Come vi pare la nuova struttura che sostituirà la Pensilina?

Laura Castelletti, 25 marzo 2010 » Loggia

ecco la nuova struttura che sostituirà la pensilina, ecco come i bresciani provenienti da piazza loggia e via san faustino la vedranno. per “lei” sono già stati messi a bilancio 800mila euro e si dice che sarà  inaugurata contemporaneamente alla metropolitana tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. e’  l’architetto giuliano venturelli di brescia che ha vinto  il concorso di idee per sostituire la pensilina di piazza rovetta e che ridisegnerà questo angolo di città. il suo progetto  realizzerà  una nuova sala lettura per studenti universitari. il costo preventivato dell’opera architettonica è di 1,4 milioni di euro. a questi dobbiamo aggiungere circa 80mila euro per smontare la pensilina e rimontarla da un’altra parte. un’altra parte che quasi sicuramente sarà  un parco cittadino.

i progetti presentati erano molti (105) e analizzati attentamente dal collegio giudicante composto da 7 membri. a presiederlo l’architetto paola faroni, con lei patrizia guerra (ordine degli ingegneri di brescia), marco ponzoni (architetto del comune), marco fasser (architetto della sopraintendenza ai beni ambientali e monumentali), marco bosi (ordine degli architetti di pavia). supplenti: luigi alessandri (architetto dirigente del comune), carlo andrea lazzaroni (ordine degli ingegneri di brescia), angelo monti (ordine degli architetti di como). segretario: gianluigi barucco, architetto istruttore direttivo tecnico del comune.

L’architetto Faroni, intervistata (quibrescia.it) dichiara tra l’altro  “Abbiamo chiesto un’alta qualità architettonica che fosse però armonizzata nel contesto, particolarmente delicato in questa zona. Veniva poi valutata la distribuzione spaziale dell’immobile e il suo impatto con l’isolato, nonché il contributo tecnologico all’insegna del contenimento energetico e la sostenibilità del progetto”. Sul contributo tecnologico all’insegna del contenimento energetico nulla da obiettare, sull’armonizzazione nel contesto e sull’impatto con l’isolato mi pare che si possa dire molto.

Mi aspetto ora che facciano un passo avanti  tutti quelli (tanti!) che hanno aspramente criticato l’onesta  pensilina  (non aveva certe pretese)  e dicano perchè questo “gnocco” è la scelta giusta…ma divono dire tutte le ragioni!

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26 Responses to “Come vi pare la nuova struttura che sostituirà la Pensilina?”

  1. Stefano ha detto:

    sulla forma non mi entusiasmo, andrò a vedere le altre proposte quando le esporranno, la destinazione d’uso invece mi convince, serve una sala di lettura da affiancare alla cavallerizza!

  2. roberto ha detto:

    ….se vuole essere un segno forte lo è sicuramente… ma siamo sicuri dell’inserimento riuscito in un contesto così delicato…?… ho molte perplessità.

  3. duilio ha detto:

    La fantasia umana è senza limiti……….
    E’ stato commesso un errore con la “pensilina”ora perseveriamo con un’altro errore..!

  4. Laura Castelletti ha detto:

    da facebook:
    Rocco Vergani: mi piace esteticamente, vorrei però conoscere il sistema di isolamento termico e l’utilizzo degli spazi interni (soppalco o no, una sala o due).
    Mi interessa la gestione dei servizi ed i costi previsti per i servizi per la sorveglianza, la tipologia deii servizi erogati (solo aula studio, riviste, internet point?), la natura o meno polifunzionale per l’utilizzo di utenze plurime e attività diverse nel fine settimana e nel periodo estivo.
    Visto che la gestione prevederà ad occhio non meno di 40000 euro annui mi pare che l’investimento necessiti di un approfondimento a riguardo.
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    Giorgio de Martin :Nn mi piace la pensilina…ma questa roba è ORRENDA!!!
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    Roberto Faganello :da una prima impressione…NO! Se proprio una costruzione ci DEVE essere, l’unica soluzione che vedo è il CRISTALLO (Berlino docet)
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    Sara Manco: orribile spregio al bellissimo centro storico della ns città

  5. daniele ha detto:

    E’ incredibile come un concorso di 105 professionisti abbia partorito una nefandezza simile. Ma fare un fabbricato che si rifacesse alle strutture gia esistenti, eliminando l’altro aborto(edicola) e creare un area verde con panchine un po’ d’acqua……….bei tempi andati

  6. Emilio Del Bono ha detto:

    bè veramente discutibile… da quelli che criticavano la pensilina…

  7. Stefania I. ha detto:

    siamo sicuri che per avere un’altra sala di lettura sia necessario costruire? non è possibile recuperare qualcosa che già c’è e che necessita di essere riportato a piena vita?

  8. Valentina ha detto:

    Bene la sala lettura ma, da quello che si può vedere, sembra un volume visivamente ingombrante. Lo trovo proprio bruttino. Forse i parametri/requisiti richiesti dal bando di concorso non hanno consentito una progettazione più libera ed accattivante . Occasione persa.

  9. umberta ha detto:

    Contraria!!!! meglio la pensilina o meglio il nulla.Lo spazio vuoto di una piazza non ha necessità di essere riempito, anzi,vissuto come tale.Con tutti gli immobili vuoti in centro,molti anche del Comune,prima di costruire altri metri cubi non si può ristrutturare quello che già esiste e rimane inutilizzato????

  10. Laura Castelletti ha detto:

    il dibattito continua anche su facebook:
    Roby Gatt dal rendering è orenda, ma forse è orendo il rendering..
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    Fabiola Zanetti: Non convince il ripristino di un volume in un vuoto storico.. con tutti gli edifici storici e di pregio recentemente dismessi concentrerei l’attenzione sul recupero.
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    Emilio Delbono: mamma mia…
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    Angelo Torri: naturalmente quando si tratta di un progetto del centrodestra, mamma mia… invece era bellissima la soluzione della giunta Corsini. -Ma per piacere……
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    Carlo Salvo: La pensilina era una vaccata colossale ( quanto era costata ? ), ma questo cubo con vetrate è la dimostrazione che quando si tocca il fondo non è vero che si può solo risalire, SI PUO’ ANCHE SCAVARE. Perchè non fare un bel mercato coperto, piccolo, tipo quello di Modena o la Buqueria di Barcellona ?

    Roby Gatt: no è proprio orenda…

    Angelo D’Errico :La pensilina non voleva essere bella. Il suo significato stava appunto nella impossibiltà di confrontarsi con il Palazzo della Loggia nel tentativo di risolvere uno spazio di risulta che è l’impropria Piazza Ruetta, poi Rovetta. La pensilina vuole solo ricordare un vuoto. Ma sono parole inutili. Brescia sta conoscendo un’aggressione in stile anni ’50 (aumento sconsiderato di tutte le volumetrie) che ricorda i palazzinari del neorealismo

    Angelo Torri non sarà che dietro i palazzinari degli anni 50 si nasconde il sempre colpevole? ma si lui il cavaliere,cosa volete che sia incolparlo anche di questo. A me sembra invece di vedere che i palazzinari ci sono anche oggi e non sono collegabili al sempre colpevole, cav. basta vedere in via triumplina
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    Angelo D’Errico Eh no su questo punto non c’azzecca Torri. Il palazzo di via Triumplina è il terminale nord del metrobus che segna l’ingresso/fine della città. In ogni caso inserito dentro la programmazione del PRG. Gli aumenti di volume di Piazza Vivanti a Mompiano, delle Case del Sole, di via Metastasio e lo stravolgimento del progetto norma di via Dalmazia che lasciava le pregevoli ex Casere in mano pubblica e rende superflua la fermata Marconi del metrobus, sono delle autentiche manomissioni.
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    Roberto Frassoni signori non facciamone una questione politica su ogni cosa….. ok che siamo sotto elezioni ma ….
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    Tommaso Gaglia Infatti, torniamo al dunque. La pensilina era discutibile, e più che altro si è rivelata inutile. Questo cubo potrebbe essere utile ma è un volume pieno di cui non vedo l’utilità. oltretutto ora che in centro con lo spostamento del tribunale e in futuro degli uffici comunali si creeranno molti vuoti. Perchè costruire in piazza Rovetta? Che senso ha? Non sono contrario in linea di principio all’architettura contemporanea in un contesto storico, ma questo non è l’ingresso del Louvre!
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    Sergio Vitali La struttura come edificio non e’ male, e’ il futuro che avanza, ma in quel contesto e’ veramente fuori luogo…
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    Sofia Davolio Marani eccessiva!

    Ilaria Fumagalli: mi riservo di guardarla più attentamente ma di primo impatto è veramente oscena…ma cosa c’entra col resto?
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    Paolo Vitale: Con tutto quello che ci sarebbe da fare era proprio il caso di spendere per disfare una cosa già fatta? Mi sembra che chi oggi governa si senta, dopo ben due anni, ancora all’opposizione di chi c’era prima. Sono capaci solo di essere contro.

    Salvatore Libra: Come prima impressione mi pare che non c’entri nulla con il contesto architettonico circostante, è una struttura troppo “pesante” ed in stridente contrasto con gli edifici storici in cui si dovrebbe inserire.

    Alessandro Marini: Finalmente un segno forte di architettura. O preferite le palazzine stile Gardone Val Trompia?
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    Armando Pederzoli: speriamo sia più funzionale della Cavallerizza, sarebbe già un bel passo avanti.

    Francesco Esposto “Vogliamo mettere in mostra i nostri studenti universitari che studiano invece che mostrare gli immigrati che vendono” Ninì Ferrari & Adriano Paroli durante l’incontro con i rappresentanti degli studenti…da quel giorno non li abbiamo più incontrati…continua la politica di facciata (e vuota) della giunta Paroli senza alcun confronto…ci faremo sentire!!!!!
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  11. marina ha detto:

    il rendering è bruttino (casuale ?), il disegno è molto meglio ; sono curiosa di vedere i 104 esclusi , ma più lo guardo e più penso che ,come scrive Roberto è un bel segno forte , e ha un suo carattere, basta mediocrità , anche se auree …

  12. Ettore Brunelli ha detto:

    Di una cosa sono sicuro: che uno spazio aperto come quello di adesso o addirittura senza pensilina, è meglio di una nuova costruzione posticcia. Non capisco assolutamente la necessità di una sala lettura in piazza. Abbiamo fior di palazzi da riutilizzare lasciati liberi dagli Ufici Giudiziari, molto più consoni allo studio e tranquilli.

  13. gibo bezzi ha detto:

    ma chiedo bisogna fare qualcosa x forza ? è un centro storico magari fare qualcosa come i dis a bresa che sa entuna con el rest …

  14. Daniela ha detto:

    Non solo è brutto, orripilante, mostruoso, inutile, fuori luogo, estraneo all’intorno… si sa che agli architetti, soprattutto se ben appoggiati, viene permesso tutto (le torri di Sa Polo ne sono un esempio… come mai chi le ha progettate ed osannate si è ben guardato dal vivere lontano dalle belle case del centro storico)… ma a tutto c’è un limite!
    Un affare del genere (non saprei come chiamarlo diversamente) FORSE starebbe bene nella zona moderna di Stoccolma. Ma al posto della pensilina, no, risparmiateci questo dispiacere, vi prego!

  15. simona ha detto:

    …di male in peggio…..
    ma chi lo ha votato????
    e tutti quei soldi??? nostri???? e impegnarli per qualcosa di più urgente e più necessario????
    mah…..

  16. alessandro dolci ha detto:

    fruire di ambienti per finalità pubbliche è certamente molto corretto, credo però che la contestualizzazione di qualsiasi progetto sia doverosa.La struttura è poco integrata con i corpi che esistono attorno:sarebbe consigliabile qualcosa di più classico e sobrio.
    Qs progetto potrebbe essere ipotizzato per una nuova urbanizzazione.

  17. LUIGI ha detto:

    SALVE, CREDO SIA UNA COSA SCHIFOSA E CHE SOTTO CI SIANO DEI MOTIVI CHE VOLUTAMENTE SI OMETTONI E NON SI RENDONO NOTI ALLA CITTADINANZA.

    PER L’ESTETICA POI NON HO PAROLE.

    GRAZIE E A DISPOSIZIONE

    LUIGI

  18. LeCorbusier ha detto:

    Proposta interessante.L’edificio bianco, circondato da vecchi isolati, rivela i suoi contenuti alla città senza essere didattico, mentre la città si presenta allo spazio interno in modo mai apparso prima.

  19. LeCorbusier ha detto:

    Qualcuno tra i commentatori mi sa dire cosa significa l’inserimento di un’architettura in un contesto se non si considerano le forme ,i pieni ed i vuoti, il dialogo tra interno ed esterno, il linguaggio delle aperture, nuove ed esistenti, i materiali.L’attuale pensilina non ha instaurato un intenso rapporto con il contesto. Questa proposta è ricca di contenuti sia per chi osserverà dall’esterno il nuovo edificio decisamente innovativo, sia per chi dall’interno osserverà la città.Complimenti ai progettisti.

  20. marina ha detto:

    ricommento perchè LeCorbusier ha trovato le parole che non essendo del settore a me mancavano e mi associo ai complimenti per chi ha osato proporre qualcosa di nuovo ad una delle città più “antiche” d’Italia !
    Se si riprogetta lo stadio spero lo faccia Venturelli.

  21. Mies1984 ha detto:

    I materiali della tradizione e le forme dell’architettura contemporanea.
    Una finestra sulla loggia, creata per i giovani da un team giovane e di talento.

    Cubo bianco? Non servirebbe essere architetti, per conoscere la geometria.

  22. Daniela ha detto:

    Non ho parole per le parole piene di nulla che sanno tirar fuori i colti ariafrittaioli… Quel progetto sarà anche architettonicamente “nuovo (boh???) ma inserito al posto della pensilina è spaventoso!

  23. Danilrosso ha detto:

    Solo insulti da chi non potrà mai pensare nè realizzare nulla

  24. liliabrick ha detto:

    Mi piace!
    E’ un progetto contemporaneo, che rispecchia una mentalità giovane e pulita, ecco perchè bianco trasparente e bello. Forse la trasparenza dà fastidio a chi altro non sa fare che maneggiare e criticare. La Leonessa andrà fiera della nuova costruzione.

  25. Marco ha detto:

    Quello che mi stupisce è che a mesi di distanza l’Amministrazione non abbia predisposto nè una mostra con tutti i progetti (e non si alludano problemi di spazio) nè un volume che li raccolga. Sarebbe un buon segnale di trasparenza, oltre che occasione di divulgazione del dibattito architettonico in corso. Per i non addetti ai lavori, segnalo che è possibile visionare gran parte dei progetti partecipanti al link http://europaconcorsi.com/results/127311-Nuova-struttura-per-servizi-a-Brescia/rankings
    @ marina:il nuovo stadio non sappiamo ancora chi lo progetterà, ci sono però buone probabilità che lo farà un iscritto alla Compagnia delle Opere, lobby catto-imprenditoriale molto gradita all’Amministrazione.

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