Il futuro stadio di Brescia? Chiacchiere da bar

Laura Castelletti, 1 giugno 2010 » non mi piace, sport e salute, urban center

sul futuro stadio di brescia insisto: siamo alle chiacchiere da bar. dopo corioni che dichiara che “l’ipotesi castenedolo non è tramontata”, la giunta che lo vuole a tutti i costi nell’area delle cave che per l’occasione diventa “cittadella dello sport”, i tifosi della curva sud che vogliono mantenerlo dove è, l’assessore  allo sport bianchini  che dice testualmente “nel 2011 c’è il prg, poi 8-9 mesi per le fondamenta e altri 8-9 per costruirlo. a settembre 2013, salvo intoppi, sarà pronto“, oggi si aggiunge sui quotidiani locali  l’assessore regionale allo sport monica rizzi (ma la lega non è in giunta a brescia con l’assessore bianchini allo sport?) che dice : “mi sembra che sulla vicenda stadio e cittadella dello sport si sia davvero fatta troppa confusione. voglio capire come si è arrivati alla scelta di un nuovo impianto, per quale ragione e sulla scia di quali ipotesi”

Ma l’assessore non si ferma qui e aggiunge

Senza contare che qui la questione non è tanto se il Brescia disputerà oppure no il campionato di serie A, quanto il fatto che in ogni caso il Rigamonti va ristrutturato e bisogna prevedere degli interventi corposi. E c’è un’ulteriore considerazione da aggiungere a tutto questo: vedo difficoltoso creare il nuovo impianto all’interno di una Cittadella dello sport, in primis dal punto di vista della sicurezza. Per questo mi farò carico di gestire la regìa di questa scelta, che dev’essere prima di tutto responsabile verso la città e verso i bresciani”.

Condivido la preoccupazione della Rizzi, è tempo che vado dichiarando che sullo stadio regna la confusione totale, mi pare in ogni caso che anche lei oggi vada ad aggiungere caos al caos soprattutto quando dichiara “senza contare che, stando a quel che ho visto, potrebbe anche esserci bisogno di più di 1,2 milioni di euro”. Che poi sia l’assessore regionale a fare da regia (ma il federalismo e l’autonomia degli enti locali  dove lei mettiamo?) rispetto all’amministrazione mi fa pensare che lei pensi d’avere a che fare con un’amministrazione d’incapaci di cui non si fida oppure, per altre ragioni, voglia metterci naso.

In ogni caso beata lei che ha visto qualcosa! I consiglieri comunali non hanno ufficialmente mai visto un foglio scritto o un immagine su questo tema. Sono mesi e mesi che chiediamo la convocazione di una commissione Urbanistica o Lavori Pubblici perchè ci venga presentata l’ipotesi della quale sui giornali tutti discutono. E’ inaccettabile quanto accade, davvero poco rispettosa di chi ha, seppur in un ruolo di minoranza, il compito di rappresentare il 49% dei bresciani. La necessità di un luogo di progettazione partecipata (Urban Center) per coinvolgere la città su scelte così importanti è sempre più necessario.

Sarà, ma per me lo stadio non si fa…

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One Response to “Il futuro stadio di Brescia? Chiacchiere da bar”

  1. pietroblog ha detto:

    Non avendo alcuna competenza la Regione, cosa c’entra la Rizzi nel discorso stadio? Il comune ha fior di assessori leghisti che hanno valutato e approvato il progetto, che altre garanzie o tavoli di lavoro vuole la Rizzi?
    Spero che per il solito interesse di bottega (sempre più caro alla Lega) non si debba rinunciare ad uno stadio nuovo capace di ospitare anche altre manifestazioni, come i concerti. Il Rigamonti è a pezzi e crea un sacco di problemi a causa della sua localizzazione. Basta dare ascolto a Corioni che fa solo i suoi interessi e non quelli del Brescia.

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