…e l’irresistibile voglia di tirare una botta nella fiancata

Laura Castelletti, 30 dicembre 2010 » Loggia, non mi piace, Territorio e Natura

Questa mattina alle 9.45 in via Tosio mi sono vista il marciapiede sbarrato da questo parcheggio incivile; ho provato un senso di rabbia che si è trasformato immediatamente nell’irrefrenabile desiderio di tirare un calcio nella fiancata dell’auto. Mi sono trattenuta quando ho visto arrivare dietro di me un ragazzo in carrozzina. Ci siamo guardati e lui ha detto “ci sono abituato, di quelli come noi se ne fregano, delle mamme con i passeggini pure, dei vecchi che camminano male anche. E’ una città d’incivili”.

Mi sono sentita a disagio.

Alle 15.50 la stessa auto era parcheggiata nello stesso luogo e nello stesso incivile modo. Non era quindi uno di quei “parcheggi al volo” per ritirare un pacco. L’avevo sperato.

A quando un ordinanza per fermare i parcheggiatori idioti? Avremmo più bisogno di quella (e di qualcuno che la faccia rispettare) che di una che chiuda i locali pubblici del Carmine alle 22.00. Certi idioti fanno molto danno…

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17 Responses to “…e l’irresistibile voglia di tirare una botta nella fiancata”

  1. Giovanni Joesalsa ha detto:

    Laura non mi tentare… non mi tentare!!!
    Non penserai mica di partire con una campagna così!!!
    Stai parlando ad una città fatta di gente che DEVE parcheggiare a due metri dal bar dove deve bere il Pirlo; di gente che staziona in mezzo alla strada per berselo, insultando gli automobilisti che vorrebbero passare tranquilli e guai se fanno gli scocciati, ma anche di gente che quando è a piedi non rispetta un semaforo che sia uno (e per guadagnare meno di dieci secondi, che gli serviranno forse per sorseggiare meglio il suo Pirlo).
    Se fossero date tutte le multe che gli utenti si meritano le casse del comune potrebbero pagare gli stipendi al doppio dei vigili che abbiamo…
    Niente calci sulle fiancate, non è giusto epasseresti dalla parte del torto: bisognerebbe solo dimostrare tutti la propria riprovazione, aspettando quel signore, e garantirgli la sanzione che il codice della strada gli riserva…

  2. CLAUDIO BERTUSSI ha detto:

    purtroppo la maleducazione impera e mi convinco sempre di più che ogni tanto una tiratina d’orecchie a tutti non farebbe male…..ma chi potrebbe fare cio???..non certamente chi ogni giorno ci dà esempi di arroganza e di falsa moralità…..quindi ognuno si sente autorizzato a fare come gli pare…….parcheggiare come capita…fermarsi in doppia o tripla fila……usare il telefono…….non lasciare passare i pedoni sulle strisce ….e avanti la lista sarebbe interminabile.Credo che recuperare certi valori sia abbastanza difficile …ma non impossibile…bisogna lavorare su vari fronti a partire dalla scuola….ma i risultati li vedremmo tra troppi anni……forse sarebbe meglio, anche se non sono completamente convinto per il caso che hai evidenziato, che qualche vigile in più giri …….ma dove sono???

  3. claudio buizza ha detto:

    L’invadere i marciapiedi con le auto, parcheggiare in doppia fila, sostare in divieto, aspettare in auto con il motore acceso d’inverno perchè fa freddo e d’estate perchè fa caldo sono tutti indicatori del gardo di inciviltà di una comunità. Brescia occupa le prime posizioni della graduatoria nazionale e forse mondiale. Irrecuperabile? No se tutti coloro che vivono (bene) proclamandosi paladini di legalità se ne occupassero secondo il ruolo di responsabilità che occupano. A cominciare da chi ha la responsabilità della vigilanza urbana. Ma essi stessi sono convinti che i comportamenti irriguardosi e strafottenti dei furbi, arroganti e ignoranti costituiscano peccato veniale o addirittura motivo di vanto. Decadenza assoluta. Che provino a farlo in un paese civile, dove le regole vengono rispettate perchè fatte rispettare. Gli abbasserebbero subito la crestina. Altro che città bella! Città incivile!

  4. Stefano Ambrosini ha detto:

    studiamola questa ordinanza… 😀
    la propongo subito da me…

    eh eh eh

  5. Laura Magliano ha detto:

    Sarebbe legale pubblicare la targa?

  6. Fabio Pluda ha detto:

    ci sono due strade, na “artistica” ed una “europea”.
    l’artistica è inventarsi un adesivo con scritto qualcosa del tipo “sei un cretino parcheggia come si deve” (ok, non ho molta inventiva stamattina 😉 )
    l’europea è cominciare ad utilizzare il metodo del casseur francese. martello, colpetto e giù il finestrino oppure botta nella portiera. illegale ma certa gente ha bisogno delle maniere forti per capire che sono degli idioti.
    giusto ieri sera passeggiavo in via cattaneo quando una tizia con SUV ha cercato di investirmi. doveva girare a destra… (sta str|continua a leggere)

  7. Stefano ha detto:

    SE ci si camminare di lato e trattenere il respiro stando attaccati al muro per passare, PUO’ SUCCEDERE che le borchie della borsetta finiscano per strisciare sul cofano. può succedere, non si può stare attenti a tutto! come non si riesce a prestare attenzione alle strisce per terra, non si può controllare dove gli accessori con ornamenti di metallo vanno a sfregare 🙂
    dopottutto abbiamo tutti sempre troppa fretta per essere civili, o no? 🙂
    ironia di fine anno.. buon 2011!
    Ste

    PS stasera sarò a festeggiare in quella zona, piazza arnaldo, via trieste, via tosio, avrò sicuramente difficoltà motorie per via dei brindisi.. spero di non incontrare ostacoli sui marciapiedi 🙂

  8. ivan ha detto:

    Ho già assistito ad una campagna di sensibilizzazione, in cui si appiccicavano sulle auto parcheggiate in aree dedicate ai disabili biglietti con scritto, piu o meno: “Hai peso il mio posto vorresti anche la mia carrozzina?”. Credo che un processo di educazione civica di questa portata necessiti tempi molto lunghi e senza un educatore severo, magari che venga dalle istituzioni, ci perdiamo anche la prossima generazione.

  9. Roberto ha detto:

    Faccio solo due esempi contrapposti che penso siano chiarificatori:

    Bolzano 2 anni fa, area pedonale, ci cammino tranquillamente e mi vedo sfrecciare a lato una BICICLETTA, 50 metri più avanti salta fuori un vigile che ferma il suo conducente e gli dice, apostrofandolo con fermezza “sa benissimo che nelle aree pedonali quando si ha la bicicletta la si deve condurre a piedi”, taccuino del verbale alla mano e multa immediata.

    2 Settimane fa Brescia Via Bulloni, per intenderci quella dei parcheggiatori abusivi che, nonostante i divieti con tanto di cartello, sono sempre li 🙂 : Sono con i bimbi, uno nel passeggino, solita lotta dove il marciapiede fa una S e dove il solito pirla parcheggia direttamente sul marciapiede stesso pensando che le strisce blu ci finiscano sopra, ovviamente devo passare per strada (diventata a mezza corsia perchè tutti parcheggiano in divieto dove ci sono i paletti), mi sono rotto vedo un vigile e lo avviso della situazione, al ritorno stessa macchina parcheggiata , non dico che avrebbero dovuto rimuoverla ma almeno la multa……..

    Quindi non solo colpa dell’inciviltà (che è comunque al primo posto), ma anche la certezza di sapere che ci sono grosse probabilità di farla franca, ovviamente non sui parcheggi a pagameto, li ci sono gli accertatori/ausiliari che danno le multe anche mentre chi ha parcheggiato sta andando a prendere il tagliando per il parcheggio …… 🙁

  10. giovanni ha detto:

    attenzione! attenzione!
    forse voi siete più bravi di me, che arrivo ad essere isterico su queste cose, che aspetto come un cretino al semaforo il verde per attraversare e poi…. quando c’è da scrivere un sms mentre guido non mi tiro indietro (telefonare quello no, lo fanno tutti ed è sbagliato, allora io non lo faccio).
    Che voglio dire? Voglio dire che spesso ci arrabbiamo con gli altri ma essere “ineccepibili” è assai difficile: con noi stessi siamo sempre indulgenti…
    Un aneddoto che mi piace molto: una amico, un po’ precisino come me, parcheggia la macchina in secona fila, scende velocissimamente consegna il televisore al riparatore salta in macchina e riparte (30 secondi?). Appena ripresa la via guarda nello specchietto e, in risposta allo sguardo inquisitore della figlia di 9 anni, dice “è stato solo un attimo”. La figlia gli ha risposto: “Aspettavo che tu lo dicessi”!
    I nostri 30 secondi sembra che valgano più di quelli che facciamo aspettare agli altri…
    Cominciamo noi a rispettare, davvero sempre, le regole, poi pretendiamo che i vigili, che ultimamente si occupano più di arresti (non spetta a me dire il perché), vengano mandati a rendere la circolazione più consona alle regole…

  11. Roberto ha detto:

    @Giovanni quindi il tuo concetto è questo: siccome lo facciamo tutti non possiamo permetterci di giudicare gli altri, intanto continuiamo pure a farlo tutti, alcuni sistematicamente e in barba al più comune senso civico.
    capisco che in pochi sono realmente ineccepibili, ma c’è differenza tra chi lo fa ogni santo giorno e chi lo fa magari per un emergenza, io personalmente se vado in città in macchina e non trovo il parcheggio me ne torno a casina o cambio meta, sicuramente anch’io non sono ineccepibile, e con me tanti altri, ma credo di poter dire che conosco il significato di rispetto e cerco di applicarlo il più possibile.
    Stasera cercherò di essere meno ineccepibile: parcheggerò davanti al tuo passo carraio e siccome i vigili sono occupati in altre faccende resterai bloccato li 🙂
    A proposito di altre faccende: Parcheggio meccanico di piazzetta Sturzo recupero la macchina, ma un idiotone ha sbarrato l’uscita con il suo autoveicolo, telefono in via Donegani e faccio presente la situazione chiedendo che qualcuno venga a rimuovere la macchina altrimenti non si esce, risposta: sono quasi tutti impegnati alla partita del Brescia.
    Che abbiamo fatto? Su le maniche e i due abbiamo spostato di peso la macchina (con gli altri che ci guardavano inebetiti). Eh ma si sa sono impegnati in altre faccende……….

  12. Serena ha detto:

    Cara, rientro da Roma e sto giusto giusto scrivendo un post x domani che parla anche di parcheggio selvaggio. La mia prima reazione a questa foto é stata un sorrisetto, di quelli che ti fanno sollevare 1 angolo della bocca: a Brescia Laura fotografa UNA macchina parcheggiata in modo incivile… Sapessi cos’ho visto io in una settimana!!!!!!! In realtà hai RAGIONISSIMA, se queste cose non si affrontano una ad una, finisce che l’Italia intera parcheggia come Roma e down the line il parcheggio selvaggio e l’inciviltà si trasferiscono in tutti gli ambiti della vita, diventano una forma mentis, un menefreghismo una miopia cavalcante.

    Ho visto anch’io nelle Fiandre cartelli che segnalano il parcheggio x handicappati con diciture: “Vuoi il mio parcheggio? Prendi anche il mio hadicap!” – ma forse più delle campagne di sensibilizzazione a noi Italici servirebbero più le ganasce, quelle morse che ti bloccano le ruote e non ti muovi più, finché non paghi per fartele togliere. Ma forse sarebbe un metodo troppo efficace, la gente smetterebbe di parcheggiare selvaggiamente ed i comuni non potrebbero dare più lucrose multe…

  13. Serena ha detto:

    PS: mi viene in mente che, però, a chi parcheggia in seconda file non potrebbero essere messe le ganasche, sennó si blocca definitivamente chi ha parcheggiato legalmente!! 🙂

  14. giovanni salvi ha detto:

    @Roberto
    è ovvio che non intendo subire passivamente l’idiozia o il menefreghismo altrui, ma non voglio nemmeno passar dalla parte del torto facendo qualcosa di illecito (come danneggiare la macchina di chi parcheggia davanti al mio carraio, Laura ha esagerato apposta ma il desiderio viene a tutti). E’ anche ovvio che possiamo giudicare incivili quello che lo fanno anche se noi stessi non andiamo indenni da critiche.
    Cominciamo però ad essere più possibile rispettosi noi e in primo luogo daremo esempio; dopodiché facciamo pressioni sull’autorità perché faccia rispettare queste semplici regole di convivenza (magari che le faccia rispettare pure ai pedoni ed ai padroni di cani.

  15. marina ha detto:

    rileggo e sorrido perchè anch’io non sopporto gli incivili e i furbi .. ma a volte pagano. stamani , mentre ero rigorosamente in fila per una svolta a dx , vedo arrivare da dietro un furbissimo che supera tutti per infilarsi da sinistra … d’istinto , neanche con cattiveria , ho girato le ruote a sinistra ,impercettibilmente ma il furbo avendo notato la manovra , ha allargato finendo contro il new jersey … devo essere sincera : ho goduto , poco caritatevolmete , ma forse il tipo , che era giovane qualcosa ha imparato e poi evviva giovanni salvi

  16. fabio ha detto:

    chapeau.
    tanta stima 😀

  17. Laura Castelletti ha detto:

    @Marina: comunicaci quando esci in auto… meglio non farci trovare in zona 😉

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