Aspettando l’Urban Center (1)

Laura Castelletti, 23 settembre 2009 » Loggia, mi piace, Territorio e Natura

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nelle prossime 2 settimane affronteremo temi urbanistici di grandissima rilevanza per il futuro della nostra città: le linee guida del pgt, la cittadella dello sport e il piano casa. nei mesi e nelle settimane scorse si è parlato della trasformazione dell’area ex magazzini generali e la sede unica degli uffici comunali, il parcheggio sotto il castello, la demolizione delle torri di s.polo e la conseguente ridistribuzione dei loro abitanti sul territorio cittadino, la variante exenel e altre sappiamo essere all’orizzonte. non si tratta certo di “noccioline”, è la città che si trasforma. come si trasforma? in meglio? in peggio? certamente senza il coinvolgimento dei nostri concittadini. i bresciani sono e restano spettatori, a volte troppo distratti, di quanto accade. invece bisogna  sforzarsi ad individuare strumenti idonei perchè la “progettazione partecipata”  deve invece coinvolgere molti. insisto con il pensare, e dire  a voce alta , che una opportunità straordinaria, vera, significativa e di quelle che lasciano il segno potrebbe offrirla solo l’istituzione dell’urban center della città.

in questi mesi ne abbiamo parlato più volte. l’idea di dare vita anche a brescia all’urban center ha coinvolto l’assessore vilardi e la commissione urbanistica. i tempi ora si dilatano, forse l’entusiasmo iniziale si è un po’ raffreddato. dobbiamo riscaldarlo!

mi rendo conto che, noi amministratori comunali,  abbiamo sempre dato per scontato che tutti sappiano di cosa si tratta. ho scoperto che così non è. provo allora a sintetizzarvi la sua funzione. l’urban center  è il luogo della comunicazione della città si tratta prevalentemente di comunicazione dal punto di vista urbanistico, architettonico e artistico. l’urban center, e chi lo gestisce, devono rivolgersi a tutti i cittadini bresciani per informarli, catturare la loro attenzione, soprattutto renderli consapevoli dello sviluppo e dei problemi della della città.

in questo modo nessuno sarà più spettatore ma tutti soggetti attivi e partecipi dei processi di costruzione delle principali scelte. con l’urban center tutte le scelte che riguardano  il nostro territorio, l’abitare, il muoversi e la qualità della vita (oggi siamo solo al 55° posto in italia!) dovrebbero diventare più trasparenti, più partecipate e più coinvolgenti.

Nell’attesa di dar vita all’Urban Center Brescia nei mesi scorsi, con la commissione urbanistica, abbiamo visitato l’Urban Center di Torino e l’Urban Center di Bologna…per fare un po’ di pratica!

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3 Responses to “Aspettando l’Urban Center (1)”

  1. Lorenzo Cinquepalmi ha detto:

    …bene, facciamolo. Non aspettiamo che lo faccia questa amministrazione. Cominciamo ad associare quelli a cui interessa e a pubblicare, a raccogliere i pareri. Facciamolo virtuale, all’inizio; sarà magari un po’ elitario, ma se vogliamo veramente, riusciremo a farlo diventare qualcosa di davvero partecipato. I temi da trattare sono temi che appassionano i cittadini, e lo si vede ogni volta che i cambiamenti della città approdano all’informazione: lettere al giornale, interventi. Un materiale disperso, da organizzare; energie da concentrare. Proviamoci…

  2. Corrado Corradini ha detto:

    Ciao Laura,
    mi fa piacere che tu abbia ospitato l’idea dello Urban Center. Come ovviamente sai nell’anno passato ho avuto l’idea di organizzare due viaggi, a Torino e a Bologna, per far conoscere agli assessori Vilardi e Margaroli i due Urban Center più attivi sul territorio nazionale. Da allora l’amministrazione ha fatto scena muta. Nulla di che, fa parte del gioco di proporre e provocare, quindi mi associo volentieri alla tua idea. Organizza una serata con persone che hanno voglia di misurarsi nelle idee e nell’organizzazione, io ci sto.

  3. Giovanni Maria Zucchetti ha detto:

    Laura è vero Brescia ha bisogno di un Urban Center altrimenti i bresciani non wescono più di casa dopo le 20. Un poco di attrazione e giochi vari può servire alla popolazione. Grazie del tuo intervento.

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