Il mio voto è per Mafalda Gritti – civica #GoriPresidente

Laura Castelletti, 27 gennaio 2018 » mi piace, politica

Il 4 marzo è dietro l’angolo e so esattamente cosa farò da oggi a quella data. Vi chiamerò, verrò a trovarvi, posterò sui social e vi scriverò per chiedervi di sostenere la candidatura di Mafalda Gritti (Maffi, la nostra capogruppo di Brescia per Passione in Loggia) perchè venga eletta  in Consiglio Regionale nella lista civica #GoriPresidente e da lì possa prendersi cura di Brescia e dei bisogni dei cittadini bresciani.

 

 

Sarò al suo fianco, anche se nella foto pare le aliti sul collo, insieme a tutti gli amici e i sostenitori di Brescia per Passione. Per noi è una bella e coinvolgente sfida, di quelle che vivi quando sai che chi si candida è una persona che ti può rappresentare davvero.

 

 

La conosco da 35 anni anni, le voglio un bene dell’anima, mi fido di lei senza riserve, la stimo profondamente e insieme abbiamo attraversato la nostra esperienza politica. E’ una guerriera che difende le sue idee e argomenta sempre con chiarezza il suo pensiero, per lei la politica è sempre stata passione e servizio ai cittadini, interviene dopo aver studiato e approfondito un tema (di dilettanti purtroppo ne vediamo molti), è portata per il gioco di squadra e non teme il confronto, è sempre stata in prima fila nelle battaglie cittadine sui Diritti Civili e non solo quelli (diritto all’assistenza, diritto alla casa, diritto a vivere in una città meno inquinata…), è generosa e soprattutto portata a prendersi cura delle persone.

 

 

Questo ultimo aspetto del suo carattere non è solo un tratto innato, l’aver iniziato la sua esperienza lavorativa in una struttura che accoglieva anziani e persone non autosufficienti, l’essersi occupata di servizi alla persona nelle sue attività professionali ed aver ricoperto il ruolo di assessore ai servizi sociali nel Comune di CastelMella per qualche anno, il presiedere oggi la commissione Servizi alle persone e alle Famiglie in Loggia, non hanno che accresciuto la sua capacità di leggere e rispondere ai bisogni dei più deboli e meno tutelati.

Lavorare al suo fianco ha voluto dire grande impegno, sacrificio, ma anche divertimento e grandi risate che mi hanno tenuta lontana dalla politica triste e spenta.

A questo punto scriverei volentieri “my partner in crime”, la mia “complice” per tutti questi anni, ma di questi tempi (duri per chi fa politica) chissà sulla Rete che commenti potrebbero comparire.

 

 

Siamo il giorno e la notte (forse è per quello che funzioniamo bene insieme) per gusti (lei da pastasciutta e cotolette non la sposti, io assaggio qualsiasi cibo), carattere (quando s’incazza fa i fuochi d’artificio, io sono a lenta combustione) e divise (di lei con l’eschimo appeso nell’armadio per ogni evenienza ho già raccontato, io di “divisa” ho indossato solo quella scout, tutte e due abbiamo però portato il garofano all’occhiello e ci è rimasto tatuato sul cuore), ma da 35 anni condividiamo valori, visione, battaglie e impegno politico.

 

 

Perchè abbiamo scelto la sfida diretta della Regione per la prima volta dopo tanti anni di campagne elettorali regionali nelle retrovie? Per fare cosa? E’ presto detto.

Perchè il progetto politico di Giorgio Gori impegnato a portare un governo riformista alla guida della Lombardia piace e convince. Perchè in Lombardia si può fare decisamente molto meglio di quanto è stato fatto in questi 25 anni, perchè abbiamo davvero la possibilità di cambiare le cose. Giorgio Gori l’ho conosciuto bene e frequentato  in questi anni di lavoro amministrativo, è un bravo sindaco, un politico visionario con i piedi ancorati a terra, sa ascoltare, non ha paura di decidere, non teme l’innovazione e l’accompagna, ci fa stare in Europa senza lasciare indietro nessuno.  Casa, lavoro, cura dell’ambiente, competenze, investimenti, diritti, valorizzazione del patrimonio culturale, sono i temi sui quali concentreremo l’attenzione e l’impegno.

 

 

Perchè abbiamo bisogno di Mafalda Gritti? Perchè abbiamo bisogno che rappresenti la nostra città e gli interessi della nostra comunità in Consiglio Regionale? Perchè in questi 5 anni di attività amministrativa in Comune ci siamo resi conto di come la Regione ha sottovalutato le esigenze di Brescia, ha bloccato fondi e risorse per la città solo e soltanto per questioni di “colore politico”, il nostro territorio ha diritto di ricevere quanto gli spetta, quanto “dalle nostre tasche è stato prelevato” per usare il linguaggio di chi governa oggi i vertici regionali. Non è solo Roma a trattenere ciò che ci spetta, anche Milano ha fatto la sua parte a discapito di Brescia e noi vogliamo rompere il circolo vizioso.

Brescia deve poter contare sulla Regione perchè oggi non è così, soprattutto perchè in passato la  Regione ha contato sui bresciani.

Liberiamo con Mafalda Gritti e Giorgio Gori le energie positive della Lombardia!

Vi aspettiamo al #ComitatoGori #BresciaperPassioneperGori

 

 

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