Momenti difficili per il “cubo bianco”

Laura Castelletti, 2 settembre 2010 » mi piace, urban center

La monolitica e coesa maggioranza che sostiene, come dichiarato dell’Assessore Labolani, il progetto del “Cubo Bianco” perde un pezzo fondamentale anche questa mattina. Ieri la Lega e il Presidente della Commissione Urbanistica, oggi il capogruppo del PdL che dichiara a Bresciaoggi  (Intervista Farina): “da parte nostra ci sono fortissime perplessità, già espresse dal capogruppo della commissione Urbanistica Toma. Questo progetto del «cubo bianco» non piace proprio a nessuno. Noi c’eravamo posti l’obiettivo di togliere la pensilina, e su questo eravamo tutti d’accordo, così come sull’idea di collocare qui una sala di lettura. Vedendo il progetto vincitore, però, ci siamo preoccupati: prendo atto che è piaciuto agli architetti che formavano la commissione giudicatrice, ma la città non è popolata solo da architetti. Il progetto deve piacere ai cittadini”.

Alla domanda rivoltagli dal giornalista: “Scusi, l’equivoco forse è stato generato dalle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori pubblici, che ha dato per scontata la scelta del cubo bianco e per imminenti i lavori…” la risposta è stata : “anche Labolani deve tener conto che questa operazione necessita ancora di un passaggio in commissione urbanistica e in Consiglio. Anche lui non può prescindere dal confronto con il suo gruppo consiliare e la sua maggioranza. Il rischio di un autogol è gravissimo: rischiamo di sostituire una cosa non gradita con un’altra altrettanto non gradita“.

Mi pare a questo punto che rispetto al futuro del “cubo bianco” non ci sia nulla di scontato. Diventa sempre più necessario sentire il parere di chi abita e vive la città. L’Urban Center resta uno dei luoghi privilegiati per questo confronto.


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3 Responses to “Momenti difficili per il “cubo bianco””

  1. beppe montanti ha detto:

    Ancora una conferma: le dichiarazioni del capogruppo in Loggia Farina, dopo quelle del leghista Gallizioli e del presidente della commissione urbanistica Toma di ieri, dimostrano come sul Cubo Bianco in piazza Rovetta al posto della pensiliona i mal di pancia nella maggioranza che governa la Loggia sono diffusi; il solo che si mostra sicuro e deciso ad andare avanti è l’assessore Labolani, il quale fa finta di non sentire.La verità è che la soluzione adottata dalla giunta, le modalità con le quali si è giunti a questa scelta non piacciono ai bresciani e fanno storcere la bocca a molti della stessa maggioranza di centro destra. Forse una discussione più serena ed una proposta più condivisa su come utilizzare al meglio piazza Rovetta sarebbe stata una soluzione accettata dai cittadini di questa città. L’idea che chi vince le elezioni si senta in diritto di cancellare quanto è stato fatto da chi ha governato prima di lui appartiene poco alla vita democratica, anche di questo paese.

  2. Sara ha detto:

    CUBO BIANCO SI, CUBO BIANCO NO… i nostri politici locali sono impegnatissimi riguardo a questo argomento; ma a noi cosa c’è ne importa quando in 38 pozzi bresciani c’è il cromo esavalente???? leggi qua (http://www.bresciapoint.it/salute/911-brescia-censimento-dei-38-pozzi-infestati-dal-cromo-esavalente.html)

  3. alberto ha detto:

    la pensilina era brutta e terribilmente scomoda, ma questo obrobrio rischia di batterla. Credo che lo sforzo di confrontare idee alte con le opinioni di chi la città la abita e la vive tutti i giorni sia la sola strada per arrivare a un risultato positivo…..magari imponendo alcuni paletti di buon senso ad architetti forse troppo pieni di sè per accorgersi che in un’area come san Faustino qualsiasi intervento provocatoriamente modernista in una piazza così ristretta rischia di trasformarsi in un pugno in un occhio

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