Manovra finanziaria: non una, ma due mani, vengono messe nelle tasche dei giovani

Laura Castelletti, 1 giugno 2010 » economia, non mi piace

“In sintesi, si tratta di una manovra visibilmente improvvisata, che bada a esibire grandi numeri per offrire un quadro macro rassicurante. Le “lacrime e sangue” sono per pochi, i soliti. Chi paga davvero sono i giovani, colpiti dal taglio dei contratti a tempo determinato e dal blocco delle assunzioni e delle carriere nel pubblico impiego (che penalizza soprattutto chi è entrato con salari molti bassi contando sugli scatti di anzianità) oltre che dall’ennesimo rinvio della riforma degli ammortizzatori sociali. Non una, ma due mani, vengono messe nella tasche dei giovani.” Queste sono alcune delle considerazioni che Tito Boeri e Massimo Bordignon in un post di www.lavoce.info fanno sulla manovra finanziaria di questi giorni. Da leggere.

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