…e quella insopportabile sensazione mentre il Paese affonda

Laura Castelletti, 29 ottobre 2010 » non mi piace, pensieri in libertà

…e quella l’insopportabile sensazione, mentre il Paese affonda,  di dover essere spettatrice obbligata di un nauseante Bagaglino della Politica nazionale. Ancora più insopportabile è che l’Italia risulti sempre più simile a un cabarettista che fa sganasciare dal ridere  l’Europa.

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15 Responses to “…e quella insopportabile sensazione mentre il Paese affonda”

  1. Mario ha detto:

    Mi chiedo, da comune cittadino, che cosa possiamo fare. Detesto lamentarmi solamente. Odio demolire verbalmente senza alcuna controproposta. Soprattutto, da bravo laureato in filosofia, vorrei sempre arrivare ad una conclusione: data la situazione, fatta una precisa analisi, vorrei approdare ad una decisione su come comportarmi e cosa fare. Vi sembrerà banale, ma l’intollerabile situazione politica del Paese richiede questo passaggio di pensiero. Ecco dunque la questione cruciale: facciamo nostro il “lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate?” O dobbiamo armarci e lottare per cambiare la società civile e quella politica, il Paese e il nostro orticello? Facciamo dell’eremitaggio e ci illudiamo di poter vivere serenamente in una artificiale oasi personale? Riflessioni e suggerimenti sono benvenuti. Oggi sono confuso.

  2. marina ha detto:

    da comune cittadina penso di continuare a fare quello che faccio, ovvero a comportarmi coerentemente ai miei principi e a miei valori , che fortunatamente sono forti e saldi. cerco di fare bene quello che faccio dal business plan dell’azienda alla pasta e fagioli, cerco di essere corretta quando sono in macchina o quando sono in vacanza . Faccio qualsiasi cosa senza pensare se l’orticello è mio o no.
    Certi teatrini, certi squallori non mi demotivano o non mi stupiscono perchè , senza essere filosofa , ma con una buona cultura storica e tanta curiosità per gli esseri umani, trovo che non ci sia nihil novi .

    Anche la profonda consapevolezza che il modello occidentale è in agonia non mi fa demordere , nè chiudere in me stessa anzi …
    non so , mario , quanti anni hai o se hai figli o futuro ma già il porti domande ti qualifica , e la situazione non è intrinsecamente intollerabile perchè tanti , tantissimi, la trovano , al contrario, favorevolissima : relativizza e agisci come credi sia giusto da quando esci di casa fino a quando dici , se le dici , le preghiere della notte ..io sono convinta che solo il comportamento del singolo può vincere l’indifferenza dilagante.

  3. Jebediah Wilson ha detto:

    credo che la politica dell’orticello ci abbia condotto fino a dove siamo ora: Bunga Bunga.

    O proviamo tutti insieme qualcosa di diverso o, in alternativa, emigriamo tutti da questo paese a forma di scarpa puzzolente e lo lasciamo alla tribù dei Bunga bunga e agli amici di Cosa Nostra.

  4. stellina ha detto:

    comprendo le domande che si è posto da buon filosofo Mario, purtroppo siamo circondati da situazioni negative, ma approvo pienamente Marina: è necessario che , dal momento in cui ci si sveglia al momento in cui ci si corica, ognuno di noi abbia un comportamento che rispecchi i doveri morali e agisca secondo coscienza.
    Ritengo in particolar modo che il rispetto per gli altri sia una delle priorità da applicare…se ogni singolo lo facesse…. forse chissà ….

  5. Qol Sakhal ha detto:

    Avevo scritto due righe provocatorie e scherzose sulla filosofia prendendo spunto da quanto scritto da Mario che vuole sempre arrivare, da filosofo, ad una conclusione. Sono sparite. Errore mio?

  6. Laura Castelletti ha detto:

    Ho verificato, non è neppure tra lo spam…penso errore tuo 😉

  7. leo ha detto:

    Ussignur……Siamo alle solite. Dare credito ad un voyerismo distorto e ingigantito, in Italia.

    Consiglio, visto che ancora non c’è ancora su youtube (appena verrà caricata, se si potrà, visti i diritti) di guardarsi l’intervista fatta alla trasmissione televisiva “le invasioni barbariche” da Daria ieri sera a Beppe Severgnini……

    Personalmente, non invidio chi, a oggi, deve sistematicamente digrignare i denti credendo illusoriamente a governi tecnici (ergo senza espressione popolare).
    E auguro che quanto prima ai compagni di viaggio dell’altra parte, alla crescita di questa splendida Italia (non puzzolente………) si dotino di persone veramente valide (leggasi, x voi di sx, Matteo Renzi anche lui intervistato ieri sera)…..che vedono chiaramente con spirito disilluso, realista e analitico la situazione interna di schieramento e la situazione esterna di noi tutti. Un nuovo, vostro di sx, Blair italiano insomma.

    Ad ora, tanti auguri a voi………
    Leo.

  8. Qol Sakhal ha detto:

    Rimedio al mio errore riscrivendo, in relazione al primo intervento del filosofo Mario.
    “Ma quando mai la filosofia è arrivata ad una conclusione?”

  9. Mario ha detto:

    Qol sakhal: la filosofia e’ arrivata a centinaia di conclusioni. Tutte hanno aiutato gli uomini a vivere meglio, fornendo il conforto del pensiero agli esseri umani. Ricordando Pascal, sostengo con forza che nel pensiero risiede l’essenza morale dell’uomo. Quindi non intendo rinunciare a tale prerogativa, anche perché i risultati del diffuso rinunciatarismo filosofico sono sotto gli occhi di tutti.

  10. stellina ha detto:

    Qol, La filosofia non crea la verità ma la porta alla luce..è l’arte di vita , del pensiero ..e potrei proseguire ancora …ti sembra poco ????se oggi si ricominciasse a pensare forse eviteremmo molti problemi !…

  11. Qol Sakhal ha detto:

    Mario, a me che di filosofia nulla so vuoi citare una, una sola conclusione cui è arrivata? Naturalmente per “conclusione” io intendo punto fermo, cui nulla più si può aggiungere, oltre la quale non si può andare.

  12. Qol Sakhal ha detto:

    @Stellina. La tua risposta/domanda richiede che ne parliamo in privato, per non occupare spazio non a queste discussioni dedicato.

  13. stellina ha detto:

    @ Qol, a me fa piacere condividere il dialogo con il gruppo piuttosto che disquisire di filosofia a due…soprattutto riguardo ad una conversazione di carattere generale che sta coinvolgendo i partecipanti..

    La filosofia come termine non porta ad una concretezza reale se i principi che ne scaturiscono non vengono applicati sul piano pratico. Tant’è che dai concetti filosofici dell’illumunismo sono scaturiti i diritti dell’uomo: diritto alla vita, alla libertà e alla felicità. (dichiarazione d’indipendenza americana del 1776)

  14. Qol Sakhal ha detto:

    @Stellina, come vuoi tu, sperando che Laura non ci richiami alla sua concretezza.
    Per quanto riguarda la filosofia e le sue conclusioni mi pare che stiamo parlando di cose diverse. Ho scritto più sopra cosa intendo per conclusioni e, per me, i diritti dell’uomo non sono conclusioni cui nulla più si può aggiungere. Sono traguardi intermedi, gran premi della montagna non il traguardo finale. Ma, come già detto, non sono ferrato in filosofia, anzi, neppure infarinato, anche se voglioso di apprendere. Quindi ti leggerò volentieri.

  15. stellina ha detto:

    i traguardi finali spesso non si ottengono nè con la filosofia nè con la pratica.. importante è che ognuno si impegni per migliorare la qualità della vita individuale e collettiva !..privatamente, pubblicamente e politicamente !

    buon pomeriggio a tutti !

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