Cerchi i leghisti e trovi i democristiani

Laura Castelletti, 23 ottobre 2010 » mi piace, mobilità

prima di oggi alle 18.00 (orario d’inizio del convegno dedicato alla metropolitana di brescia) non avevo mai partecipato a un incontro organizzato dalla lega nord. fino a un istante prima ho immaginato folle oceaniche di lumbard in tenuta padana, fazzolettino verde nel taschino, cravatta alla molgora (sfodera delle tonalità di verde che fanno venire “gli sgrisoli”), spilla di alberto da giussano in dimensione naturale sul bavero della giacca e bandiere con il sole delle alpi ovunque. sono rimasta un poco delusa. niente folle oceaniche, due sole bandiere, nessuna tenuta padana, poche cravatte verdi e ancor meno fazzolettini. qualche raro e contenuto alberto da giussano ha fatto la sua comparsa.

ancora più disorientata mi hanno lasciato gli interventi. toni pacati, accomodanti e capaci di dire che “la lega non ha cambiato rotta” ma anche che “non è mai stata contro la metropolitana”, che “dobbiamo operare la metamorfosi del metro da problema a risorsa”, che questo è “il metro iniziato da corsini e terminato da rolfi-paroli” e infine che “riconosciamo al centrosinistra-non quello di corsini, ma quello che prima di allora aveva compiuto la scelta- il merito del coraggio di aver fatto una scelta rivoluzionaria e noi auspichiamo di trovare lo stesso coraggio per la fase 2 del metro”. immagino che due degli ospiti si siano sentiti particolarmente a loro agio: delbono e bonetti che, da buoni ex democristiani, devono aver pensato di essere tornati a casa.

Cambiano, i tempi cambiano.

Chi ha alle spalle una lunga esperienza politica come la mia, chi ha seguito l’intero percorso politico/amministrativo del metro nella nostra città, non può non essersi sentito disorientato. Un’intera storia di opposizione al metro immolata sull’altare della governabilità. Li ho osservati i leghisti che ascoltavano, li ho osservati i leghisti che parlavano. E’ chiaro, l’incontro è stato costruito come un “percorso propedeutico”  verso ” l’accettazione” e il “fare proprio” il Metro per il popolo leghista. La presenza tre i relatori del Prof Maternini, con un intervento a favore del metro e di un complessivo disegno strategico di mobilità sostenibile, ne è stata la certificazione.

Il messaggio del  segretario cittadino che ha aperto i lavori è stato chiaro: “dal titolo Metropolitana di Brescia: da problema ad opportunità? vogliamo togliere il punto di domanda e trasformarlo in esclamativo”. Poi qualche doveroso accenno al referendum contro il metro (specificato subito che “noi non eravamo contrari con forza, ma chiedevamo ai cittadini se erano d’accordo”) e poi avanti a tutta forza verso il nuovo tracciato.

Uscendo dall’incontro la sensazione provata mi ha portato a pensare “ma credete che sia fessa e che mi sia dimenticata di 10 anni di capogruppo leghista Galli in Loggia (è no amici leghisti non vale dire che Galli era Galli e la Lega altra cosa!) e di quanto a nome della Lega ha sempre dichiarato a proposito di Metropolitana? Il martellamento di Galli su questo tema difficilmente si dimentica”.

Poi però si deve provare a guardare avanti, preferibilmente evitando di lasciarsi prendere in giro, e valutare cosa è bene fare per la città. Le ipotesi delineate da Gallizioli e Rolfi sulla capitalizzazione di Brescia Mobilità, sulla sicurezza nell’accesso al metro, sulla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, sul costo del biglietto e sul prolungamento della linea mi paiono degli interessanti punti di partenza. La commissione Metro è all’inizio del suo percorso, le premesse perchè si faccia un buon lavoro insieme ci sono.

condividi:

3 Responses to “Cerchi i leghisti e trovi i democristiani”

  1. Roberto ha detto:

    E speriamo che si vada avanti in questo modo, come hai detto tante volte , la metro è un’occasione più unica che rara (quando mai lo stato ci ridarà tutti questi soldi) per far crescere la nostra città, credo che “qualcuno” abbia capito come sfruttarla.

    Ps Certo che dare un titolo di questo genere al convegno “Metropolitana di Brescia: da problema a opportunità?” e dare così’ seguito a quello di Brescia per passione “Metro: Risorsa o problema” è stata una magata per attirare interesse.

  2. Silvio ha detto:

    Bhe, io verso i 18 anni sono stato a una festa della Lega a Collebeato, un po’ per capire meglio visto che erano le prime volte che votavo e un po’ per gustarmi lo spettacolo di un comizio di Bossi perchè al tempo si girava tutte le feste e parlava per 2 ore: erano gli anni ’90, tutto contro la chiesa e il papa, tutto a favore di Di Pietro, tutto contro i raccomandati del sud. E adesso: difendono il crocifisso, Di Pietro è praticamente un ladro e ci tocca pure il trota. Qualcuno dice che a certa gente è più facile metterglielo ….. che in testa. Più che certa direi MOLTA.

  3. Roberto Gamba ha detto:

    La dichiarazione del Vicesindaco Rolfi riguardante la metropolitana.
    “la metropolitana non è una priorità ma La priorità”.
    Sottintende a mio avviso due concetti.
    Il primo abbastanza evidente è che la metropolitana sarà l’unica grande opera realisticamente inaugurabile dalla maggioranza che governa la città,con buona pace per gli annunci di altre realizzazioni più o meno grandi che probabilmente non saranno neppure iniziate.
    Il secondo è a mio avviso la quasi certezza che la Lega si candida in maniera consapevole ad essere la prima forza politica della nostra realtà.
    Con le ricadute facilmente immaginabili.
    Credo che ci dovremo abituare nel prossimo futuro ad una Lega sempre meno di lotta e più di governo,meno Adro e più Brescia o se volete meno ‘dintorni’e più ‘città’.
    Sicuramente mi sento maggiormente in sintonia con chi cerca di terminare nel migliore dei modi questa opera importante e strategica che è la metropolitana rispetto a chi con dichiarazioni avventate contribuisce ad ostacolarla.
    Ed è a questi segni positivi che bisogna guardare (cosa è bene fare per la città come scrivi nel post)cercando di incoraggiarli.
    Anche perchè inevitabilmente il futuro delle nostre realtà amministrate si incrocerà,ci piaccia o non ci piaccia con la forza esplosiva di questo Movimento.

Lascia un Commento