Cervelli in fuga: arrivato a Sydney (14°tappa)

Laura Castelletti, 1 giugno 2010 » inviati speciali, mi piace

e’ trascorsa ormai la mia prima settimana nella “sin city” australiana, come chiamano da queste parti sydney. appena arrivato, domenica 23, è venuto a prendermi alla stazione dei pullman il mio amico tanfo (marco tanfoglio), che si trova tra canguri e koala già da novembre. lui e il suo amico paolo, valtrumplini, non trovando lavoro qui in città, hanno iniziato a raccogliere arance a griffith, dove si sono fermati per ben 5 mesi e provando i lavori più disparati, come uccidere i polli o controllare che le bottiglie di vino non contengano insetti. ora, stufi della vita noiosa della piccola cittadina, sono tornati a cercar fortuna qui a sydney…


dalla stazione ci siamo diretti all’ostello situato nella zona di kings cross, popolata da locali a luci rosse, prostitute (qui è legale), ubriaconi, pazzi (tanti), sbandati e, nei venerdì e sabati notte, da giovani australiani solitamente ubriachi e vogliosi di provare le sensazioni che questo pittoresco angolo di città regala… il mio primo impatto con la città è stato comunque molto soft. in un quartiere vicino si svolgeva infatti il “primo italiano”, una festa dedicata ai prodotti e all’italian style. neanche il tempo di addentrarci tra le vie e gli stand allestiti che subito una musica ben conosciuta mi richiama all’attenzione: articolo 31! yeah!!
naturalmente tra italiani ci si riconosce, ed ecco che subito una ragazza chiamandoci, rigorosamente in italiano, ci offre delle polpette invitandoci a comprare alcuni prodotti del suo ristorante. così inizia la mia avventura! un altro italiano mi grida “benvenuto nella città del sole”, peccato che: “da quando arrivai, solo pioggia vidi!”

nei giorni seguenti il mio arrivo, oltre ad aver già iniziato col portare curriculum qua e là, ho ritrovato un amico della squadra universitaria del cus brescia (centro universitario sportivo) di cui facevo parte e che proprio in questi giorni è impegnata a campobasso per i campionati nazionali universitari. matteo e suo cugino andrea sono qui anche loro da novembre, ed anche loro hanno sperimentato vari lavori, girovagando un pò per tutto il territorio. a sentir loro però in questo periodo dell’anno (qui è autunno e a giugno inizierà l’inverno) non si trova molto lavoro. così
mi dicono anche altri ragazzi che girano da queste parti, scoraggiandomi un pò sul fatto di poter vivere in città! non conoscendo bene la realtà locale, non essendomi ancora ambientato e con queste informazioni, i primi giorni sono trascorsi tra paranoie e pensieri. fortunatamente il mio amico tanfo e l’invito ad una festa a wollongong (città a circa un’ora e mezza di strada da sydney) da parte di una nostra amica, mi ha fatto riprendere un pò! essere lontano da casa e dalle abitudini quotidiane, per me, figlio unico, che ha vissuto sempre sulle spalle di mammà, non è affatto semplice, lo ammetto!

devo dire comunque che sydney è una città viva, piena di iniziative di ogni genere e soprattutto vivibile, almeno per quanto mi ha fatto trasparire in questi primi giorni. ci sono vari parchi, dove si possono vedere e accarezzare i simpaticissimi opossum e altri animaletti strani. per quanto riguarda gli eventi invece, proprio in questi mesi si sta svolgendo la biennale dell’arte e numerose altre iniziative quali “sydney film festival” e
“vivid sydney, a festival of light, music & ideas” dove le architetture più rappresentative della città vengono illuminate da giochi di luce colorati.


qualcosa da fare, anche per disoccupati come noi c’è! e infatti macchina fotografica al collo, tanfo ed io, siamo pronti ad immortalare alcuni momenti di questa new australian life.

julius

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3 Responses to “Cervelli in fuga: arrivato a Sydney (14°tappa)”

  1. Panzerotta ha detto:

    Foto sempre spettacolari… sopratutto quella dell’opossum!!! 😉

  2. sMarti ha detto:

    finalmente un sano racconto australiano… su su “figlio unico” basta compatirsi.. e’ ora di metter all opera la mia sveglia quotidiana..”It’s time to Wake up and face the world Again darlin!”… siempre on the road con te caro … Buon divertimentooooooooooooooooooo a te a Tanfo.. scattate a go go mi raccomando e saluta i canguri! SMack

  3. Benzo ha detto:

    Finalmente ti fai vivo!!! Ora attendiamo notizie dei tuoi primi lavori!!!! e soprattutto io spingo per il primo post in inglese del blog di Laura. chi meglio di uno che vive in Australia può farlo???

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