Buongiorno terra! (di Stefania Itolli inviata dal fronte ambientale)

Laura Castelletti, 19 aprile 2010 » mi piace, Territorio e Natura

la dichiarazione universale dei diritti umani (1948), la dichiarazione onu sul diritto allo sviluppo (1986), la dichiarazione di rio su ambiente sviluppo (1992) e molti testi costituzionali di vari paesi[1], direttamente o indirettamente, pongono l’ambiente e la sua tutela tra i valori fondamentali e di interesse per la società. esso diventa un diritto fondamentale dell’uomo, presente e futuro, e un dovere verso le generazioni che verranno. la responsabilità di garantire alle generazioni future di ogni continente le stesse opportunità di sviluppo di cui noi abbiamo goduto passa attraverso la conservazione e la tutela delle risorse offerte dal pianeta terra. la salubrità dell’ambiente e la sostenibilità dei meccanismi di produzione e di consumo in una direzione più equa e responsabile rappresentano i principi su cui si basa l’earth day, giornata della terra.

il 22 aprile quasi mezzo miliardo di persone, in 174 paesi di tutto il mondo, celebra la giornata in difesa del pianeta. quest’anno con un’arma in più; la petizione a favore della dichiarazione internazionale sul clima, prodotta dall’earth day network, con l’obiettivo di sollecitare il congresso degli stati uniti a redigere un disegno di legge per il contenimento delle emissioni dei gas serra e farsi promotore di una legislazione globale sul clima. i nomi di tutti i firmatari saranno visualizzati a washington, il 25 aprile, in occasione del grande show ”rally per il clima”; vi  parteciperanno più di 500.000 persone e artisti del calibro di sting , john legend e seal. per firmare la petizione http://action.earthday.net/p/dia/action/public/?action_key=2939.

di giustizia climatica si discute ancora, in questi giorni, a chochabamba in bolivia durante la conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici e diritti della madre terra. al controvertice sul cambiamento climatico, considerato ininfluente rispetto ai prossimi negoziati sul clima della cop16 in messico, sono attesi governi, organizzazioni della società civile, scienziati, intellettuali, sindacati e star di hollywood, riuniti per creare una carta onu che sancisca i diritti del pianeta e per istituire un tribunale internazionale sui crimini ambientali.

la giornata della terra è, soprattutto, un’articolata campagna di mobilitazione sul web per promuovere uno stile di vita sostenibile, più rispettoso dell’ambiente e dell’uomo. ognuno di noi può aderire all’iniziativa iscrivendosi sul sito www.giornatamondialedellaterra.it e contribuire con due piccoli impegni, a basso impatto ambientale, per ridurre la propria impronta ecologica (http://earthday.net/footprint2/flash.html). possiamo, per esempio, sostituire i sacchetti di plastica monouso con una borsa riutilizzabile, comportamento fortemente promosso dal wwf con la campagna porta la sporta, dal 17 al 24 aprile in oltre cento comuni e in più di 2.500 punti vendita in tutta italia (www.portalasporta.it).

oppure impegniamoci attivamente per fermare la febbre del pianeta diminuendo le nostre emissioni di co2. stop the fever è la comunità virtuale che ci insegna a farlo (www.stopthefever.org) pochi impegni ma fatti di azioni concrete e un calcolatore che indica il risparmio in termini di co2: sostituire le lampadine tradizionali con quelle a basso consumo di classe a, andare in ufficio in bicicletta anziché in auto, migliorare la raccolta differenziata, ridurre il consumo di acqua e energia per le propri necessità quotidiane.

In Italia, la Giornata della Terra, è l’occasione per migliaia di eventi, mostre, incontri organizzati da scuole, Comuni ed enti pubblici, associazioni o semplici cittadini e per partecipare al grande concerto gratuito nel cuore di Roma dedicato alla biodiversità (in diretta sul canale 710 di Sky e sui canali National Geographic Channel). Sul palco, insieme al cantautore napoletano Pino Daniele, il dj Claudio Coccoluto e molti altri artisti.

Pianificazione urbana sostenibile e gestione di qualità del territorio lombardo, a difesa dagli inutili consumi di suolo, sono i temi al centro di due convegni promossi da Legambiente all’Acquario Civico di Milano: 21 aprile Spazi aperti urbani, 22 aprile Terra! conservare le superfici, tutelare la risorsa: il suolo, un bene comune (www.legambiente.org).


[1] L’ordinamento italiano riconosce il diritto all’ambiente salubre e sano, in quanto parte integrante del più ampio diritto alla salute.

condividi:

Lascia un Commento