Mai fermarsi alle apparenze

Laura Castelletti, 22 dicembre 2014 » Arte e Spettacolo, mi piace, pensieri in libertà

Su facebook ho raggiunto da un pezzo i 5000amici, di più è impossibile averne. Ogni tanto qualcuno mi scrive un messaggio posta privata per un “mi avrebbe fatto piacere riuscire a conoscerci e dialogare in Rete, purtroppo non è possibile essere accettata/o tra i tuoi amici. Alla prossima occasione”. Quando è possibile faccio partire l’operazione di “killeraggio”nei confronti di 1 dei 5000 ormai scomparso dalle attività (non scelgo di far sparire i rompiscatole per continuare a sentirmi “democratica” 😉  ) per fare spazio ai nuovi incontri.

 

batterista

 

L’ultima volta si è trattato di qualche giorno fa e di un musicista, di quelli che sul profilo Facebook paiono i più duri del mondo (forse anche un po’ dannati), strumento “forte” (insomma non il classico suonatore d’arpa), orecchini, una collezione di  piercing e tatuaggi. Poi scopri chattando che di sensibilità ne ha da vendere, che va in cortocircuito quando racconta delle sue lezioni di musica ai bambini, o quando scopre che sono stata nel Coro delle Monache a sentire i Cantores Silentii ed è capace di scrivere

“Pensa che lì le donne cantano da secoli, chissà quante voci melodiose hanno risuonato tra quelle mura. I Cantores l’ultima volta li ho sentiti il 22/11 nella chiesa di S. Cristo, quando hanno cantato Venus and Adonis di John Blow assieme al Dafne ensemble del maestro Perata. Stupenda esecuzione grazie anche agli strumenti d’epoca.”.

 

mai fermarsi alle apparenze

E allora pensare che l’apparenza ancora una volta inganna, soprattutto tra i ragazzi di oggi, viene subito naturale.

Non perdo mai la voglia di scoprire e conoscere mondi apparentemente lontano dai miei…ed è sempre una piacevole sorpresa.

 

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2 Responses to “Mai fermarsi alle apparenze”

  1. Totonno ha detto:

    Sia cauta, così conciato ė sicuramente uno stupratore.
    “Come carbone ardente ancora brucia in me il ricordo di un’eterea Emma Kirby che, nel chiostro romanico della pieve di Salò, canta Vergine Bella di Tromboncino sulle note arcane della viola da gamba di Jordi Savall” …tutte balle, naturalmente.
    In rete siam tutti capaci di inventar quattro fregnacce per farci belli.
    Faccia attenzione, come minimo vuole una sovvenzione per un concerto tributo dedicato ai Sex Pistols in piazza Duomo.

  2. Laura Castelletti ha detto:

    Welcome Totonno, grazie del consiglio 🙂

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