE STORIE, TROPPI PROBLEMI…… COPIAMO DALLE GRANDI CITTà EUROPEE….!!! SVEGLIA!!!!! AVREBBERO GIA FATTO MILLE INIZIATIVE IN QUEL POSTO!! questo è troppo moderno, questo è troppo alto, basso, largo, bianco, quindi??????!!!!!

  4. Roberto ha detto:

    Ah, ma non lo hanno ancora costruito il “cubo bianco”?

  5. Fabio ha detto:

    Ne parlavo giusto qualche giorno fa: ma indire un concorso per commissionare un dipinto/graffito/non so cosa (di valore artistico s’intende) su quell’enorme e succulento muro bianco che si vede nella foto qui sopra? A mio avviso darebbe un tocco di colore/calore ad una zona che ha bisogno di una rivalutazione (l’esperimento del supermercato Buonissimo pare non sia servito a granchè) e sarebbe un’attrazione turistica non indifferente.
    Fabio

  6. Qol Sakhal ha detto:

    Quella pensilina non mi era piaciuta; non l’avevo capita,anche se un amico architetto aveva cercato di spiegarmi il perchè era così alta, così esile, così inutile; mi aveva parlato di “vuoto da riempire”, concetto fuori dalla mia capacità di comprensione, ma poi avevo finito con l’abituarmici, cioè a non vederla e l’ amico architetto mi argomentò che ciò significava che davvero l’opera era riuscita, il che mi fece ancor più cadere in confusione.
    Ora, Laura, mi dici che smontare e rimontare quella inestistenza costerà ai cittadini bresciani più di 300.000 euro e mi cadono le braccia;
    possibile che in un momento tanto duro per tante famiglie questa giunta comunale persegua un obiettivo tanto stupido? non ha nulla da obiettare l’assessore Maione?

  7. Pietro ha detto:

    La pensilina era orrenda e il risultato lo si vedeva senza commentarlo.. Lo spreco di denaro pubblico è meglio non commentarlo, tanto la voce dei bresciani nessuno in Loggia l’ascolta.. Chi ha proposto il cubo bianco spero se lo costruisca in casa.. Per quanto riguarda le macchine se mi spiegasse qualcuno dove la posso mettere visto che il permesso ZTL lo possiedono tutti.. Non solo i residenti.. ma amici di amici ecc.. ecc.. Quando poi c’è il consiglio comunale Largo Formentone inspiegabilmente diventa parcheggio.. Voi politici si, i residenti invece no? Avete fatto la park city, USATELA, parcheggiate nel parcheggio di Piazza Vittoria, fate due passi a piedi e date il buon esempio..!!!

  8. Riccardo ha detto:

    Mi offende il fatto che una giunta o un comune come Brescia non sia in grado di rendere un pò più presentabile questo luogo. A mio avviso l’errore è stato togliere la pensilina senza avere ne una idea ne una alternativa. Inoltre negli ultimi tempi il degrado cresce sempre più, permettendo ad inciovili automobilisti di parcheggiare sulla piazza accanto alla Loggia. E la polizia Locale? Non importa, chiusde gli occhi. Non vuole avere problemi..Rivolgio al ZTL in tutto il centro storico! (altro argomento da discutere)
    Ma a questo punto perchè non migliorare l’area? Non hanno i soldi per fare il cubo? Cosa serve? Solo un pò di buona voltà. Quella che manca a chi gestisce le opere urbane o la circoscrizione del centro. Non bastano magari un pò di fiorire o quei vasi con alberi per limitare la zona e creare un area più bella?
    Con pochi soldi si potrebbe davvero cambiaere il volto alla piazza.

  9. davide ferrari ha detto:

    la pensilina si è dimostrata una idea sbagliata, sia per rapporto con il contesto morfologico cittadino che per la sua stessa tipologia costruttiva. è vero che l’architettura e l’urbanistica ancor di più, non è oggi in italia all’altezza di progetti che hanno rivalutato quartieri o intere città europee, ma ripetere l’errore di ricollocarla con fior di soldi dei cittadini mi pare assurdo. magari un concorso di idee che non portino al ”cubo bianco” si potrebbe indire; ma la cosa più importante credo sia una maggior partecipazione della cittadinanza.

Lascia un Commento