Armagio innamorato

Laura Castelletti, 28 dicembre 2010 » mi piace, pensieri in libertà

“oggi a brescia manca tutto ciò che viene prima di una classe dirigente: un’ispirazione, anche filosofica, una chiave di lettura della realtà, una tensione affamata al futuro. di questo si ha realmente paura, della condanna ad una storia pesante svuotata da un racconto presente che si è incapaci di scrivere.” con questa frase termina il post odierno di armagio. una lettera d’amore alla città nella quale traspare un sentimento intenso e forte, ma anche l’amarezza per non riconoscere intorno a se nulla, e nessuno,  che incarni  la forza di un narratore contemporaneo della brescianità. consiglio di leggerlo.

ps: le fotografie di piazza loggia sono un “furto autorizzato” a nik barte. quella di armagio è mia

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13 Responses to “Armagio innamorato”

  1. stellina ha detto:

    Grazie Laura, un ottimo consiglio…ho letto “La lettera d’amore”… bella,triste, intensa ma carica di stimoli …da applicare anche a livello nazionale…
    Buona serata

  2. non navigai in rima ha detto:

    bah, a me questi trentenni che piangono hanno un po’ rotto in realtà. si sentono falliti prima ancora di provare a fare qualcosa. patetici chiacchieroni da tastiera

  3. Laura Castelletti ha detto:

    e cosa dovrebbero fare, cimentarsi come narratori contemporanei? non lo fanno per mancanza di coraggio? cultura?

  4. marina ha detto:

    è un po’ vero quello che dice ” non navigai”, uno dei problemi grossi che ha la nostra società sono proprio i quarantenni , trentenni innamorati solo di se stessi , delle loro malinconie o delle loro euforie, dopo di loro il nulla o quasi , cioè i loro figli, se trovano la forza di farli…delusi ancora prima di nascere . Diamoci una bella mossa tutti ..e che il 2011 fantasticamente diverso …

  5. stellina ha detto:

    beh Marina…i trentenni o quarantenni sono figli nostri ..forse le famiglie c’entrano qualcosa???.. in questo loro comportamento che, concordo con te, è anomalo alla loro età…
    Ritengo comunque che la Società sia composta da ognuno di noi… proviamo a non criticarli e a cercare di dar loro una mano …
    Cosa ne pensi ???
    ciao,, augurissimi sinceri per il 2011…

  6. Jebediah Wilson ha detto:

    Raccolgo l’invito di Laura… anche se non so davvero che apporto potrei dare ad una discussione tanto elevata e piena di spunti interessanti…
    offerti soprattutto da marina e da “non navigai bla bla bla” … in realtà avevo preparato una fiumana di maleparole per questi due che giudicano noi 30enni “patetici chiacchieroni da tastiera”, o per chi crede che siamo innamorati di noi stessi (anche se non è ben chiaro – marina – se parli dei trentenni o dei quarantenni… c’è una gran differenza fra le due generazioni … non confondeteci please… la mia generazione non è quella dei paninari…). ma non è il tema del post.

    sinceramente non saprei che dire se non che quello che ha detto Arma è – secondo me – assolutamente condivisibile, se non in tutto, almeno in buona parte. Secondo me è ANCHE colpa di Berlusconi, ma non voglio tediare nessuno esponendo la tesi del Vecchio Sultano corruttore di costumi.

    Forse, a furia di girare la testa dall’altra parte e di guardare tette e culi in tv ci siamo dimenticati dove eravamo rimasti. Eravamo rimasti agli anni 70? … no… forse agli anni 60? o ai 40? ah no… forse siamo fermi al 1860. L’italia è stata fatta 150 anni fa e gli italiani ancora non esistono.

    Non esistiamo perchè non abbiamo mai avuto una storia condivisa.

    guelfi vs ghibellini
    repubblicani vs monarchici
    NORD vs SUD,
    Resistenza vs Guerra Civile.
    Partigiani vs Fascisti.
    DC vs PCI.
    Craxiani vs persone oneste ( 😉 ).
    Berlusconiani vs persone oneste( 😉 ).
    leghisti vs normodotati

    Nulla ci consente di ritrovarci e comunicare tra cittadini, ognuno con le proprie idee, tutti diversamente uguali. non c’è niente che possiamo condividere con gli altri, ognuno ha il suo piccolo mondo fatto di certezze assolute che non vuole mettere in gioco.

    Sicchè… cavoli nostri. Forse siamo ancora fermi ai comuni.

    Non esiste uno straccio di regola condivisa da tutti, uno straccio di terreno comune su cui confrontare le nostre opinioni o idee. Tutti credono di avere ragione e di conoscere la verità. A Brescia come altrove. se tutti credono di avere ragione, nessuno mette in discussione nulla. “Se vale tutto, niente vale” dicono gli Afterhours. e quindi che razza di confronto ci può essere? (ovviamente non parlo di “non navigai …” con cui è impossibile confrontarsi visto che sembra avere già tutte le risposte, e tutte giuste! Complimenti).

    Ma se “niente vale”, che ce parlammo affà? Che filosofia, che narrazione, che poesia, che arte pensiamo possa nascere da un tacito consenso di ebeti capaci solo di darsi amorevoli pacche sulle spalle (parlo in generale e non mi riferisco a nessuno dei presenti).

    l’arte (quella vera) nasce dal conflitto, dalla contrapposizione. Diceva il buon vecchio Orson Welles: “In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, hanno avuto cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L’orologio a cucù”. (aggiungo anche il formaggio con i buchi… da non sottovalutare).

    Ecco spiegato il senso dell’opera di noi cani di MdC: mandiamo a cagare tutti perchè ci teniamo a stimolare il Michelangelo, il Boccioni, il Moravia il Piero Manzoni (“la merda d’artista”) che c’è in voi. non è che crediamo di poterci mettere a fare i Michelangioli o i Cesari Pavesi o i Pierpaoli Pasolini, non ne abbiamo le capacità, l’intelligenza, l’indole e il talento. Forse è vero, in parte, a volte, ci sembra di aver già fallito ancora prima di provare, o forse semplicemente non proviamo e ci limitiamo ad osservare (con disgusto) il nostro tempo. un giorno potremo dire di non essere stati MAI d’accordo con nessuno. (tranne questa volta con Arma… in parte…).

    Nati fummo a viver come bruti e per seguire le zizze di Belen. Con calma però…

  7. marina ha detto:

    ciao JW, mi piace la tua lunghissima requisitoria , anche se qua e là un po’ contraddittoria ( non so più se i geni nascono dalla condivisione o dalle contrapposizioni).
    avrei tanto da dirti dall’alto dei miei ultra40 , ma sto partendo per lunga vacanza e se laggiù dove andrò riuscirò a connettermi ( spero di no per altri motivi) , vorrei commentare il tuo post , che tra l’altro , sinceramente , dice cose per me apprezzabili ..auguro a te un anno di mille piccole o grandi condivisioni….

    ps: non è che confonda i 30enni con i paninari, pù brutalmente faccio di ogni erba un fascio dei bimbi concepiti dopo il ’68 ( società -Stellina – ci siamo capiti)

  8. Jebediah Wilson ha detto:

    la contaddizione è parte integrante dei ventisette me stessi che compongono l’io subconscio del mio essere metafisico…

    anzi … no! non è vero

    anzi sì…

    forse…

    boh

    visto?

  9. stellina ha detto:

    JW..simpatica la tua risposta al post di Marina…. noto che si debba fare chiarezza e non polemizzo..constato solamente !
    Auguri per il nuovo Anno che sia ricco di NON contraddizioni…per ognuno di noi… perchè esistono a qualsiasi età…puoi giurarci !:-)

  10. Giovane dentro ha detto:

    Armagio mi pare abbia un lavoro che gli consente di scrivere proprio della città….e invece mi pare che i suoi contenuti latitino mentre non manca mai una lista delle spesa su cosa dovrebbero fare gli altri

  11. Giovanni Armanini ha detto:

    sempre amato i giovani dentro. perchè sono vecchi fuori. e ignoranti, nel senso che ignorano.

  12. Giovane dentro ha detto:

    se non piove farà bel tempo…o forse nuvoloso

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