Non mi sarei mai immaginata, proprio quando al Governo del Paese troviamo la Lega, il via libera a un Codice delle Autonomie così Statocentrico, Romanocentrico e che allontana i cittadini dalla rappresentatività territoriale. I privilegi della Camera invece non si toccano, i privilegi del Senato neppure. La casta dei parlamentari, quella non decisa dal popolo ma a tavolino da 4 0 5 grandi capi dei due schieramenti in liste bloccate (decisioni prese a volte a Roma, a volte a Arcore, altre grazie ai book fotografici o perchè meteore della società civile), non si toccano. Alla faccia del dare il buon esempio. Decidono invece loro di sfoltire i Consigli Comunali e far sparire le circoscrizioni che sono vere e utili rappresentatività territoriali. Qui, parlo del territorio, le liste bloccate e i privilegi non esistono. Qui ci metti la faccia, non puoi mimetizzarti nel branco come accade spesso in Parlamento . Qui sono gli elettori che dandoti la preferenza (per Camera e Senato questo non accade) decidono se li rappresenterai per un mandato. Qui ti fermano per strada, ti “chiedono conto”, ti cercano. Il rapporto è diretto come dirette e immediate le risposte ai bisogni.
La Regione poi è un capitolo a se per quanto riguarda gli sprechi e la possibilità , attraverso i tanto reclamati “tagli”, di recuperare risorse. Intervenedo su quella istituzione si può dare una bella mano al deficit dello Stato.



CON LA SCUSA DI RIDURRE I COSTI, IN REALTA’ SI RIDUCONO GLI SPAZI DI PARTECIPAZIONE E DI DEMOCRAZIA E QUESTO E’ COERENTE CON LE LINEE GUIDA DEL CENTRO DESTRA , E’ QUESTO IL LORO SPIRITO