C’è o ci fa?

Laura Castelletti, 9 settembre 2010 » Loggia, non mi piace, politica

questa mattina, in una intervista a bresciaoggi  (intervista rebecchi), l’on  rebecchi dichiara  parlando della loggia: “veramente io non ho ancora capito perchè nel 2008 alcune forze che fino al giorno prima erano in maggioranza, il giorno dopo si sono dissociate e hanno fatto partita a sè. le ragioni non sono mai state esplicitate eppure quelle erano – come nel caso della lista castelletti – le forze più vicine a noi”.

mi chiedo: c’è o ci fa? rispondo ci fa (ecco perchè ho deciso di correre da sola)

vorrei a questo punto, visto che non lo faccio io (di motivi ne ho più di uno se mi metto a  rivangare anche nel terreno delle ultime elezioni provinciali provinciali vado a nozze) la si piantasse di guardare continuamente indietro.

la città è ai suoi minimi storici. e’ sporca e caotica. il patto di stabilità e le scelte di tremonti non permettono all’amministrazione di spendere per brescia e per i bresciani.  intanto le famiglie sono più povere, hanno bisogno di maggiori aiuti. sulle grandi questioni la giunta continua a fare annunci ma non uno di questi ha iniziato il suo iter di realizzazione. sede unica del comune, demolizione della torre tintoretto, parco dello sport, “cubo bianco”, stadio … continuano a rimanere disegni sulla carta e niente di più. si parla di ripopolare la città ma manca una strategia. si spendono soldi per demolire strutture senza aver deciso cosa dovrà sostituirle. potrei continuare nell’elenco.

che le cose non vanno  è sotto gli occhi di tutti.

chi governa oggi brescia non ha capito che non puo’ più vivere di rendita gridando “è colpa di corsini”. corsini e la vecchia maggioranza se la sono già dimenticata i nostri concittadini. e’ acqua passata (non è bello dirlo ma è così). i bresciani vogliono i fatti, la risoluzione ai loro problemi di oggi e le risposte le chiedono a chi siede ora in loggia, non a chi ci stava. sotto i riflettori è questa maggioranza di centro-destra. e’ sotto i riflettori e  dimostra ogni giorno la sua non capacità di gestire la cosa pubblica.

non dico che non ci stanno provando, dico che non riescono. i nostri concittadini se ne stanno accorgendo.

m’interessa quindi poco guardarmi alle spalle… davanti c’è molto da fare. c’è bisogno del contributo di tutti.

noi di brescia per passione pensiamo di avere molto da fare.

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4 Responses to “C’è o ci fa?”

  1. Jebediah Wilson ha detto:

    purtroppo c’è
    e purtroppo non è acqua passata

  2. maria ha detto:

    Se solo ci fa, ci fa benissimo.

  3. Mafalda ha detto:

    L’età dell’On. Rebecchi giustifica i suoi vuoti di memoria , caro Aldo, guarda che le ragioni di quelle scelte sono state molto esplicite e il Partito a cui tu appartieni ,il PD , le conosce bene essendone stato il principale protagonista. Ha ragione Laura quando dice “guardiamo ai problemi della città che sono tanti e seri” ma io il recente passato non l’ho diemnticato.

  4. roberto ha detto:

    Parole sante.

    I proclami come al solito non mancano, è far seguire i fatti che diventa difficile.
    Non voglio accanirmi contro l’attuale giunta in quanto sostengo che il lavoro si vedrà alla fine, ma credo che fino ad ora si è pensato più a distruggere che a costruire, si vuole cancellare ciò che di buono è stato fatto in passato solo perchè fatto sotto un altro colore (il rosso) senza badare troppo a quello che ci porterà in eredità l’immobilità, fino ad ora dimostrata, sui temi più importanti.
    Prima che qualcuno mi risponda che in breve tempo si è messo mano al portafoglio per il rifacimento del Rigamonti, dico che non ritengo questa una priorità per la città (anche se andava fatto) e comunque lo sport a Brescia non è solo il calcio tanto per essere chiari.
    Detto questo spero in un inversione di tendenza netta, magari dissociandosi anche da quella fregatura/zozzeria che è il patto di stabilità (sempre che sia possibile).
    Non credo di sbagliare dicendo che Laura Castelletti; di fronte a proposte che portano avanti la modernizzazione della città, il miglioramento dei servizi al cittadino, la divulgazione della cultura, l’accesso per tutti a strutture sportive innovative distribuite capillarmente sul territorio, la centralità della persona (soprattutto bambini e anziani) e perchè no la possibilità di far conoscere alla gente la buona politica; sarà la prima a dare un contributo alla giunta, indipendentemente dal suo “colore”.
    Ho già avuto occasione di dire che vedo e sento fermento intorno alla città, mi sembra che “Brescia per passione” sia fatta apposta per catalizzare attorno a se la voglia di partecipare e di fare della gente, spero che di questo se ne accorga anche chi ci sta governado a livello locale, perchè è dalle persone che hai il termometro della situazione e sempre dalle persone puoi ricevere idee per costruire una città migliore che credo sia l’obiettivo comune di tutte le forze politiche.
    Oppure no……..

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