E di questo contenitore vuoto che facciamo?

Laura Castelletti, 18 maggio 2010 » Loggia, mi piace

E di Palazzo Maggi Gambara in via Musei che facciamo? Ci pensavo proprio qualche sera fa, passandoci davanti, di ritorno dal convegno Brescia Grande. La facciata del Palazzo, ora che è stata ristrutturata,  è  decisamente bella. All’interno (se la memoria non  m’inganna) si è proceduto con la messa in sicurezza. Un altro contenitore vuoto a disposizione della città. Sarebbe interessante capire se servono ulteriori risorse per renderlo agibile e se l’amministrazione attuale ha deciso quale destinazione dargli. Indago e vi faccio sapere…

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7 Responses to “E di questo contenitore vuoto che facciamo?”

  1. umberta ha detto:

    in attesa di notizie…sono moooolto curiosa di capire a cosa è destinato !!!!????

  2. Giovanni Arcari ha detto:

    Beh, casa mia non sarebbe male…

  3. Laura Castelletti ha detto:

    @Umberta: questa mattina incominciato l’indagine…
    @Gio: già immagino le visite guidate…

  4. Ci facciamo poco. L’edificio acquistato e restaurato a peso d’oro è praticamente reso inagibile dagli scavi archeologici circostanti (del Tempio e, soprattutto, del Teatro). Negli anni ’70 e ’80 una maldestra, pazzesca e misconosciuta (inconsapevole) congiura tra Comune e Soprintendenza ha sacrificato una delle più belle dimore cinquecentesche della città per mettere in luce (si fa per dire) quattro sassi romani di nessun valore pratico e scientifico.
    E’ l’esempio più eclatante della micidiale scuola di pensiero particolarmente attiva all’epoca che intendeva far prevalere sempre e comunque il reperto di più antica origine. Ha dato luogo qualche anno dopo con risultati altrettanto inquietanti al restauro del Broletto e conseguente sacrificio di parti cinquecentesche in favore di reperti medioevali.
    Per Palazzo Maggi-Gambara propongo di affiggere una lapide funeraria che attesti a futura memoria dove può portare il pensiero storico ortodosso.

  5. Alicia ha detto:

    Non so se sarebbe la sede giusta, ma a Brescia manca un museo d’arte contemporanea!

  6. Elio Marniga ha detto:

    Possibile che non ci sia più a Brescia un finanziere, un palazzinaro, un tondinaro milionario che non ambisca ad una residenza prestigiosa? Il Comune potrebbe fargli anche un buono sconto!!!!

  7. Elio Marniga ha detto:

    Potrebbe dargli in uso anche le pietre dell teatro romano dove ambientare ricevimenti favolosi o esporre le sue Ferrari.

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