“Paroli non giochi a Monopoli”

Laura Castelletti, 6 agosto 2009 » Loggia, mi piace, rassegna stampa Laura

Laura Castelletti (Pse) attacca il primo cittadino dopo il bilancio da inizio mandato: «Manca una lista delle priorità e non è chiaro dove intende reperire le risorse (intervista al Giornale di Brescia, 6 Agosto 2009)

Monopoli

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«Il mio primo pensiero quando ho letto l’intervista al sindaco Paroli?  È stato: ma quante volte, parlando di un anno di mandato cita cantieri, opere pubbliche, metricubi, posti auto, indici di edificabilità? Troppe.  La città è questo ma anche molto altro. Gli investimenti importanti non possono andare solo in questa direzione, ci si deve concentrare anche su altri obiettivi. Uno per tutti sarebbe potenziare e mettere più risorse a disposizione dei servizi per famiglie e cittadini». Così Laura Castelletti, numero uno dei socialisti in Loggia, commenta il bilancio tracciato dal primo cittadino dall’inizio del suo mandato. «Certo – aggiunge – è normale che un sindaco voglia esaltare il proprio lavoro, ma eviterei fossi in Paroli di definire cose fatte le torri di S. Polo, il parcheggio in Galleria, la sede unica del Comune, A2A. Sono atti d’indirizzo, volontà, annunci. Vedremo le realizzazioni se e quando ci saranno. Allora si potrà mettere una croce sul “fatto”. Lui stesso d’altronde oggi dice che non si faranno il sottopasso di via Turati e il nuovo carcere. Il primo lo aveva annunciato a più riprese sui giornali in questi mesi, il secondo è addirittura contenuto nelle linee programmatiche di governo della sua Amministrazione».

«Più attenzione ai costi»

La Castelletti rincara ulteriormente la dose rimarcando che «il sindaco non cita una sola cifra (eccezion fatta per il contenzioso relativo al metrobus): sarebbe importante sapere esattamente quanto costerà tutto quanto ha dichiarato, dalle Torri di S. Polo al Parcheggio Galleria, dalla sede unica del Comune al prolungamento metro, passando dal campus universitario, lo stadio e la cittadella dello sport. Parlo in termini di denaro, ma anche di consumo di territorio. Quali risorse economiche ci sono oggi a disposizione? Quante ne mancano? Quelle mancanti dove intende reperirle? Qui non si gioca a Monopoli, si amministra con soldi veri. È importante sapere esattamente quali impegni e sacrifici economici l’Amministrazione dovrà assumersi ed eventualmente quali priorità individuare».

L’attacco della Castelletti al primo cittadino non si ferma qui: «Paroli parla di una città che cambierà faccia, che si trasformerà profondamente e non cita neppure il Pgt sul quale l’assessore Vilardi e il consulente urbanista stanno lavorando da mesi. Uno strumento urbanistico a cui pare ormai chiaro che la Giunta “debba” più che “voglia” arrivare».

«Leggo poi con piacere – aggiunge – che il nostro sindaco si rende conto che la riqualificazione di via S. Faustino non è semplice, a dimostrazione che nessuno possiede la bacchetta magica. Servono buone intuizioni e proposte strategiche come Mario Venturini, con il Piano Carmine, ci ha insegnato, tanto è vero che l’attuale amministrazione ne applica un modello rivisitato per il recupero di via Milano».

«Centro storico più caotico»

Quanto all’Omb osserva: «Credo vada detto che siamo tutti contenti di sapere che oggi i dipendenti dell’azienda possono sentirsi sereni, non più angosciati dalla precarietà lavorativa e quindi di vita. È però un precedente non da poco. Tutte le volte che un’azienda, purtroppo capiterà sempre più spesso, si troverà in crisi i suoi lavoratori saranno altrettanto rassicurati da Comune che metterà a disposizione risorse a bilancio? L’Amministrazione si farà carico del loro destino in prima persona? Sono domande che mi sono sentita fare spesso in questi mesi». Unica nota positiva rilevata dalla capogruppo dei socialisti in Consiglio riguarda il Castello: «Di contro a un centro storico purtroppo più caotico, poco bello, difficilmente percorribile sia a piedi sia in auto, e meno salotto della città, vedo con piacere un buon lavoro di recupero del Castello, in termini di “ripresa del territorio” da parte dei nostri concittadini.

Marco Tedoldi

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2 Responses to ““Paroli non giochi a Monopoli””

  1. Lorenzo Cinquepalmi ha detto:

    è difficile non percepire la mancanza di linea strategica di questa amministrazione: non dice cosa vuole fare (negli anni, non domani) e con quali scopi; non lo dice perchè non lo sa e non lo vuole sapere. Non lo vuole sapere perchè preferisce essere pronta a cogliere le occasioni che si presentano giorno per giorno, sulle quali lucrare dividendi (solo politici?), indipendentemente dal pubblico interesse. Se passassimo in rassegna le iniziative della giunta Paroli, non solo faremmo fatica a iscriverle in un disegno coerente, ma ci riuscirebbe pressochè impossibile (salvo poce eccezioni) connotarle del carattere di aderenza a un interesse collettivo, cioè di tutti e non solo di una parte. Del resto, altro non può venire da una giunta che rifiuta pregiudizialmente lo strumento della mediazione per il perseguimento del fine istituzionale di governare.

  2. Marcello ha detto:

    Paroli è succube alla lega

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