L’assassino ha quasi sempre le chiavi di casa

Laura Castelletti, 26 novembre 2010 » donne, non mi piace, video

le occasioni per ricordare la giornata mondiale contro la violenza alle donne sono state tante, ma quella al liceo calini questa mattina sarà per me indimenticabile. indimenticabile per la durezza delle emozioni, per lo strazio profondo che mi hanno procurato le parole di irene fargo che ha raccontato la violenza subita tra le mura domestiche. una donna bella, una voce piena e calma, due occhi immensi che si velano continuamente di lacrime, ma soprattutto angoli della bocca rivolti costantemente verso il basso. nonostante le parole che fanno riaffiorare continuamente situazioni dure e violente pare una persona priva di emozioni. e’ ancora protetta dalla corazza che si è costruita per autodifesa. chiusa in sè. sola con il suo dolore. e’ aperta e  generosa quando invece vuole comunicare  ai ragazzi il valore del rispetto, quando li invita a non lasciare sola chi soffre perchè violata. le emozioni, quelle violente attraversano invece i corpi dei liceali che pietrificate non perdono una sola parola del suo racconto.

Straordinariamente bravo, nel lasciare le emozioni in disparte e affrontare il tema violenza sulle donne dal punto di vista “razionale”, è stato Carlo Alberto Romano (criminologo) che con con cifre e conoscenza del tema ha affrontato le anomalie culturali che producono questi fenomeni. Non uomini psicopatici, ma uomini che non possiedono la cultura del rispetto verso le donne. Di questo si tratta.

Chissà se Irene oggi si è sentita davvero meno sola. La ragazza del cortometraggio si. E’ da guardare.

.

condividi:

2 Responses to “L’assassino ha quasi sempre le chiavi di casa”

  1. Mafalda ha detto:

    Il rispetto è stata la parola chiave dell’intensa testimonianza di Irene Fargo ; il rispetto verso le donne , verso se stessi e verso gli altri . Se impariamo questo impariamo a dire e dirci quel “BASTA FERMATI” che Irene ha continuamente invocato. Sono daccordo sul giudizio di Laura sull’incontro con i ragazzi del Calini , aggiungo solo che la buona riuscita della mattinata la dobbiamo anche alla presenza di Nunzia Vallini , Direttore di Teletutto che ha coordinato i lavori della mattinata con molta professionalità ma anche con grande commozione.

  2. Giorgia ha detto:

    Ieri sono passata sotto il portico della Loggia ed ho visto una bellissima installazione della regista Sara Poli . Significative le colonne luminose con in sottofondo il ticchettio di un orologio che scandiva il numero delle donne uccise nel mondo . Alcune volte le immagni e i suoni valgono più delle parole .

Lascia un Commento