La mia risposta a Radio Onda d’Urto (Bresciaoggi 1 settembre 2009)

Laura Castelletti, 1 settembre 2009 » politica, rassegna stampa Laura

radio

Bresciaoggi  Martedì 01 Settembre 2009

RADIO ONDA D’URTO: Una replica molto debole
Stimatissimo direttore, le chiedo ospitalità per riprendere alcune considerazioni fatte dal signor Umberto Gobbi sul suo giornale, in “difesa” di Radio onda d’Urto, dopo la mia intervista a Bresciaoggi del 23 agosto. Dico subito che ho trovato la sua replica molto debole negli argomenti. Gli stessi che ha utilizzato nel monologo di 13′ e 54″ (naturalmente senza la possibilità di contraddittorio) che l’emittente gli ha messo a disposizione. Al firmatario della lettera vorrei dire che: 1) Contrariamente a quanto lui afferma, mi informo costantemente di quanto avviene in città, lo faccio quotidianamente e da moltissimi anni. Per questa ragione non mi sono sfuggite quanto siano mutate le loro prese di posizione o atteggiamenti nel tempo. Un esempio per tutti la manifestazione delle 1000 Miglia che immancabilmente per anni e anni è stata minacciata di boicottaggio – occupazioni, manifestazioni, blocco passaggio auto -, ma diventata improvvisamente commestibile ai tempi di Rolfi (capisco pure che il tempo passa e che essere radicali a 20 anni e occupare lo studio del Sindaco Padula in Loggia, o quello di Panella a 30, sia più facile che farlo a 45 con quello del vicesindaco leghista). Osservo da vicino le dinamiche tra gli organizzatori della festa e il rapporto con le amministrazioni comunali che si sono susseguite nel tempo e resto convinta che, al di là del documento contro la “giunta autoritaria e liberticida” pubblicato sul loro sito, l’obiettivo economico da raggiungere con la festa li abbia resi molto, ma molto accomodanti (se il termine servili è parso troppo forte!) con la nuova amministrazione. Con Rolfi “scaramucce”, col “compagno” Corsini ben altri grattacapi.
2) Se avesse sentito i miei interventi in Consiglio Comunale o letto le mie dichiarazioni sui giornali locali, magari portandosi appresso meno pregiudizi (la socialista pure di origine craxiana!), non avrebbe parlato di balbettio o timida parola di dissenso sul bonus bebè. Personalmente mi applico nel trovare ragionevoli soluzioni stando dentro le istituzioni, altri assumono posizioni radicali standone fuori. Un modo profondamente diverso di vedere la politica. Inviterei inoltre Gobbi a non millantare un risultato (bonus-bebè per tutti i nuovi nati) che certamente non gli appartiene, ma che vede in Marco Fenaroli e il suo sindacato i veri artefici.
3) Mentre fuori qualcuno gridava contro il nuovo regolamento di Polizia Urbana, dentro la Loggia altri lavoravano silenziosamente, con impegno e dedizione per rendere il più possibile utile alla città, e meno discriminante, il documento sulla sicurezza fortemente voluto dai bresciani. Sono convinta che complessivamente sia stato fatto un buon lavoro, soprattutto se ricordo la prima bozza proposta dalla Giunta Paroli.
Chiarito questo voglio anche sottolineare che, così come ho scritto sul mio blog nei giorni scorsi e citando Voltaire “disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”. Il giudizio politico nei confronti di Radio Onda d’Urto resta. La convinzione che il loro è uno spazio alternativo per i giovani (uno dei pochissimi) e che abbia tutto il diritto di convivere nella città, è altrettanto forte. Difenderò perciò, con gli strumenti politici e amministrativi che ho a disposizione, la possibilità che l’iniziativa si svolga, continuando a criticarla quando riterrò di farlo.
Qualcuno dell’amministrazione comunale ha dichiarato che, trattandosi di festa di portata nazionale, è giusto che non solo Brescia se ne faccia carico ma che altre città si candidino ad averla sul loro territorio. Sarebbe però come chiedere alla Lega di abbandonare Pontida per il suo raduno o a CL di rinunciare a Rimini per il Meeting. Improbabile!
Laura Castelletti
CAPOGRUPPO IN LOGGIA DELLA LISTA LAURA CASTELLETTI

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8 Responses to “La mia risposta a Radio Onda d’Urto (Bresciaoggi 1 settembre 2009)”

  1. mafalda ha detto:

    BRAVA – EFFICACE – EDUCATA , IN UNA DIMENSIONE POLITICA DEL ” GRIDATO” TI SEI COME AL SOLITO DISTINTA NEL CONTENUTO E NEL MERITO

  2. Renato ha detto:

    Corretta,precisa dal contenuto edificante
    Renato

  3. Corrado ha detto:

    Laura, mi piaci. Mi piace la tua trasformazione, finalmente sei una donna che fa politica svincolata da pastoie istituzionali. Stare all’opposizione ti fa bene.
    Corrado

  4. L.Panardi ha detto:

    Gentile sig.ra Castelletti,

    sono socialista da una volta (un tempo si sarebbe detto anche..lombardiano, ma gli anni passano e in pochi ci si ricorda di certe divisioni d’antan).
    La stimo molto, e nel mio piccolo la sostengo e l’ho sostenuta,alle comunali come nella non semplice avventura delle provinciali.
    Non avevo condiviso il Suo intervento iniziale sulla Festa: da qualche anno la frequento, accompagnando mia figlia ad alcuni concerti che d’inverno nei locali della “Brescia bene” arrivano a costare il doppio rispetto alle serate di Onda d’Urto.
    Orbene, credo che quella festa e il suo carico di giovani ( a migliaia, come ne ho visti io venerdi e sabato scorso ) siano da difendere come un panda in questa città sempre piu chiusa e diffidente verso i “nostri” ragazzi.
    Non sono ovviamente vicino alle posizioni politiche degli organizzatori, ma vedere (come ho visto di persona, e non per sentito dire) decine e decine di giovani bresciani fare i volontari per quasi tre settimane, con le loro magliette nere con scritta rossa, ragazzi della nostra Brescia, è qualcosa che ancora fa sperare nel futuro di questa città.
    Come Lei ben scrive ora, questi ragazzi cresceranno, matureranno idee politiche meno massimaliste, ma sono una riserva d’oro per Brescia e il Suo futuro.
    Spero si batta per consentirne l’edizione 2010, permettendo a famiglie come la mia (orgogliosamente socialista) di cenare fuori in un bel luogo d’estate, vedere una libreria ben fornita, ascoltare musica e semplicemente vedere i propri figli felici.
    Cordialmente,

    L. Panardi.

  5. Laura Castelletti ha detto:

    Prima di tutto grazie. Grazie della stima e del sostegno che mi ha dato e che spero continui a darmi. . Contenta anche di capire che, dopo una non condivisione iniziale, il mio secondo intervento (certamente più chiaro e articolato) la soddisfa. Ho pure io una figlia di quasi 17 anni che mi ha chiesto nei giorni scorsi di poter partecipare alla festa. Mi è parso naturale dirle di si. Come Lei penso sia una delle rare occasioni altrenative ,e non intruppate, che la città offre ai nostri ragazzi. Deve essere sostenuta
    cordiali saluti

  6. Valentina ha detto:

    La lettera al Direttore di Laura qui riportata è stata inserita nella rassegna stampa ufficiale del Comune di Brescia con il nome di Luca Castelletti.
    Piccola svista???

  7. Lorenzo Cinquepalmi ha detto:

    …beh, diciamo che se capita l’occasione di farTi un dispettuccio cammuffandolo da svista, c’è di sicuro qualcuno dell’attuale amministrazione che non si tira indietro

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