Quando meno te lo aspetti

Laura Castelletti, 3 giugno 2013 » Loggia, non mi piace, politica

ci sono cose delle quali davvero non mi capacito, nonostante anni e anni di allenamento per la vita politica.

ho pranzato con paola vilardi sabato alle 13.00. abbiamo chiarito, senza il minimo screzio (lo possono dire i tanti commensali ai tavolini intorno in un locale di piazza duomo), le nostre posizioni politiche e sottolineato il valore dei rapporti personali al di là delle difficoltà che la campagna elettorale ci ha inevitabilmente portato. le ho detto che avrei incontrato poco dopo il candidato del bono per “chiudere” un confronto per il quale il gruppo di brescia per passione mi aveva dato mandato. lei mi ha detto che stava andando alla conferenza stampa con il sindaco paroli. ci siamo salutate con un più o meno “per ora ognuna per la sua strada, ci ritroveremo certamente in consiglio, chissà dove siederemo… in ogni caso troveremo, come abbiamo sempre fatto, le occasioni per lavorare per la città”.

qualche ora dopo leggo sulla bacheca di facebook  questo

 

 

 

Se chi fa politica per prima “gioca con le persone” in questo modo non fatico a trovare le ragioni di tanta violenza misurata oggi in Rete nei miei confronti. Confesso che gli insulti mi sono passati addosso come l’olio, queste affermazioni invece  fatico a digerirle. Non riesco proprio  a prendere lezione da una berlusconiana che a Roma si allea con il Pd (che non dimentichiamoci ha fatto una Santa alleanza con Vendola) e a Brescia dà del comunista a Del Bono. Non sfugga che è la Vilardi a Roma al Governo con Fassina, non io. Per lei le alleanze politiche hanno valore e colore solo quando le fanno comodo.

Allora che dire di Paroli? Prima è stato fedele assessore all’Urbanistica di quel socialista del Sindaco  Gianni Panella, il giorno dopo  (si parlo proprio di 24 ore dopo) fedele assessore all’Urbanistica di quel comunista del Sindaco Corsini, poi è stato alleato con Lega/UDC a Brescia ed ora è alleato con  PD/Monti a Roma. Se seguissi pari pari il ragionamento della Vilardi dovrei dire “Paroli che delusione, un po’ con i socialisti, un po’ con i demoscristiani, un po’ con i comunisti, un po’ con i leghisti. L’importante è non perdere il vizio”.

Francamente non ho mai utilizzato questi argomenti e non lo farò neppure ora.

Penso che in politica si debbano avere ideali e progetti che devono essere portati al Governo per essere realizzati, per fare questo gli alleati lungo il proprio cammino possono anche cambiare. La cosa non mi scandalizza affatto. Valgono però sempre due cose: il mantener fede ai propri ideali e il non tradire il mandato degli elettori. Io non ho mai raccontato balle, ho sempre detto che solo al ballottaggio avrei scelto chi sostenere condividendo tale indicazione con i candidati della mia lista. Chi mi ha votato lo ha saputo dal primo giorno.

ps: dallo scatto che 2 delle persone al tavolo con me sono oggi schierate a livello regionale e nazionale con Scelta Civica… il nome vorrà pure dire qualcosa. La terza non è più presente sullo scenario politico da tempo.

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11 Responses to “Quando meno te lo aspetti”

  1. Curzio Lanzi ha detto:

    Presidente, tutto sto inchiostro per la sventurata Vilardi? Sia misericordiosa e continui ad esserle tutore. Sappiamo tutti che fino di qualche mese fa, la nostra, pensava che Smart city fosse la versione cittadina delle caramelle ricoperte di cioccolato.
    E poi, non è obbligata a rispondere proprio a tutti. È una Signora.

  2. Marco ha detto:

    Lì sta la perfidia….
    🙂
    m

  3. Marina ha detto:

    Da quando la Vilardi è a Roma? Ma cosa stai dicendo Laura????

  4. Franco Richiedei ha detto:

    Gentile sig.ra Castelletti,
    pur essendo un elettore di centrodestra ammetto che sono molto avvilito da quanto succede in politica; l’elenco che Lei ha fatto dei cambi di alleanza fatti da Paroli, mi ha portato (forse in ritardo, ma meglio tardi che mai!) a valutare i programmi prima delle persone o dei partiti; è per questo ho votato Lei e la sua lista; ho avuto il piacere e l’onore di scambiare con Lei qualche parola in occasione del 69° anniversario di Nikolajewka (sono un alpino, appassionato e convinto) e mi piace il Suo tono pacato e civile, quanto la concretezza del suo programma. Non mi piace il programma di Del Bono, non mi piace come cavalca l’onda emotiva suscitata dagli “esaltati del PCB” che ritengo una bufala enorme, ma come le ho detto voterò ancora per Lei, nella speranza che i punti del Suo programma vengano tenuti in debita considerazione nel caso vincesse la coalizione di centro-sinistra.
    Con stima, la saluto cordialmente e le auguro buon lavoro, qualunque sia il risultato del ballottaggio.
    Franco Richiedei

  5. Dar ha detto:

    Che caduta di stile signora Villardi !!! Io ho votato per Laura quando era alleata con l’ UDC. Avevo ritenuto l’ alleanza compatibile per l’ identità di programma sopratuto al capitolo :” SOCIALE ” Capisco l’ affanno di chi sente di perdere, le suggerisco di farsi consigliare da suo marito dr. Saglia politico di razza.

  6. Agnese ha detto:

    ma che cavolo ha mangiato per essere così acida la vilardi, ma non le ha offerto un fernet?
    Forse è solo molto affaticata da questi anni di assessorato, togliamole la fatica.
    Ora merita 5 anni di riposo e Brescia anche

  7. Pier ha detto:

    Paola sei tu la delusione …Laura ha sempre fatto il suo dovere..non come lei che si schiera come le fa comodo

    FORZA LAURA

  8. Zio giovanni ha detto:

    Le offese che Ti arrivano sono figlie di dilettanti della politica anche nazionale , dei provincialotti che la frequentano e la commentano .
    Via web sono dei gran leoni .
    Quando ci si impegna con onestà pragmatica ed intellettuale, inevitabilmente ci si espone a critiche ;
    ben vengano quelle costruttive, sono utilissime, ma successivamente saranno i risultati ad esprimere un giudizio e da sè verranno altre critiche, che saranno utili per migliorare.
    Per cui ” guarda e passa”. E preparati a lavorare …………..

  9. wilma Marchetti ha detto:

    Va dritta come sempre e non ti curar di lei
    non merita altro

  10. Marco Esti ha detto:

    Cara Laura, che dire…. è lo stile della casa, comincia la campagna elettorale e giù coi comunisti, con i democristiani… ( che detto dalla Sig. ra Vilardi lascia come dire.. mah), con adesso comandano loro ( cfr. manifesti elettorali che rasentano toni di discriminazione razziale, e sappiamo chi li ha messi… Zingaropoli ecc.., che poi se finisse come a Milano……) insomma niente di nuovo sotto il sole….. ecco perché la Tua/Nostra- mi ci metto pure io anche se sostengo a latere, da buon ultimo arrivato- scelta per l’apparentamento esce ancora più rafforzata…
    Un saluto

  11. Nico ha detto:

    Insipienza politica della Villardi. Primo, ha fornito a Laura Castelletti un’ asset permettendole di rispondere in modo secco ed intelligente, (metaforicamente una botta sui denti.) Secondo, ha irritato gli elettori ,alcune migliaia,che in quel’ occasione avevano votato per Laura Castelletti..Terzo, ha ricordato l’ inconsistenza della giunta Paroli, di cui Lei era asse portante . Cara Laura, se l’ iniziativa della Villlardi è frutto della strategia d’ attacco del famoso ” spin doctor ” ingaggiato da Paroli , vedi di portar pazienza, sai, tiene famiglia !

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