Non esistono due On. Borghezio. E’ sempre lo stesso di Piazza Loggia

Laura Castelletti, 27 luglio 2011 » Loggia, non mi piace, politica

L’europarlamentare  leghista Borghezio ha diciarato a proposito del carnefice norvegese:

«Molte idee di Anders Behring Breivik sono buone, alcune ottime. È stato strumentalizzato. È per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza… E’  la nemesi storica del buonismo assurdo e demenziale di certa sinistra e non solo. Questi sono i capolavori della società aperta che fa girare la polizia senza armi e poi condanna uno stragista a 21 anni. Le strade del buonismo portano all’inferno…Ho ritrovato nelle posizioni espresse da Breivik molti temi che sono comuni a movimenti che ormai vincono le elezioni ogni volta che si vota e prendono il 20% il che vuol dire che 100 milioni di europei la pensano così».

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(Carico il video dell’intervista nel caso interessasse  all’Onorevole leghista Caparini che, sulla vicenda,  non ha voluto rilasciare dichiarazioni perchè non voleva  giudicare «affermazioni non sentite in prima persona» )

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Oggi molti dirigenti leghisti bresciani  (Rolfi, Borghesi, Gallizioli) prendono le distanze dalle sue  demenziali affermazioni. Sono gli stessi che la scorsa settimana lo hanno invitato a Brescia, gli hanno offerto il palco nella piazza più importante e significativa della città e soprattutto lo hanno applaudito con entusiamo.

Anche quel giorno aveva la stessa aggressività, la stessa prepotenza, la stessa violenza in corpo e soprattutto le stesse identiche idee in testa.

Non esistono due On. Borghezio: è sempre lo stesso.

La presa di distanza non è più sufficiente.

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7 Responses to “Non esistono due On. Borghezio. E’ sempre lo stesso di Piazza Loggia”

  1. filippo ha detto:

    c’e pure speroni che butta benzina sul fuoco sentite “«Sto con Borghezio; non penso che si debba dimettere: ha fatto delle affermazioni che sono state anche strumentalizzate”

  2. Serena ha detto:

    Borghezio è l’espressione della Lega senza veli: il movimento razzista e fascista, che si nasconde di volta in volta dietro la facciata del populismo più basso, come dietro la percepita rispettabilità di dirigenti che, però, sempre espressione di questo stesso partito sono. Ipocriti in tutto, a partire dai “valori” comunicati (ma ogni tanto ci vuole un, seppur apparentemente controverso, richiamo agli istinti originari), fino ad arrivare alla condotta da politicanti che tengono ed ai soldi che intascano da Roma ladrona.

  3. Roberto ha detto:

    Ascolto spesso la trasmissione di Radio24 “La Zanzara” condotta dal signor Cruciani, e spesso il “signor” Borghezio è ospite della trasmissione.
    Vi assicuro che questa non è la prima delirante affermazione di questa “persona” ai microfoni di Radio 24 e mi chiedo come mai si continui a dargli la parola, mi chiedo altresì come mai non lo abbiano ancora cacciato dal parlamento europeo.

  4. Buongiorno Laura e tutti quanti

    ci permettiamo di invadere questa simpatico spazio per un annuncio serio:

    MdC Cerca leghista (della prima ora) non fondamentalista, celodurista (a piacere), anticlericalista, (possibilmente) non razzista, preferibilmente non lobbysta, per anonima intervista…
    Tema: “Dove è finita la Lega Nord? Cosa è diventata?” e robette accessorie. Proposta assolutamente seria, astenersi perditempo e picchiatori di vario genere. Anonimato garantito MdC (scuola Washington Post).
    chi fosse interessato può contattarci via e-mail: murodicani@gmail.com o telefonando al 328/7458017 per fissare eventuale appuntamento. Dai parliamone!

    grazie.

    arrivederci.

  5. claudio ha detto:

    anch’io ascoltavo Radio 24 agli inizi, compreso la Zanzara. In seguito la spasmodica ricerca di AUDIENCE ha spinto alcuni -Cruciani capofila- alla ricerca spasmodica delle frasi ad effetto, e dei colpi clamorosi. Così ospita spesso Borghezio che farnetica. I cosiddetti giornalisti RIDONO; RIDONO, RIDONO e si vantano di ospitare personaggi scomodi. In realtà rendono accettabile, digeribile ciò che non può esserlo in alcun luogo civile.
    Pian piano ci si abitua, il business cresce e di conseguenza gli ingaggi di questi giornalisti.

  6. michele ha detto:

    @ Roberto
    ..e io mi chiedo se tu (e tutti gli altri) pensi se Borghezio davvero sia xenfobo. Sono tutte schiocchezze che deve dire per motivi elettorali, per avere voti dagli imbecilli che votano Lega. Figurati quanto gliene frega degli islamici a quel deficiente. fosse per lui li inviterebbe a pranzo a casa sua.

  7. Ferro ha detto:

    Paradossalmente Borghezio andrebbe apprezzato per la coerenza.
    Che differenza c’è, a livello di principio, tra il concetto leghista di de-islamizzazione ad ogni costo e le idee xenofobe del Breivik?
    Per nostra fortuna, l’apice della violenza è stato raggiunto solo in modo verbale nel corso della campagna elettorale milanese, e la tensione seminata con gli slogan categorici non ha attecchito. Ma l’idea di fondo non era quella di eliminare -politicamente e non fisicamente, ma comunque con ogni mezzo- l’avversario, Pisapia, poiché favorevole al dialogo con il “nemico”?
    Un leghista coerente dovrebbe sì stigmatizzare la violenza dell’accaduto, ma essere in sintonia con le motivazioni che hanno spinto l’autore a tale gesto, perché sono né più né meno le stesse che vengono da essi portate in piazza nei comizi.

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