A proposito dei biglietti di Matisse

Laura Castelletti, 4 ottobre 2012 » Loggia, non mi piace, politica, video

Il mio intervento durante la seduta di Consiglio Comunale dove si e’ discusso del “caso Matisse“.

 

 

condividi:

5 Responses to “A proposito dei biglietti di Matisse”

  1. Carlos Mac Adden ha detto:

    Ho ascoltato con attenzione il tuo intervento, l’ho trovato preciso, pacato ed energico al tempo stesso, in gran parte condivisibile. Vorrei aggiungere un particolare sull’unico aspetto che ritengo in qualche modo di mia competenza. Quando si parla di coinvolgimento della città, per prendere atto del suo fallimento è necessario fare un appunto forse marginale ma a mio avviso significativo: togliere alla dimensione culturale complessiva di un luogo, siamo in Italia ecchediamine, la dimensione del cibo, delle sue espressioni è atto di cecità. I pullman che prelevavano i visitatori delle mostre appena usciti dal momento “impegnato” per portarli agli outlet fuori porta – uguali in qualsiasi parte del nostro paese – che senso avevano? Inventare un ristorante all’interno solo per offrire “comodità” e penalizzare i non molti luoghi dove si poteva scoprire la nostra cucina, i nostri vini, che senso ha avuto? Creare una fidelizzazione, non è solo fantasia la mia, su più livelli, l’arte, la storia, la buona tavola, i grandi vini, i tanti (veri) prodotti che offre la nostra provincia, era cosa impossibile? Mi piace, davvero, quando parli di “professionalità”, di competenza. Smettiamola di affidare progetti, speranze, idee unicamente o pricipalmente perché qualcuno ne abbia personale tornaconto. Chi deve realmente “guadagnare” per questi eventi è la nostra città. Poi ricadute positive ci saranno per tutti. Siatene certi.

  2. Totonno ha detto:

    Mi pare che l’intervento di Castelletti sia ineccepibile nella sostanza e nella forma. La buona fede, come è ovvio, non è condizione sufficiente, è semplicemente un presupposto (a quanto pare non così scontato), perchè quello che si richiede è l’efficienza. Io non ho motivo di dubitare di questa buona fede ma, se a qualcuno può essere sfuggito il numero progressivo sui biglietti, mi chiedo come sia stato possibile che nessuno si sia accorto dei proventi dimezzati derivati dalla mostra. Sbaglio qualcosa?

    Comunque una cosa è certa: anche le parole di Carlos Mac Adden vanno scolpite nella pietra.

  3. Giuli ha detto:

    Bravissima, chiara ed efficace

  4. roberto bianchi ha detto:

    Intervento condivisibile. Facendo sintesi della sua prima parte, quella relativa allo specifico del caso Matisse, la considerazione è una sola. Questi signori, la giunta intendo, o sono dei furbetti che trafficano con gli amici della….Compagnia, o sono degli incapaci. Tertium non datur. In entrambi i casi sono inadeguati

  5. garau giorgio ha detto:

    per alcuni appropiarsi dei soldi pubblici e come rubare caramelle ai bambini,ma chi dovrebbe controllare cosa fa?.il sindaco?l’assessore alla cultura?nessuno pensa a dimettersi?

Lascia un Commento