Il vizietto del doppio incarico

Laura Castelletti, 21 gennaio 2010 » non mi piace, politica

Sul suo blog del  Ministo Renato Brunetta, nell’accettare la candidatura a Sindaco di Venezia dichiara: “Vi posso assicurare fin d’ora che la riforma andrĂ  avanti e sarĂ  portata a compimento con me ministro. Ho accettato la designazione a sindaco della mia cittĂ  da parte del Pdl e della Lega e di Silvio Berlusconi solo alla condizione, irrinunciabile, che continuassi a fare il mio lavoro al ministero. Altrimenti avrei rifiutato categoricamente.”  Il centrodx persevera nel vizio del doppio incarico (ministro e sindaco, sottosegretario e presidente della provincia, parlamentare e sindaco…) quasi che fare il Sindaco di una grande cittĂ  non sia impegnativo e non necessiti di presenza costante e continua  sul territorio. AvrĂ  un vicesindaco tuttofare come Rolfi anche lui?

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4 Responses to “Il vizietto del doppio incarico”

  1. marina scrive:

    che superuomini ci sono in giro !!
    Sembra quasi si stia perdendo di vista il senso vero del lavoro : appare evidente che la politica sia senza tempo e senza spazio ma il lavoro ha tempi e spazi che non possono e non devono essere ignorati ! buona giornata

  2. MAFALDA GRITTI scrive:

    HO AVUTO MODO DI LEGGERE IL PROGRAMMA ELETTORALE DI BRUNETTA QUALE ” DOGE” DI VENEZIA “.

    AL PRIMO PUNTO – ABBASSARE L’ACQUA PER NON FAR ANNEGARE IL SINDACO AL PUNTO 2 ALZARE LE PASSERELLE COSI QUANDO NON C’E’ ACQUA E IL SINDACO E’ NERVOSO PER I DOPPI E ONEROSI INCARICHI, PUO’ PASSEGGIARCI INOSSERVATO SOTTO .

  3. Benzo scrive:

    Brunetta sindaco di Venezia?! Dategli i braccioli!!!

  4. MAFALDA GRITTI scrive:

    forse invece è il modo giusto per cavarcelo dalle
    scatole bravo silvio bravo

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