R.I.P. Addio Labocubo, addio rubrica fissa

Laura Castelletti, 22 gennaio 2012 » Loggia, mi piace, urban center

negli anni l’immobilismo e gli scontri all’interno della maggioranza sulla sorte del cubo bianco (a brescia confidenzialmente chiamato da tutti labocubo) hanno trovato ospitalità in una rubrica bimestale di questo blog (qui la storia infinita di questi anni). ora il labocubo passa a miglior vita senza neppure “passare dal via”, ci lascia orfani e ci obbliga a chiudere l’appuntamento con un post di commiato. la giunta ha  infatti dichiarato:

il cubo bianco scompare non solo dal bilancio di previsione 2012, ma anche  dal programma triennale delle opere 2012-2014″

 

ci raccontano che è una scelta obbligata dovuta a un “errore formale”. penso invece sia una opportunità  colta al volo per fermare un’opera non prioritaria, soprattutto in questo momento di grave crisi economica. quando si chiedono sacrifici ai bresciani è giusto che gli amministratori sacrifichino alcune scelte, se non inutili, quantomeno non convincenti. così il sindaco paroli ha fatto e ha fatto bene, seppur con grave ritardo. magari avesse prestato più attenzione a quanto chiedevamo!

ora però che largo formentone non resti un garage a cielo aperto (il famoso” monumento al fallimento della giunta paroli“) aumentando lo stato di degrado della zona. serve un progetto complessivo di recupero della piazza che deve diventare bella e fruibile dai bresciani. anche per questo qualche suggerimento l’avevamo dato. l’ideale sarebbe chiedere ai bresciani, attraverso l’urban center, come la vorrebbero sapendo che le risorse oggi a disposizione sono poche e non vanno sprecate (vedi rimontaggio pensilina).

restiamo in attesa delle prossime mosse dell’amministrazione. aspettando possiamo sempre decidere di dar vita a una nuova rubrica “largo formentone: sono passati xx giorni e niente di fatto” … così, tanto per non abbassare la guardia e lasciare che tutto cada nel dimenticatoio.

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5 Responses to “R.I.P. Addio Labocubo, addio rubrica fissa”

  1. giorgio garau ha detto:

    smantellare la pensilina si sa’ che e’ stata una ripicca(ritengo anche la meno costosa,da eliminare).verso la precedente amministrazione,gli extracomunitari,non li puoi smantellare,le torri sono ancora la’

  2. eu ha detto:

    e i 400mila euro gettati al vento? il sindaco dovrebbe commissariare un assessore del genere (che sperpera così soldi non suoi) come minimo, oppure valuterei se vi fossero gli estremi per una class action dei cittadini bresciani piuttosto che di quelli cui vengono ridotte le spese per assistenza.

  3. Benzo ha detto:

    uffa, mi ero abiutato a quello scorrere del tempo insieme al Non Cubo Bianco!!!

  4. Alessio ha detto:

    Rimane il progetto assurdo del parcheggio sotto il castello… ma com’è possibile accettare un progetto simile quando la metro va in senso inverso??? A me il cubo non è mai piaciuto, nella città dell’acciaio mi aspettavo un opera trasparente tipo GranBazar de Lyon (http://www.bodinoengineering.it/italiano/engineering/acciaiovetro.aspx?SysPrgCat=1476&SysPage=1)

  5. Laura Castelletti ha detto:

    Anch’io mi aspettavo un progetto simile.
    Per il parcheggio sotto il Castello la partita non è ancora chiusa…

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