Assessore, voglio essere numero 1!

Laura Castelletti, 19 ottobre 2011 » economia, Loggia, mi piace

l’annuncio è di ieri:  il nostro comune si è aggiudicato il secondo posto nell´«oscar di bilancio della pubblica amministrazione» per la «completezza e la facilità di lettura» dei suoi conti. la loggia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento a pari merito con il comune di la spezia. e’ un riconocimento importante soprattutto se pensiamo al grave momento di difficoltà economica che stiamo attraversando.

bravo all’assessore di mezza (un cognome che in un momento di tagli al bilancio pare una garanzia 😉 ) e a tutto il personale dell’amministrazione, lo hanno  affiancato  brillantemente durante il complicato lavoro di “disfa e cuci, taglia e stringi”.

detto questo guardiamo perchè non ci siamo aggiudicati il primo posto, che invece è andata all’amministrazione di sassari. “frugando” nel loro sito si capisce che quasi certamente la differenza l’ha fatta il bilancio sociale , che a noi manca.

una utile opportunità  avviata dalla giunta corsini  e  non mantenuta dalla giunta paroli (ho avuto il dubbio che l’assessore maione l’avesse redatto il primo anno, ma nel sito del comune non ne ho trovato traccia).

non ho idea del perchè abbiano scelto di non dar seguito a questa buona pratica amministrativa, posso solo ipotizzarlo.

il risultato ottenuto, con un buon secondo posto, dovrebbe stimolarci a riprendere in mano il progetto del bilancio sociale.

spero che l’assessore mi legga e ci ripensi. riprenderò l’argomento in consiglio comunale.

Che cosa è il Bilancio Sociale?

 “Il Bilancio Sociale è uno strumento straordinario, rappresenta infatti la certificazione di un profilo etico, l’elemento che legittima il ruolo di un soggetto, non solo in termini strutturali ma soprattutto morali, agli occhi della comunità di riferimento, un momento per enfatizzare il proprio legame con il territorio, un’occasione per affermare il concetto di impresa come buon cittadino, cioè un soggetto economico che perseguendo il proprio interesse prevalente contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito. La missione dell’amministrazione e la sua condivisione sono elementi importanti per ottenere il consenso dei cittadini-utenti, del proprio personale, dell’opinione pubblica”.

Per spiegare il senso del Bilancio Sociale in modo ancora più semplice possiamo dire:

Il bilancio sociale è un documento con il quale un’organizzazione, che sia un’impresa o un ente pubblico, o un’associazione, comunica periodicamente in modo volontario, gli esiti della sua attività, non limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili.

Il bilancio sociale nasce dalla consapevolezza che esistono diverse categorie di persone, definiti stakeholders, che hanno un diritto riconosciuto, o interesse, a conoscere quali ricadute, o effetti, l’ente produce nei propri confronti.

Una conseguenza di questo aspetto, è che l’ente, per rendere conto degli effetti del proprio operato sulle diverse categorie di persone, non può esimersi dal coinvolgerli, per individuare insieme quali siano questi effetti.

Per fare un esempio: un ente pubblico non può limitarsi a dichiarare che ha costruito una piscina e che è costata € 100.000, ma deve arricchire questo dato con il numero di persone che frequentano la struttura e possibilmente inserire il loro grado di soddisfazione; deve inoltre riconoscere il diritto dei soggetti finanziatori ad essere informati sulle caratteristiche della realizzazione, così come considerare gli effetti sull’ambiente e la comunità circostante, utilizzando indicatori adatti per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi che l’ente si è prefissato, sia individualmente, sia coinvolgendo gli stakeholders più rilevanti.

Attraverso il bilancio sociale l’ente rende espliciti i risultati della sua attività, confrontandoli con gli obiettivi, dichiarati, in modo da permettere a tutti, ma in primo luogo a se stessa, di verificare se tali obiettivi siano stati raggiunti, o si renda necessario piuttosto, introdurre ulteriori interventi.

Una gestione corretta, e sperimentata nel tempo, del bilancio sociale, ne fa non solo uno strumento di dialogo, ma un vero e proprio strumento di consapevolezza, e quindi di gestione. Non a caso è stato definito “lo specchio magico” (Viviani, 2001).

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2 Responses to “Assessore, voglio essere numero 1!”

  1. coach ha detto:

    Come già detto “un marengo vero tra tante patacche!”

  2. ilaria ha detto:

    ma che bello!finalmente una buona notizia!

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