La libertà è terapeutica

Laura Castelletti, 14 maggio 2010 » Loggia, mi piace

a chi non c’era può sembrare strano se dico che l’intitolazione del parco a franco basaglia è stata emozionate. sarà stato perchè dopo 5 anni l’obiettivo è stato raggiunto, oppure per la passione dei tanti che in questo progetto hanno creduto, oppure per il “cuore” che i tanti familiari dei pazienti psichici mettono ogni giorno per andare avanti, sarà stato qul mazzo di fiori che mi è stato regalato dagli amici del forum della salute mentale, sarà… sarà… sarà che è stato tutto così coinvolgente. belle anche le parole e i riconoscimenti che l’assessore labolani ha rivolto a quanti operano e credono nel messaggio aperto e rivoluzionario di basaglia.

e’ stato un momento di festa e d’amicizia. non eravamo soli, c’era anche il marcocavallo di giovani writer a ricordarci l’evento di 32 anni fa: l’entrata in vigore della legge 180.

intenso e appassionato  l’intervento di massimo (macio) fada in apertura della manifestazione e che vi posto di seguito.

intervento inaugurazione del parco basaglia

giungiamo con questo atto all’epilogo di un impegno durato 5 anni precisi, quando il 13 maggio 2005 organizzammo i “bus 180” che attraverso la città portarono utenti, familiari, cittadini che salivano alle fermate, operatori, in piazza loggia dove si formalizzò, con l’allora sindaco di brescia, la richiesta di titolare questo luogo a f. basaglia. e’ stata lunga, ma come basaglia stesso ha dimostrato “un’idea cammina sulle gambe di uomini e donne che credono in ciò che fanno”.

un grazie quindi ai 1018 firmatari della petizione che 5 anni fa richiese di far diventare questo luogo un parco dedicato a f. basaglia, a chi questo progetto lo ha sostenuto nelle sedi istituzionali vecchie e nuove – l’ex presidente del consiglio comunale di brescia laura castelletti e l’attuale assessore ai lavori pubblici mario labolani ; a chi lo rese possibile e non è più tra noi ( mi riferisco all’assessore all’urbanistica mario venturini che mi chiamò e mi disse: perché invece del parcheggio dell’asl dove inizialmente pensammo di titolare uno spazio a basaglia non gli dedichiamo un parco che nascerà tra le case che saranno costruite di fronte all’ex op ? ): un grazie in ultimo al forum salute mentale, e al comitato parco basaglia che ne ha raccolto l’obiettivo facendolo diventare realtà, per non aver mollato nei momenti in cui sembrava che tutto ci fosse contro: ecco, se gloria, silvia, teresa, lina, pia, ernesto, carla, claudio, giuditta – gli altri che si sono aggiunti nel cammino – non avessero impegnato il loro tempo oggi non saremmo qui a festeggiare in questo posto.

gli studenti dell’arnaldo a cui ho provato a spiegare chi fosse f. basaglia: la visione della fiction tv della rai penso lo abbia rappresentato bene. un uomo che ha dimostrato che l’impossibile ( la chiusura dei manicomi ) era possibile, semplicemente perchè l’ha fatto e perché ha posto la dignità dei pazienti come bussola per trasformare la realtà che lo circondava: nel momento in cui liberava dalle cinghie di contenzione i pazienti, liberava sé stesso, liberava tutti noi.

nel momento in cui si affacciano tentativi di riportare indietro le lancette della storia con proposte di modifica della legge 180, realizzare un parco dedicato a franco basaglia, padre riconosciuto di questa legge, consente di non dimenticare che ci sono ancora persone che per la loro malattia sono condannate all’isolamento, all’emarginazione.

il parco è un luogo dove la memoria della riforma psichiatrica del ’78 non è imbalsamata ma considera la malattia mentale contraddizione irrisolta, che richiede impegno, partecipazione.

quello che il comitato parco basaglia domanderà ai cittadini per realizzare il monumento di marco cavallo, simbolo della libertà dei pazienti del manicomio di trieste (dove basaglia lavorava), che venne portato in corteo per le strade della cittadina, nel lontano ’73. verrà posizionato in autunno, dopo la realizzazione concordata con l’amministrazione, durante la giornata mondiale della salute mentale.

oggi e domani si svolge a roma il congresso nazionale di psichiatria democratica, fondata fa franco basaglia, che ha aperto i suoi lavori con la notizia di questa inaugurazione. vi saluta tutti peppe dell’acqua, direttore del dsm di trieste. la presidente della fondazione basaglia, maria grazia giannicchedda, mi incarica di dire che non può essere tra noi perché oggi è impegnata in altro luogo – è l’anniversario della legge 180 – però si prenota per il 10 ottobre, giornata mondiale della salute mentale.

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One Response to “La libertà è terapeutica”

  1. Olga Ciccone ha detto:

    Gentile Laura,
    sono capitata per caso nel suo blog cercando indicazioni sul CPS di Brescia ed ho letto questo vecchio post che mi ha fatto un po’ soffrire.
    Prima di tutto perchè non viene mai citata la Cooperativa sociale Is.pa.ro. di Corte Franca che ha materialmente costruito il parco, dando lavoro proprio a persone con disagio psichico. D’altronde questo è il motivo per cui nel 1990 alcuni operatori del DSM di Iseo l’hanno costituita!
    Ma quello che fa ancora più male è che a più di 3 anni dall’inaugurazione, non siamo ancora stati pagati per questo lavoro. L’appalto ci era stato dato dalla Duca Degli Abruzzi srl, che ha avuto la “bella” idea di andare in liquidazione prima di aver pagato quanto dovuto. Da anni ormai siamo in trattativa con loro prima e con i liquidatori poi, ma ad oggi ancora nulla.
    Per questo mi piacerebbe che – in mancanza di giusto compenso – alla Cooperativa Is.pa.ro. ed ai suoi lavoratori svantaggiati venisse almeno riconosciuto il merito di un buon lavoro, giustamente dedicato a chi ha reso possibile la nostra esistenza.
    Grazie per l’attenzione … e anche per aver sostenuto il sindaco Del Bono!
    Buon lavoro a tutti

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