Ho rinunciato alla segreteria politica: stabilizzeremo una precaria dei Musei risparmiando

Laura Castelletti, 26 settembre 2013 » Loggia, non mi piace

Il consigliere comunale di opposizione Francesco Onofri critica pesantemente la mia scelta, condivisa dalla Giunta, di dotare la squadra di lavoro del Vicesindaco con delega all’Assessorato alla Cultura Creatività e Innovazione (la sottoscritta) di una figura di coordinamento delle attività e di interfaccia tra Comune e cittadini/associazioni/Enti.

Se avesse avuto la pazienza di guardare dentro la questione, e non la fretta di fare il fustigatore etico dei cattivi costumi, si sarebbe accorto che non solo non si pesa sulle tasche dei cittadini, ma che così si risparmia.

Vado con ordine.

È chiaro che per soddisfare le tante richieste d’incontro, la lettura delle centinaia e centinaia di progetti che in Loggia arrivano, ma soprattutto la volontà di dare risposte operative alle richieste che giungono dai bresciani la sottoscritta non é in grado di fare tutto da sola e soprattutto bene. Mi sto impegnando molto, dedico le mie intere giornate (sabati e domeniche comprese) all’attività in Loggia, ma il dono dell’ubiquità non mi é ancora stato dato (126 appuntamenti, 12 riunioni, 14impegni istituzionali, 32 tra visite e sopralluoghi nel periodo 8/7-25/9 2013). Per riuscire a “essere sempre sul pezzo”, per soddisfare in tempi accettabili le richieste più diverse che senza sosta giungono sulla mia scrivania, la lista della richiesta di appuntamenti pure, a fine agosto ho ritenuto di attivare uno strumento già utilizzato dai miei predecessori nelle varie legislature, l’art. 90 c.1 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), che così recita: “Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell’ente, ovvero, salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni”, e identificare una persona capace di rendere operativo ed efficiente al massimo il lavoro che da vicesindaco e assessore devo svolgere.

Ho scelto di dare seguito all’opportunità offerta dalla legge in piena condivisione con la Giunta, nella consapevolezza che il Comune di Brescia (praticamente da quando esiste la norma),, ha sempre utilizzato l’istituto anche se con grande morigeratezza. Cosa che si continua a fare: rispetto all’Amministrazione precedente le assunzioni art. 90 si riducono da 2 a 1.

La mia ricerca, a differenza dei miei predecessori, non é stata lunga e soprattutto non ha dovuto lanciare lo sguardo molto distante. Quello che cercavo l’avevo lì davanti, già all’interno dell’assessorato.

Ho dato continuità contrattuale per 5 anni a una persona che da oltre 11 anni, con grande competenza, ha lavorato per il Comune sommando contratti a termine.

Si tratta di Laura Rossi, donna e quarantenne, una lunga esperienza a interfacciarsi con il mondo culturale e artistico della città e non solo (uno dei curatori tedeschi della mostra “Novecento mai visto” parlando di lei mi ha detto “tenetela stretta, difficile trovare una così brava. Ve la porterei via volentieri”), capacità di ascolto, grande organizzatrice, portata a risolvere i problemi e difficilmente a porli. Capace di muoversi con la stessa disinvoltura tra i depositi della Pinacoteca, le pratiche burocratiche, le sale di Santa Giulia e la fila di richieste dei cittadini che le giro ogni mattina.

Un curriculum, il suo, guadagnato sul campo con tanta pratica e molto impegno.

Fino ad agosto non conoscevo Laura, l’ho scelta solo per il suo curriculum e per il suo essere già perfettamente integrata nella struttura del Comune.

L’assurdità delle critiche che arrivano oggi é che Laura Rossi – che rispetta tutte le regole degli altri dipendenti ed ha gli stessi doveri – costa al Comune assai meno di quanto non sia costata negli ultimi anni, attraverso versamenti comunali, di altri enti e fondazioni di derivazione comunale per dare continuità a un lavoro prezioso per il settore cultura e per i musei.

Sottolineo anche che il costo dell’assunzione non è un’extra per le spese del Comune perché rientra comunque nei limiti di spesa generali per il personale previsti dalle norme vigenti: in altre parole, queste risorse sarebbero state spese per altre assunzioni.

Aggiungo che pure la catalogazione e conservazione del materiale museale deve molto e da molti anni a contratti a termine (eredità non solo di Paroli-Rolfi, ma ancora Corsini-Onofri per capirci), elemosinati nel tempo a enti e fondazioni che ci aiutano in questo modo a tutelare parte del nostro patrimonio artistico e monumentale.

Anche questo é bene che l’opposizione sappia e che magari ci aiuti a trovare soluzioni praticabili per avere la garanzia di avere musei scientificamente all’altezza.

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37 Responses to “Ho rinunciato alla segreteria politica: stabilizzeremo una precaria dei Musei risparmiando”

  1. de Paolo ha detto:

    Laura, cosa credi che interessi a Onofri delle tasche dei cittadini? A Onofri interessa l’indignazione, la moralità, l’etica della “politica alta”, i valori, la giustizia sociale. A Onofri interessano le parole ad effetto.
    Vai avanti. Brava.

  2. AnnaLisa Ghirardi ha detto:

    Laura hai puntato sul cavallo vincente: condivido che Laura Rossi ha tutte le qualità che hai annoverato. Il suo lavoro spegnerà ogni critica!

  3. Antonio ha detto:

    Sono felicissimo per Laura Rossi,competente,onesta,propositiva .

  4. Curzio Lanzi ha detto:

    Presidente, non sono certo che Lei debba rispondere a chi non le ha dato il voto. E’ come se Oddifredi di occupasse di Cristo, mutatis mutandi.
    Non perda il poco tempo rimasto a rispondere al figlio.
    Curi i miei di interessi, che ne ha delega.
    Conosco bene la Signora Rossi, giovine donna con la stima di molti: la faccia molto lavorare che ne abbiamo bisogno.
    Dimenticavo, al prossimo consiglio, se incontrasse il figlio, chieda se ha anche un parere sulla nuance platino che la esalterà nei prossimi mesi di governo. Mi riferisco al trattamento shatush fatto con carta di credito non comunale (si intende).

  5. Francesca ha detto:

    Tutti coloro che abbiano avuto a che fare con il settore museale negli ultimi (oltre dieci!) anni, hanno potuto apprezzare la professionalità, la grande passione, la competenza di Laura Rossi. Io, ad esempio, la ricordo da sempre come una dei funzionari più validi del Comune. Pelle d’oca quando ho scoperto solo quest’estate che in realtà non era una funzionaria ma una precaria a lunghissimo termine. Chi solleva la questione dà solo modo di sottolineare una scelta strategica, corretta, meritocratica, lungimirante. Rara.

  6. pipino ha detto:

    complimenti Laura, hai scelto un ottima persona, seria e professionalmente preparata. una donna che ha dedicato molto del suo tempo al Comune di Brescia, permettendo risultati eccellenti anche in passato.

  7. Maria Roviaro ha detto:

    Laura, scelta ottima. E non si dica che è non è una questione di merito. Hai scelto la persona giusta e questo ti fa onore, se mai avessi bisogno di sentirtelo dire. Viva le donne.

  8. robi ha detto:

    E adesso chi si occuperà dei Musei?

  9. Armando Pederzoli ha detto:

    Conosco Laura Rossi da anni e ho avuto modo di apprezzarne capacità, efficienza e dedizione; sono molto contento sia entrata a far parte della “squadra”. Benvenuta, sono certo continueremo a lavorare bene insieme.

  10. Franco Tolotti ha detto:

    Cara Laura, che dire? Insipienza, trivialità e volgarità degli argomenti usati, assoluta mancanza di sensibilità e rispetto per una professionista stimata da tutti coloro che la conoscono…un vero e proprio campionario della nuova Italia…

  11. Benzo ha detto:

    Gli interventi di Onofri in consiglio comunale sono sempre puntuali e precisi. Mai nulla da eccepire anzi, ascolto sempre la sua opposizione costruttiva. Sul blog invece usa toni differenti, scrive cose senza verificarle, cerca la polemica e spara nel vuoto. O ha una doppia personalità, o al contrario tuo, non scrive lui sul blog!
    P.S. sicuramente parlando di te, chiunque l’abbia scritto, avrà ottentuto quello che voleva. Aumentare gli accessi del blog!

  12. Sergio Sbrofatti ha detto:

    Conosco personalmente Laura Rossi, per lavori di grafica svolti all’interno della mostra Novecento mai visto e devo solo essere felice per questa tua scelta… é veramente una persona altamente competente, grandissima capacità organizzativa e risolutrice di problemi…

    Ha tutta la mia stima e tu anche, per il coraggio con cui porti avanti il tuo operato

  13. Nicoletta Bardi ha detto:

    Io non conosco Laura Rossi ma conosco Laura Castelletti e di lei mi fido . Ha scelto il meglio, nel miglior modo possibile e compatibilmente con quanto la legge e i regolamenti consentono. Brava Laura Castelletti , brava Laura Rossi. Ora lavorate per la città che ne ha bisogno. Ieri Papa Francesco ha detto che la maldicenza e’ una brutta cosa ed ha invitato a non praticarla perché fa male alle persone. ha invitato a mordersi la lingua prima di parlare. Mi sembra un ottimo suggerimento da dare al manipolo di maldicenti di piatta forma incivica .

  14. Marco ha detto:

    allora io non conosco Laura Rossi ma conosco la mia città e posso dire che i musei e la cultura non sono certo il nostro vanto, e non per mancanza di “materia prima” ma perchè non è valorizzata adeguatamente, quindi spero che questa professionista se ne renda conto e che voglia cambiare qualcosa, altrimenti siamo proprio alla frutta…

  15. robi ha detto:

    benzoni guarda che stamattina scrivevi “Non stavo criticando il post sul blog, che è tutto sommato oggettivo e racconta di una delibera.”

  16. Beppe Ioannes ha detto:

    Complimenti vivissimi per la scelta della collaboratrice. Laura Rossi, per come l’ho conosciuta professionalmente, merita questa conferma e certamente l’Amministrazione ne guadagna. Un solo rammarico, non assere riusciti in tutti questi anni ad acquisirla regolarmente in organico.

  17. Fabiana ha detto:

    Anche io mi accodo ai complimenti, l’ho conosciuta giusto ieri e mi è sembrata brava, competente e molto appassionata nel suo lavoro!
    (ed essendo una ex-precaria del Comune di Brescia, sono contenta se di qualcuno viene riconosciuto il valore!!)

  18. laterzalaura ha detto:

    da Laura a Laura, conoscendo entrambe da parecchi anni, ritengo che la scelta di Laura Rossi sia perfetta!

  19. verde ha detto:

    però però….. L’art. 90 è per i segretari dei politici, non credi che era meglio fare un concorso per stabilizzare questa ragazza (o qualcun’altra se più brava)?

  20. Coach ha detto:

    Mi auguro che l’avv. Onofri e la dottoressa Gamba pubblichino sul loro blog questo post. Servirà a verificare la loro quota di moralità politica. Vedremo !

  21. Fabio Paris ha detto:

    Ciao Laura, in genere non mi intrometto in faccende che riguardano scelte pubblico/amministrative della nostra città, però nel caso specifico di Laura Rossi quale tua collaboratrice trovo sia stata un’ottima scelta che va nella direzione di nomina di merito e non nomina dei soliti amici degli amici. E questo va già nella direzione giusta. Poi, aggiungo, trovo sia indispensabile per un Vicesindaco/Assessore alla Cultura del Comune di Brescia nominare una persona che da anni svolge professionalmente un ruolo costruttivo all’interno del sistema museale bresciano. Laura Rossi, oltre la sua indiscussa serietà, in questi anni di collaborazione precaria ai Civici Musei, ha avuto modo di conoscere ed apprendere i meccanismi e le complesse dinamiche che sorreggono un museo. Tutto questo va nella direzione giusta, nella direzione di scelte meritocratiche di cui abbiamo tanto (vorrei scrivere ‘tantissimo’) bisogno in una città come Brescia. Brave a tutte due le Laure!

  22. kimsu II ha detto:

    attestati di stima cosa ottima però qualche problemino c’è leggendo cosa scrive onofri

  23. Qol Sakhal ha detto:

    La maggior parte dei commenti sono da tifosi della curva. Ritengo che le spiegazioni date da Laura siano abbastanza soddisfacenti anche se ha sorvolato sugli interrogativi posti “da tecnico” da Onofri; insomma è stata fatta un’analisi dettagliata delle professionalità già presenti tra i dipendenti comunali? Io penso di no e che bisogna spiegare perchè non è stata fatta.

    (Speriamo che me la cavo!)

  24. Laura Castelletti ha detto:

    Ho letto il primo post di Onofri e mi è bastato. Il secondo me lo farò riferire.

  25. Totonno ha detto:

    Addirittura!
    Pure a me quel post non convince del tutto. Lo considero un po’ uno scivolone, anche se non sono in grado di valutarne gli aspetti tecnici. Però non mi piace per nulla il Suo sprezzo -antecedente al post incriminato- nei confronti del leader di quel movimento con cui Lei teoricamente dovrebbe avere più affinità. Lo trovo fuori luogo e un po’ sospetto. A me Onofri pare una persona sempre garbata e puntuale e, me lo lasci dire, se si fosse comportato più furbescamente ora si troverebbe al Suo posto, dato che la sua lista ha preso più voti della Sua.

  26. Laura Castelletti ha detto:

    Nessuno sprezzo, un po’ di fastidio quando è chiaro che l’approccio alla questione è carico di pregiudizi. Molto fastidio quando si lasciano scivolare i commenti sul piano personale e non li si mantiene su quello politico.
    Onofri poteva sedere al mio posto? Probabile, ma oggi siede all’opposizione ed è il dato politico che conta.

  27. Dolce&gabbano ha detto:

    Laura, nel continente africano, con soli 50 euro, si riesce a comprare cibo a 60 bambini per un’intera settimana, con 500 euro se ne sfamano 600, con 3500 euro 4200. Ogni mese con lo stipendio di Laura Rossi si potrebbero sfamare più di 1000 bambini africani. E’ una vergogna!
    PS: Chi sa quanti africani si potrebbero sfamare vendendo l’anello di monsignor Monari? E quanti con l’1% dello stipendio di Balotelli?

  28. anto ha detto:

    gentile vice sindaco
    in realtà non capisco. Il contratto proposto è a tempo determinato, quindi non prevede la stabilizzazione del precariato. Lei ha rinunciato alla segreteria politica, e questo le fa onore, e suppongo che lo abbia fatto per risparmiare, perchè allora aggiungere una spesa ? che comunque, per quanto meno esosa di contratti a tempo determinato, che mi domando anche come abbiano fatto ad essere posti in essere per 11 anni, resta sempre una spesa…mutatis mutandis.
    Mi permetta di ricordarle che Lei è stata votate per NON fare come le amministrazioni precedenti; una simile osservazione la fece pure Alemanno a Roma, ad inizio mandato, e da quel momento è iniziato il suo declino politico…..

  29. Laura Castelletti ha detto:

    Credo che proporre un orizzonte di stabilità di 5 anni a una persona, abituata a richiedere garanzie lavorative ogni pochi mesi, sia fare un passo avanti.
    Ho rinunciato alla segreteria politica perchè penso che l’onere non debba andare a carico del Comune e dei cittadini. Non ho invece rinunciato ad avere a disposizione (la Legge m lo permette) una persona che, grazie alla competenza acquisita all’interno dell’Ente, lavori per rendere efficiente al massimo l’impegno che quotidianamente mi viene richiesto da chi mi ha votato e da chi non mi ha votato.
    Laura Rossi non è un capriccio della sottoscritta, è una presenza essenziale per il buon funzionamento delle attività del vicesindaco.
    Alemanno ne ha sbagliate troppe per capire cosa gli è risultato più dannoso.

  30. G.g ha detto:

    La critica a Lei mossa è della serie ” dar aria alla bocca”.43.000 euro all’anno sono circa 1.600 euro al mese per stabilizzare non un’amica di….o la parente di…., ma un’ ottima professionista come da anni la signora Rossi, da precaria nella nostra amministrazione, ha dimostrato di essere. Di altro ci si dovrebbe indignare, vedi ad esempio per alcune varianti ai piani regolatori di cui in passato hanno beneficiato famiglie dei soliti noti.

  31. Marco ha detto:

    Ciao Laura, pur non essendo io un giurista, mi pare che Francesco Onofri abbia evidenziato una leggerezza di metodo (se leggi il secondo post anzichè fartelo riferire non puoi non riconoscerlo http://www.piattaformacivica.it/Notizia.aspx?t=353#.Ukbfcj-5-E8). Sulla professionalità eccellente di Laura Rossi NESSUNO ha dei dubbi, anch’io la stimo moltissimo per la dedizione e la competenza…non è quello il problema. Buon lavoro per una città culturalmente al top!

  32. kimsu II ha detto:

    Perchè scrivere “ho stabilizzato una precaria” visto che negli atti del comune si legge che il contratto è valido “fino alla scadenza del mandato amministrativo del Vice Sindaco”.
    E se il vicesindaco di dimette?

  33. Qol Sakhal ha detto:

    Laura, questa faccenda non giova per niente alla tua immagine pubblica; non per il fatto in sé ma per come reagisci alle critiche, anche a quelle più leggere ed essenzialmente “politiche”. Censuri,ti mostri permalosa, rancorosa e risentita oltre modo; forse perchè abituata troppo bene nel ristretto spazio di piazza Boni nel quale, tra tanta gioventù penso ci sia anche qualcuno che fa il consulente d’immagine. Consultalo.

    (Io speriamo che me la cavo anche stavolta).

  34. Laura Castelletti ha detto:

    Kimsu, intendo rimanere a fare il vicesindaco per i prossimi cinque anni, realizzare concretamente quanto contenuto nelle linee programmatiche del Sindaco Del Bono e della nostra maggioranza. Ci sono tutte le premesse perchè ciò accada. Se Laura Rossi ha risposto si alla richiesta di lavorare con me è perchè ritiene che ci siano le garanzie per farlo.

  35. Laura Castelletti ha detto:

    Qol, veramente ho risposto una sola volta e con questo post che è stato trasferito pari passo sui giornali. Neppure su facebook ho ripreso personalmente l’argomento, fatico quindi a capire quando parli di “non giova per niente alla tua immagine pubblica; non per il fatto in sé ma per come reagisci alle critiche”. E’ perchè poco sopra ho detto che il secondo post di Onofri me lo faccio raccontare? Beh, un po’ pochino per mettermi nella schiena il bollo di “permalosa, rancorosa e risentita”. Non era una risposta stizzita, è che ci sono cose che da alcune persone, vuoi perchè ne stimi l’intelligenza e lo stile personale, francamente non ti aspetti “gestite” in quel modo e…preferisci mantenerne il ricordo 😉

    Che piazza Boni sia un luogo speciale non ho dubbi, io però ho sempre contemporaneamente vissuto anche la città e la Loggia cosa che continuo a fare. Son serena, sorrido come prima anche se il numero di preoccupazioni si è centuplicato, mi fermo a rispondere a tutte le persone che per strada mi bloccano “incazzate” perchè questo/quello in città non funziona, raccolgo le critiche che mi vengono mosse come i consigli che mi vengono dati. Forse questo ti sfugge perchè leggi solo i miei post (sempre più rari perchè i ritmi della Loggia mi risucchiano) e non mi frequenti nella vita reale.
    Quando uscirai dall’anonimato (francamente una cosa un po’ fastidiosa, scusa se te lo dico) ti aspetto in Loggia.

  36. Qol Sakhal ha detto:

    Per non farla troppo lunga; ho letto il tuo post; ho letto quanto scrive Onofri in risposta all’intervento di Del Bono, che pure ho letto; sottoscrivo quanto scritto da Onofri.

  37. Massimo minini ha detto:

    Ma che menata ! Qual’è il problema? L’Assessore ha ” visto” bene e si è presa una ottima professionista, da tutti apprezzata.
    Forse mancherà una gamba del tavolo ai Musei, ma Laura Rossi rimane in zona. Mica è andata lontano.
    Il vero punto, di cui non si parla è che dal duo Rossi/Castelletti vengano proposte,soluzioni,suggerimenti, lavoro.
    ( Senza contare che il settore Cultura e dintorni conta un bel numero di addetti che tirano la carretta ogni santo giorno…)
    Il combinato disposto delle Nostre deve dare risultati. Diciamo che una più una in questo caso fa tre e non due.
    Loro devono avere l’autorevolezza ( che hanno ) per motivare la truppa, per innovare il settore cultura, per fare la differenza,
    Per aggiungere ricchezza d’idee, per dare obbiettivi ai dipendenti, per ‘caricarli’
    questo ci aspettiamo dal loro duplice ufficio e siamo sicuri che lo faranno.
    E non saranno pochi euro a fare la differenza,andiamo! (( in inglese come on)
    Una tornata amministrativa concreta, fate poche cose ma importanti, pensate a rimettere Brescia su basi solide. Poche azioni ma ficcanti. La migliore e forse unica risposta alle critiche di questi blog che danno voce e parola a tutto ed al contrario di tutto.

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