Ma lui in questi anni cosa ha fatto contro lo “Stato delinquente”?

Laura Castelletti, 2 agosto 2010 » non mi piace, politica

bossi questa sera ha ricordato a noi  gente del nord che siamo “schiavizzati da uno stato delinquente“. qualcuno gli rammenti che è un ministro del governo e che è al potere, con momenti alterni, dal 10 maggio 1994. avrà pure qualche responsabilità, o no?

ha aggiunto che la padania esploderà. se lo dice lui. ma la padania di cui parla è quella di credieronord, la lega e le quote latte?

condividi:

3 Responses to “Ma lui in questi anni cosa ha fatto contro lo “Stato delinquente”?”

  1. roberto ha detto:

    Marò quanto hai ragione Laura.

    Una volta a me piaceva la lega era un “partito” di rottura che non le mandava a dire a nessuno e per quanto i loro modi fossero molto grezzi riscuoteva consenso grazie all'”essere contro”.
    Il loro modo di “fare politica” poteva piacere a qualcuno e veniva odiato da altri, sta di fatto che riuscirono a rompere gli schemi irrompendo nel fin troppo patinato, snob e settario mondo politico italiano.
    Ora sono passati dall’altra parte della barricata e dopo anni di governo stanno ancora a raccontare la favoletta di “Roma ladrona” che per carità è sicuramente vera, ma come si può cavalcare un cavallo di battaglia del genere quando sei tu stesso a rappresentare il potere accentratore?
    Il loro successo è dovuto all’esasperazione delle folle (soprattutto la gente del nord) che vede ancora nello stato il nemico numero uno, quello che non capisco è come questa gente non si renda conto che ora sono gli stessi signori che loro hanno votato ad essere LEGAti alle poltrone.
    Giusto l’altro giorno facevo questa amara considerazione, mi sembra di essere tornati al tempo della DC dove tutto era lecito pur di mantenere il proprio posticino in parlamento.
    Oggi la lega si dimentica delle promesse fatte in campagna elettorale riguardanti il federalismo e lo affossa con una legge Finanziaria che non ha precedenti per la sua “virulenza” nei confronti del cittadino, si dimentica degli elettori onesti che hanno pagato le quote latte per accontentare un manipolo di persone disoneste che non lo hanno fatto esponendo così l’Italia agli strali dell’unione europea; potrei continuare con tante altre prese di posizione che nulla hanno a che vedere con un modo serio di fare politica, ma penso che il concetto sia chiaro.

    Se questo è il loro modo di affrontare i problemi del paese rimpiango veramente la vecchia Lega che quantomeno faceva finta di essere attenta al territorio.

    Forse il signor Bossi è mal consigliato forse crede ancora di dover conquistare il proprio elettorato a suon di proclami, ma non si preoccupi signor Bossi anche di fronte alle innumerevoli dimostrazioni di delinquenzialità dello stato da lei governato il suo elettorato non la mollerà mai, succedeva così anche con la DC.

  2. luca ha detto:

    ma come si fa a credere ancora alla lega? ma come si fa ad accettare che il trota senza un titolo di studio (non cepu)rubi 10.000 euroni al mese? ma come si fa a credere alla repubblica celtica (con posto all’ONU o insieme all’Irlanda?), ma come si fa a fare una legge elettorale dove non si sceglie chi ci rappresenta (buoni gli scilipoti, le minetti e gli analfabeti dei “responsabili”),comunque grazie di avere ridotto l’Italia ad un cesso ( per fortuna cho ho investito in buoni tedeschi e tifo che il vecchio sporcaccione duri oltre in 2013 insieme all’ammosciato emiplegico cosi guadagno di più ah ah ah 🙂

  3. Roberto ha detto:

    @ luca a parte il fatto che mi sembra di assistere alla tipica usanza italiana del bue che da del cornuto all’asino, in più direi scarsa conoscenza della finanza in genere. Spero che le tue siano solo provocazioni……

Lascia un Commento