Intervista di Ferragosto

Laura Castelletti, 15 agosto 2010 » Loggia, mi piace

Ieri mattina Massimo Tedeschi, storica penna di Bresciaoggi, ha lasciato la sua casetta nel bosco per raggiungermi al lago. L’occasione è stata quella di farmi domande, buone alcune, altre cattivelle, per un’Intervista pubblicata oggi sul suo giornale.

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2 Responses to “Intervista di Ferragosto”

  1. franco1250 ha detto:

    Ciao Laura, questa mattina ho letto la tua intervista su Bresciaoggi, sono daccordo con te su molte cose che hai detto, ma una mi ha lasciato perplesso, la critica al PD, per altro critica da me attualmente condivisa.
    Io penso che noi Socialisti (credo tu ti senta ancora tale) non avremmo dovuto permettere che il PD fosse cosa esclusiva degli ex comunisti, i socialisi avevano pieno diritto e dovere di entrarvi a far parte e lottare all’interno di esso per far passare le proprie opinioni, criticarlo standone fuori non porta a niente ne al PD ne ai Socialisti ora sparsi su molti fronti, per battere questa destra ci vuole una sinistra unita e moderna.

  2. coach ha detto:

    Cara Laura,
    condivido la tua scelta di non adesione al PD partito conservatore e non certo riformista.
    I compagni che vi hanno aderito non hanno avuto certo spazi, vedi ad esempio Valdo Spini a livello nazionale o Guido Alberini in sede locale. La verità è che i socialisti, finchè sopravvivono sono i testimoni del fallimento nel 900 del partito la cui l’ex nomenclatura regge le sorti dell’attuale PD e questo non lo sopportano. La cartina di tornasole è stato il rifiuto, da parte di quel fallito di successo di Veltroni in accordo con gli altri dirigenti, all’apparentamento con i socialisti, concedendolo invece all’IVD di Di Pietro. Se dobbiamo proprio dircela tutta dobbiamo riconoscere che nel PDL Tremonti, Sacconi, Frattini, Brunetta, Boniver ecc.ecc. hanno potuto se pur parzialmente esprimere una politica riformista nonostante la Lega e buona parte della compagnia di giro con cui condividono il governo. Poichè il pesce puzza dalla testa, non ho mai aderito al PDL in attesa di tempi migliori, ora mi sembra di assistere al crepuscolo berlusconiano, allora vedremo. Intanto, apolide politico a livello nazionale, Ti seguo con attenzione sul piano locale perchè amo la mia città.

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