10:12 ricordando la strage

Laura Castelletti, 28 maggio 2011 » Loggia, mi piace

Piazza Loggia 28 maggio 2011 ore 10:12 si sentono i rintocco della campana. Ai piedi della stele con  i ragazzi/e della nostra associazione Brescia per Passione abbiamo deposto, accanto ai tanti fiori lasciati dai bresciani, un mazzo di girasoli con un Cd impacchettato e legato con un nastro. E’ di un giovane gruppo di musicisti bresciani (Monkey Combos), che hanno sentito il bisogno di scrivere e dedicare un brano musicale a quella terribile mattina di 37 anni fa. Il Cd a fine giornata andrà ad arricchire l’archivio della Casa della Memoria.

E’ stato il nostro modo, insieme ai ragazzi del gruppo musicale (presenti con noi in piazza), di rendere omaggio alle donne e agli uomini che lì hanno perso la vita.  Il nostro modo di rinnovare una promessa: terremo viva la memoria fino a quando  la verità giudiziaria non verrà raggiunta.

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3 Responses to “10:12 ricordando la strage”

  1. Qol Sakhal ha detto:

    Tante donne ieri in Piazza Loggia. Non solo giovani studentesse, non solo pensionate, tante donne lavoratrici,tante madri, tante donne donne. Allora c’è speranzaper il futuro!

  2. Laura Venturi ha detto:

    Sabato la piazza è stato il luogo del ricordo e, vorrei dirlo sottovoce ma con forza, anche il luogo della speranza grazie ai volti dei tanti, tantissimi giovani, bambini e ragazzi.
    Guardandoli ho pensato che passato e futuro si stavano mescolando grazie ai loro volti sorridenti, alle parole delle loro canzoni, ai disegni e ai fiori deposti in ricordo.
    Ero in piazza con mio figlio Francesco, ed avvicinandomi con lui alla lapide in memoria gli ho letto i nomi: Giulietta, Livia, Clementina, Alberto, Euplo, Luigi, Vittorio, Bartolomeo…
    Mi ha chiesto: “mamma, ma perché sono morti proprio loro?” e ancora “mamma, ma chi sono gli uomini cattivi che mettono le bombe?”
    Poi mi ha preso per mano ed indicandomi il cielo mi ha detto “guarda, il cielo è pieno di palloncini bianchi che volano, vanno in cielo a salutare anche quelli che sono morti?”
    Non lo so Francesco, ora non ho risposte
    Crescendo le troverai, se vorrai, se avrai la voglia e il coraggio di cercare la verità
    So solo che pensando proprio a Giulietta, e ai suoi tre bambini che in quella mattina di maggio l’attendevano a casa, gli occhi mi si sono riempiti di lacrime.

  3. stellina ha detto:

    @qol, .bentornato !!!!.donne, donne ??.. l’umanità e composta da uomini e donne… quindi la speranza deve essere totale non parziale, anche se questo mi fa pensare che riconosci nelle donne una sensibilità carente in alcuni uomini 🙂

    Cari Amici è d’obbligo pensare che eventi così tragici non possono e non devono essere dimenticati anche oltre la giustizia che indispensabilmente deve essere FATTA!!

    Un pensiero alle persone che in quell’occasione hanno perduto la vita, alla sofferenza dei loro familiari…ed una speranza in un futuro migliore per i nostri figli,…. che la Vita venga apprezzata e vissuta da tutti per il vero valore che ha… !….

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